Editoriale 10/9/2000

Convergenza. E? questa la parola chiave del nuovo millennio, foriera di grandi cambiamenti nel panorama dell?IT&C e non soltanto

Convergenza. E? questa la parola chiave del nuovo millennio, foriera di grandi cambiamenti nel panorama dell?IT&C e non soltanto. Quella di cui sto parlando è la convergenza fra media, e quindi tecnologie, e quindi mercati. Il campo dove più di ogni altro si toccherà con mano questa integrazione sarà quello dei dispositivi portatili e, più in generale, dei prodotti per l?elettronica di consumo. L?esempio classico è quello dei telefoni cellulari: presto, e già ora ne abbiamo qualche esempio, questi piccoli bonsai della tecnologia moderna saranno anche PDA, TV, radio, macchine fotografiche digitali, lettori MP3, GPS, e chi più ne ha più ne metta. Altro esempio, le consolle da gioco, la cui evoluzione le porterà a divenire non più soltanto delle macchinette con cui farsi una scazzottata virtuale, ma set top-box da cui accedere ai servizi Internet, guardare film su DVD, ricevere la TV digitale e chissà che altro.
Questa tendenza sta portando i colossi del settore a fondersi, allearsi, trovare intese commerciali: in una parola, ?convergere?. Chi non vi riuscirà, o lo farà fuori tempo massimo, verrà emarginato dal mercato e rischierà l?estinzione.
Quando si parla di New Economy, dunque, si parla anche di questo: di una rete non più identificabile come media a sé stante, ma semmai come contenitore di media i cui confini sfumeranno l?uno nell?altro. Questo progressivo amalgamarsi di media e tecnologie porterà anche ad un lento processo di convergenza dei mercati, un fattore che nel futuro potrebbe rendere decisamente più difficoltosa, se non impossibile, la sopravvivenza di aziende tipicamente verticali come lo erano, fino a poco tempo fa, gli operatori telefonici. Naturalmente nemmeno l?industria manifatturiera uscirà indenne da tali cambiamenti, visto che i frigoriferi si trasformeranno in POS casalinghi per fare e-shopping e le automobili in centri informativi mobili.
E se già ora pensate di avere i primi sintomi di stress da convergenza, state freschi.
Alessandro Del Rosso
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