UltraSparc V: paghi uno, prendi due

Sun svela la doppia natura dei suoi futuri chip UltraSparc V e dichiara guerra sia alle CPU Itanium di Intel sia ai Power4 di IBM

Palo Alto (USA) - A poca distanza dall'annuncio della nuova versione di chip UltraSparc III con interconnessioni al rame, Sun è già desiderosa di offrire alla stampa ed ai partner una prima idea di cosa ci si dovrà attendere con la quinta generazione di CPU UltraSparc.

Secondo quanto espresso da David Yen, general manager di Sun, la futura famiglia di chip UltraSparc V potrà offrire, in un solo processore, i vantaggi di due differenti tipi di architetture di calcolo: una tipicamente orientata alle applicazioni di calcolo estremo ed una tipicamente utilizzata in campi come le transazioni finanziarie e l'accesso ai database.

"Avremo un'architettura che offrirà sia il parallelismo a livello di istruzioni, come quello dell'Itanium di Intel, sia il parallelismo a livello di thread, come quello del Power4 di IBM" ha detto Yen. "Ma invece di avere due chip separati, noi progetteremo il chip in modo che si possa avere la possibilità di cambiare modalità di funzionamento attraverso il software".
In questo modo, Sun tenta di offrire una soluzione che possa adattarsi ad ogni esigenza in campo enterprise e possa sbarrare la strada alla temibile avanzata della nuova famiglia di chip a 64 bit di Intel.

Alcuni esperti si sono però mostrati scettici sull'effettiva fattibilità di una tale progetto, soprattutto per quel che riguarda i costi, un fattore divenuto particolarmente critico ora che con Itanium Intel ha fatto leva proprio sui prezzi per diffondere la propria piattaforma a 64 bit.

Uno dei più grandi punti di forza di Sun è invece la grande base di applicativi disponibile per la piattaforma Solaris, un vantaggio non da poco in un mercato prudente e conservatore come quello enterprise.

La famiglia di chip UltraSparc V non è esattamente dietro l'angolo. Prima del loro avvento, Sun avrà tempo di esaurire l'attuale generazione di CPU e introdurre sul mercato gli UltraSparc IV, una piccola evoluzione della precedente generazione che sarà in grado di spingersi a frequenze sopra il GHz. Gli UltraSparc V partiranno invece, con tutta probabilità, da 1,5 GHz.
26 Commenti alla Notizia UltraSparc V: paghi uno, prendi due
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  • Spesso case come la SUN vivono di rendita su macchine proprietarie dove solo il loro sistema proprietario gira. Ora che Linux gira su quasi tutte le piattaforme e che è gratuito che senso ha mantenere sistemi operativi proprietari? E poi di CPU e di GPU molto buone ed economiche ce ne sono a iosa (AMD, NVIDIA, PPC-G4) senza scomodare
    IA 64 o ultrasparc. Il buffo è che la SUN si è concentrata contro microsoft ed ora il mondo UNIX Fan Linux che l'ha vista come paladina la abbandonerà sostituendo linux a solaris.
    non+autenticato
  • ciao,

    premetto innanzitutto che linux e` il mio sistema operativo preferito e che per lavoro lo uso molto, ma devo ammettere che su grosse macchine e` ancora un po' immaturo (nonostante il grosso passo avanti della release 2.4);

