Internet cura il malditesta?

Il miracolino sarebbe dovuto alla possibilità di condurre nuove tipologie di test ed esami via Rete. Si misura la gravità e l'impatto. Bye bye emicrania

Londra - Internet può servire efficacemente nella battaglia medica contro uno dei malori più diffusi e fastidiosi: l'emicrania. Lo sostengono gli scienziati della Glaxo, uno dei colossi mondiali della farmaceutica, e di QualityMetrix. In in una nota spiegano che i test medici condotti via Internet con pazienti affetti da malditesta hanno un'accuratezza nei risultati superiore al normale, al punto da fornire nuovi strumenti per il trattamento dell'emicrania.

Oltre allo studio della Glaxo, anche altri rapporti presentati alla conferenza Headache 2000 di Londra sembrerebbero indicare che le risposte fornite ai questionari medici via Internet sono decisamente accurate. Non solo, la Rete si rivelerebbe fondamentale perché consente ai medici di tenere "sott'occhio" facilmente i propri pazienti e l'evoluzione del disturbo nel corso del tempo.

Il motivo per cui gli esperti sono entusiasti dei risultati ottenuti grazie ad Internet è stato evidenziato in una intervista alla Reuters di Andrew Dowson, luminare del King's College Hospital di Londra: "uno dei problemi chiave nella cura dell'emicrania è che molti dei nostri pazienti trovano molto difficile spiegare a noi medici la gravità del proprio problema. Questo nuovo strumento autodiagnostico dovrebbe migliorare enormemente la situazione".
L'idea di fondo dei test che vengono preparati dai maggiori esperti del settore per la distribuzione sulla Rete è quella di consentire la misurazione dell'impatto del malditesta sulla vita delle persone. In modo tale da stabilire fino a che punto l'emicrania, in ogni singolo caso, possa ridurre la qualità della vita del soggetto.
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