La UE contro chi diffonde virus

Si prepara un'offensiva comunitaria per punire chi danneggia l'evoluzione della società dell'informazione con la diffusione di worm e virus

La UE contro chi diffonde virusBruxelles - La UE potrebbe presto studiare misure punitive comuni a tutti gli stati membri contro chi diffonde worm o virus.

Un segnale deciso che arriva dopo settimane di allarmi dovuti a Code Red, il worm che si diffonde tra i server web targati Microsoft e per cui l'azienda aveva rilasciato da tempo una patch. Un worm che è destinato a far parlare a lungo di sé visto che si starebbe già diffondendo la seconda versione, come riportato oggi da Punto Informatico.

Pia Ahrenkilde, portavoce della commissione, ha infatti dichiarato: "In settembre o ottobre verrà presentata una proposta per una decisione-quadro sulla lotta agli attacchi ai sistemi informatici sul tipo di questo virus (Code Red, ndr). Verranno messe per iscritto non solo le definizioni comuni su queste azioni criminali ma anche le sanzioni da infliggere in questi casi".
Secondo la Ahrenkilde, una presa di posizione dell'Europa è fondamentale per "il successo della società dell'informazione".
29 Commenti alla Notizia La UE contro chi diffonde virus
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  • Non ho mai capito una cosa: come mai il primo tipo di codice virale che riesce a diffondersi è quello classificato come "worm". Ci sono dei software autoreplicanti pontenzialmente più pericolosi di un "I Love you" o di un "Hybris", inquanto non necessitano di nessun intervento "umano" per eseguirsi e autoreplicarsi, ed alcuni (come CIH) riescono a causare danni all' hardware delle macchine che infettano. Dov'è il vero "criminale"? E' il programmatore che realizza il codice o è l'utente (chiamiamolo inesperto...) che "clikka" qualsiasi cosa gli capiti a tiro? Se un giorno ricevesse una mail in cui gli si dice che digitando "format c:" elimina tutti ti problemi di configurazione di Winz cosa fa? Non sarebbe forse il caso che leggessero qualche buon tutorial su come funzionano (e magari come si realizzano) i "virus"? Perlomeno saprebbero distinguere un allegato ".vbs.txt" da un ".txt" ... ciao.
    non+autenticato
  • Se' vero che sarebbe meglio non cliccare su tutto quello che capita a tiro, ma io allora penso anche una cosa: che tanta gente non sa guidare perche' consuma piu' benzina di quella necessaria dal momento che corre troppo e fa partenze brucianti al semaforo anche senza volerlo.

    Cosi' come l'utilizzo dei freni che puo' essere migliorato usando il freno motore pero' anche li in pochi sanno farlo veramente. Magari sarebbe opportuno un tutorial che spighi cio'? Io credo di si, ma si tratta sempre dello stesso problema. Ci dice che per prendere una patente bisogna sapere frenare con il motore prima che con i freni? Per molte persone risulterebbe difficile prendere la patente, come risulta difficile per molti prendere un brevello di volo con specializzazioni per bimotore, motore a reazione, aereo con carrello retrattile, etc.

    Secondo me quelli che in un certo modo si battono per un'elevazione della conoscenza informatica dell'utente medio devono anche comprendere una cosa: all'innalzamento delle conoscenze medie segue anche un restringimento del mercato con conseguente ridimensionamento della forza lavoro necessaria. A me non dispiacerebbe, ma credo che una simile conseguenza troverebbe piu' persone contrarie che favorevoli.

    Questo a mio modo di vedere le cose, senza nulla togliere al fatto che nascondere le reali estensioni dei files e' una minchiata storica che solo un idiota avrebbe potuto concepire...
    non+autenticato
  • Il tuo ragionamento fondamentalmente è giusto, solo che andrebbe leggermente corretto il "tiro". Secondo me l'eccessivo tentativo di semplificare le cose, a lungo termine le complica se non, addirittura, le rende impossibili. Per farti un esempio "automobilistico" è come se si decidesse di creare una macchina senza serrature per le portiere, affermando così che un ladro non può scassinare qualcosa che non c'è e nel contempo si facilitano le operazioni di apertura/chiusura del vericolo, dando però in dotazione all'utente un solo "telecomando". E se si dovesse guastare o si dovesse scaricare la batteria? L'utente sarebbe sicuramente in difficoltà e magari scoprirebbe che il problema viene risolto da un "tecnico" con un "pass-par-tout" che apre tutte le macchine super-sicure del mondo...
    non+autenticato
  • PERCHE' E' ARCINOTO CHE SONO SO BACATI E PIENI DI BACKDOOR COME E' ARCINOTO CHE SONO SO DA UTONTI E DI SCARSA SICUREZZA SE NON NULLA.

    I VIRUS AIUTANO A SPAZZARE VIA GLI UTONTI.
    BENVENUTI I VIRUS PER I SO DEGLI UTONTI.
    IMPARATE PRIMA A USARE I COMPUTERS CON I SO PIU' SICURI E ADATTI E VEDRETE CHE I VIRUS COME PER MIRACOLO SPARIRANNO.

    UAHUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU
    non+autenticato


  • - Scritto da: Alien
    > I VIRUS AIUTANO A SPAZZARE VIA GLI UTONTI.

    allora il tuo discorso si potrebbe girare sull'argomento umano...PER FORTUNA ESISTE IL VIRUS DELL'AIDS CHE AGENDO ELIMINA CHI HA RAPPORTI NON PROTETTI O NON CONOSCE IL VIRUS SOLAMENTE PER IL FATTO CHE ABITA IN AFRICA...

    many compliments ALIEN =:)

    ~®±ali3n±®~
    non+autenticato


  • - Scritto da: ~®±ali3n±®~
    >
    >
    > - Scritto da: Alien
    > > I VIRUS AIUTANO A SPAZZARE VIA GLI UTONTI.
    >
    > allora il tuo discorso si potrebbe girare
    > sull'argomento umano...PER FORTUNA ESISTE IL
    > VIRUS DELL'AIDS CHE AGENDO ELIMINA CHI HA
    > RAPPORTI NON PROTETTI O NON CONOSCE IL VIRUS
    > SOLAMENTE PER IL FATTO CHE ABITA IN
    > AFRICA...

    QUESTE SONO TUE ESTRAPOLAZIONI, NON MIE.

    NON FACCIO NESSUN PARALLELO TRA VIRUS UMANI E VIRUS INFORMATICI, SONO COSE IMPARAGONABILI, COME IL GIORNO E LA NOTTE.

    > many compliments ALIEN =:)
    >
    > ~®±ali3n±®~
    non+autenticato
  • Ho letto molti interventi che criminalizzano chi non ha antivirus e i webmaster incompetenti.

    A parte il fatto che nell'articolo di PI non c'è scritto nulla del genere e che la proposta di legge non è stata ancora presentata, mi sembra semplicemente assurdo che questa legge possa colpire la vittima/diffusore dei virus.

    Una cosa del genere, oltre che totalmente ingiusta, sarebbe anche impossibile da realizzare.

    Faccio un esempio: anni fa un tribunale assolse un automobilista dall'accusa di eccesso di velocità perchè nonostante fosse provato che avesse superato il limite, non c'era invece la certezza che il tachimetro della sua auto fosse tarato perfettamente e che quindi l'automobilista fosse in grado di regolare perfettamente la velocità.

    Io acquisto un antivirus (oggi è facoltativo, ma se vogliono punire la vittima/diffusore del virus l'acquisto dovrebbe diventare obbligatorio per legge), lo installo e lo aggiorno quotidianamente. A questo punto, nonostante mi stia comportando perfettamente, si diffonde un nuovo virus che nel giro di poche ore fà il giro del mondo e, prima che il mio fornitore antivirus rilasci l'aggiornamento, mi colpisce e lo rilancio nella rete: di chi è la colpa? Certamente non mia.

    E chi mi garantisce che l'antivirus che ho acquistato funzioni perfettamente? Il fornitore, immagino. Bene, ma se io rilancio un virus nella rete e sono convinto di essermi comportato perfettamente, devo rivalermi sul fornitore?

    Mi sembra tutto assurdo!

    Voglio poi vedere come fare a multare o punire milioni di persone colpite in pochi giorni dallo stesso virus e che magari se lo sono scanbiati tra loro più volte! Sarebbe impossibile ma soprattutto ridicolo.

    I criminali sono quelli che progettano e realizzano i virus, non le vittime.

    Se poi la legge sarà veramente così, beh ... è la volta buona che mi stacco dalla rete, spengo il PC, mando al diavolo la neweconomy e torno a comprare nei cari vecchi negozi.
    non+autenticato

  • Era:Re: Il criminale è chi scrive il virus.
    - Scritto da: DC
    [...]
    >Io acquisto un antivirus (oggi è
    >facoltativo, ma se vogliono punire la
    >vittima/diffusore del virus l'acquisto
    >dovrebbe diventare obbligatorio per legge),
    >lo installo e lo aggiorno quotidianamente. A
    >questo punto, nonostante mi stia comportando
    >perfettamente, si diffonde un nuovo virus
    >che nel giro di poche ore fà il giro del
    >mondo e, prima che il mio fornitore
    >antivirus rilasci l'aggiornamento, mi
    >colpisce e lo rilancio nella rete: di chi è
    >la colpa? Certamente non mia.
    [...]
    Stai facendo un esempio completamente
    campato per aria.
    Come fa un virus a colpirti?
    Di quale virus parli?
    Mi fai un esempio CONCRETO?
    "[...] nonostante mi stia comportando
    >perfettamente, si diffonde un nuovo virus
    che [...] prima che il mio fornitore
    >antivirus rilasci l'aggiornamento, mi
    >colpisce e lo rilancio nella rete: di chi è
    >la colpa? Certamente non mia.
    [..]
    e no, adesso stai a vedere che e`mia...

