RSA libera l'algoritmo più noto

Dopo vent'anni e con qualche giorno di anticipo sulla scadenza del brevetto, la RSA rilascia il "codice standard" di cifratura che ora potrà essere utilizzato da tutti. E ne approfitta per togliersi un sassolino dalla scarpa

Bedford (USA) - RSA Security Inc. ha liberato dalla mezzanotte di ieri l'algoritmo di cifratura che per vent'anni è stato al centro dei propri software crittografici utilizzati in tutto il mondo. Il 20 di questo mese sarebbe scaduto il brevetto che risale al 1983 e l'azienda ha deciso di anticipare quella data per potersi togliere qualche fastidioso sassolino finito nella scarpa in queste settimane.

"Da domani - si legge nel comunicato diffuso ieri dall'azienda - tutti potranno inserire il nostro algoritmo nei propri prodotti e implementarlo a proprio piacere. Rappresentato dall'equazione c = me mod n, l'algoritmo è ormai considerato lo standard per la crittazione".

Stando alla RSA: "Sulla scadenza del brevetto di recente è stata fatta molta disinformazione e abbiamo quindi voluto chiarire i fatti. La commercializzazione del nostro brevetto ha aiutato un intero settore industriale ad utilizzare prodotti sicuri e interoperabili. Il rilascio dell'algoritmo al pubblico è ora un altro passo che riteniamo assicurerà che la crittazione RSA sia standard in tutti gli strumenti e le applicazioni. Da parte nostra continueremo a diffondere tutte le nostre tecnologie di crittazione, compreso il noto algoritmo, nel nostro pacchetto di soluzioni BSAFE".
RSA, che per celebrare l'evento ha anche messo in piedi un quiz con in palio delle T-Shirt gratuite, ha pubblicato la propria storia, una pagina che vale senz'altro la pena di leggere per comprendere la nascita e lo sviluppo di uno dei tasselli fondamentali dell'industria delle tecnologie di sicurezza.
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