    >E chi mi garantisce che l'antivirus che ho
    >acquistato funzioni perfettamente? Il
    >fornitore, immagino. Bene, ma se io rilancio
    >un virus nella rete e sono convinto di
    >essermi comportato perfettamente, devo
    >rivalermi sul fornitore?
    Attualmente chi fornisce software se ne
    lava le mani per tutti i danni eventualmente
    causati, non fanno eccezione gli antivirus;
    queste sono clausole che devono essere
    accettate prima di utilizzare il software.

    > Mi sembra tutto assurdo!
    I virus non si combattono solo con gli antivirus.

    >Voglio poi vedere come fare a multare o
    >punire milioni di persone colpite in pochi
    >giorni dallo stesso virus e che magari se lo
    >sono scanbiati tra loro più volte! Sarebbe
    >impossibile ma soprattutto ridicolo.
    "milioni di persone"?
    Guarda caso quando arrivano alle persone
    come me i virus non si sono mai riusciti
    a piazzare, e non sono un "mago del computer",
    basta veramente un po`di buon senso.

    >I criminali sono quelli che progettano e
    >realizzano i virus, non le vittime.
    E`ovvio che chi DIFFONDE virus ha la
    sua responsabilita`,
    ma potrebbe essere complicato dimostrare di
    non aver mai diffuso un virus pur avendolo
    scritto...

    Questo non esime dal fare attenzione
    agli allegati, ai programmi pirata
    etc.etc.etc.

    >Se poi la legge sarà veramente così, beh ...
    >è la volta buona che mi stacco dalla rete,
    >spengo il PC, mando al diavolo la neweconomy
    >e torno a comprare nei cari vecchi negozi.

    Anche tu sei stretto nella morsa di chi
    ti mostra la rete solo come commercio
    elettronico e nuovi sistemi per far soldi.

    Per fortuna non e`solo questo...

    Pino Silvestre
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pino Silvestre
    > Stai facendo un esempio completamente
    > campato per aria.
    > Come fa un virus a colpirti?
    > Di quale virus parli?
    > Mi fai un esempio CONCRETO?

    Questo che significa, che solo i fabbricanti di virus e di antivirus sono autorizzati a farlo?

    > e no, adesso stai a vedere che e`mia...

    E allora di chi è?
    Chi è in grado di stabilire con certezza di chi è la colpa?
    Se in quel momento seduto davanti al mio PC c'era il figlio minorenne di un mio amico, di chi è la colpa? o dobbiamo vietare l'uso del PC ai minorenni?
    E se il PC di un dipendete viene colpito da un virus durante la normale attività lavorativa, la colpa è sua o del datore di lavoro?
    Chi è che indaga? Chi è che giudica? In un mondo che viaggia alla velocità della luce voglio proprio vederela un indagine di questo tipo fatta dalla giustizia italiana.

    > I virus non si combattono solo con gli
    > antivirus.

    E tu come fai ad essere sicuro che domani non venga diffuso un virus assolutamente impossibile da individuare?

    > Guarda caso quando arrivano alle persone
    > come me i virus non si sono mai riusciti
    > a piazzare, e non sono un "mago del
    > computer",
    > basta veramente un po`di buon senso.

    E tu vuoi colpevolizzare una persona solo perchè non ha del buon senso?

    > E`ovvio che chi DIFFONDE virus ha la
    > sua responsabilita`,
    > ma potrebbe essere complicato dimostrare di
    > non aver mai diffuso un virus pur avendolo
    > scritto...

    Così come è complicato trovare il responsabile di un qualsiasi delitto, ma questo non esime la polizia dal ricercare il colpevole.

    > Questo non esime dal fare attenzione
    > agli allegati, ai programmi pirata
    > etc.etc.etc.

    Ripeto: come fai ad essere sicuro che domani non venga diffuso un virus assolutamente impossibile da individuare?

    > Anche tu sei stretto nella morsa di chi
    > ti mostra la rete solo come commercio
    > elettronico e nuovi sistemi per far soldi.
    > Per fortuna non e`solo questo...

    Io sono stretto in nessuna morsa.
    non+autenticato
  • ...non può permettersi di farsi i programmi suoi? Che siano utility, application oppure dei virus o trojan quale legge o etica morale dovrebbe punirlo o fermarlo o dichiararlo un criminale informatico che crea illegalmente a scopo di danneggiare le attività informatiche telematiche altrui? Nessuno! Io posso crearmi i piu temibili e pericolosi virus/trojan ma posso farlo girare sulla mia rete di certo non su reti pubbliche dove posso recare danni o fastidi, perfavore non rompete le palle fate i progammi vostri e non rompete i miei di programmi....
    non+autenticato
  • Io trovo molto affascinante il mondo dei virus e degli hacker, mi dispiace solo che spesso siano fatti a scopo di danneggiamento. Per dimostrare le proprie capacità basta entrare in un sistema, non occore poi far partire attacchi DoS o cancellare dati.
    Io propongo anzi una cartella apposta (sotto Windows si intende) chiamata 'virus' dove si vanno a salvare tutte le intrusioni. Sarebbe bello e divertente uscire la sera e dire agli amici "Oggi ne ho beccati 6" "Ed io 13!"

    Il resto è solo furto, criminalità e maleducazione.
    non+autenticato
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