    e` vero che se prendi una vecchia sparc (una SS20, ad esempio, o in alcuni casi anche una Ultra10) e ci metti su linux e` piu` veloce che con solaris, ma se prendi linux e lo metti su una macchina grossa (diciamo con 4 cpu e 4 Gb di ram, ad esempio) ti accorgi che solaris scala ancora meglio; lo stesso vale per AIX... insomma, i sistemi operativi storici hanno ancora senso su macchine enterprise; sicuramente se mi serve una macchinetta piccola senza esigenze esagerate (e spesso si sopravvalutano le proprie esigenze quando una macchinetta piccola sarebbe sufficiente) linux e` sicuramente un ottima alternativa (magari insieme a free/open/net bsd)
    non+autenticato
  • Voglio precisare che Linux NON è -e NON è mai stato, ne sarà mai- il vero nemico di SUN.
    Il nemico di SUN è l'hw con elevate performace ma da due soldi.
    Fino ad adesso, l'hw da due soldi non era scalabile (i Pentium IV possono arrivare solo ad 4, max 8 vie con performance ... performance ? beh ... lasciamo perdere ...), mentre processori come il PPC e UltraSparc arrivano tranquillamente (si fa per dire, per via dei $$$ che ci vogliono oggi) sopra le 32 vie.
    Linux, nato su macchine piccole in concorrenza con M$, è indubbiamente un sistema operativo adatto a questo tipo di macchine.
    Ma, se l'hw low-cost sta 'crescendo' -tanto da intaccare il segmento high-end (e sulle workstations questo è già molto palpabile)-, quali sono gli OS che nelle prossime release avranno le carte per spartisi questa torta ? Solaris su IA ? E che diffusione potrà avere ?

    Una cosa è invece certa: Linux sarà la barriera più efficace contro la scalata di M$ verso questo settore proprio perchè possiede tutte le caratteristiche per riuscire a ricacciarla indietro ...
    non+autenticato
  • ... non ci sarà nessun UltraSparc V perchè, con l'uscita di Itanium, SUN chiuderà prima i suoi stabilimenti per la produzione di processori (o se avrà qualche soldo e la fiducia degli investitori li convertirà: staremo a vedere).
    Quello che è più ironico di questa faccenda è che questo epilogo non è una faccenda di OS (per altro Solaris è un'ottimo OS) ma solo di costi di sviluppo/produzione hw.

    Le sue macchine (parlo strettamente dell'hw), allo stato attuale, sono più costose, meno potenti e meno affidabili della concorrenza (in testa ci vedo IBM, ma mi posso sbagliare) ... questo apparirà molto più 'ufficialmente' durante l'anno prossimo, dopo che SUN abbia reso pubblici i dati relativi alla chiusura fiscale di questo anno (come se in questo momento non fosse già chiarissimo ...).

    Nelle grosse aziende, es. per i sistemi CAD, è già cominciata da un anno circa la sostituzione delle workstation SUN con macchine (con performance equivalenti o superiori) più economiche e manutenibili (soprattutto IA32).
    Molti data center stanno testando/pianificando il test di Linux + hw comune (IA32/64) per la realizzazione di sistemi con elevata capacità di calcolo (in modo da evitare investimenti in hw costoso) e quelli dipartimentali hanno già migrato a Windows da un bel pezzo (eventualmente, qui c'è chi stà pensando di migrare/ha migrato a Linux, ma questa è un'altra storia ...).
    Ciò che rimane a SUN -al momento- sono le macchine di data storage (spesso in accoppiata con Oracle), dove è presente una folta schiera di competitors e dove l'hw proprietario incrementa ancora molto le prestazioni.
    La vendita di sever per il web è in diminuzione (in favore di macchine Linux e Windows, su hw IA).

    E' per questo che il fatturato di SUN dei primi sei mesi di questo anno è tornato sui livelli dell'89 (facendo registrare a SUN la più pesante perdita degli ultimi 10 anni ... e ancora non sembra finita, nonostante le rassicurazioni di McNealy).

    Tanto per farvi un'idea, date un'occhiata a:
    http://www.tpc.org
    Vedrete SUN molto, molto indietro e con costi completamente sballati.

    P.S.: Spero per il vostro bene che non abbiate molte azioni SUN (NASDAQ:SUNW) comprate un anno/due anni fa ...
    non+autenticato
  • Tra tutti i commenti che ho letto in questo forum, il suo mi sembra quello che rappresenta meglio il problema.. in ogni caso le allego questo link

    http://italia-invest.stockpoint.com/italia-invest/...

    che forse aiuta a capire molto meglio di cosa si stia parlando, perchè alla fine della fiera si possono avere ottimi prodotti o anche i migliori ma se il mercato non recepisce questi dati come veritieri... il titolo crolla da 60 a meno di 20$ ...

    saluti Max

    non+autenticato
  • in effetti l'analisi e' giusta, le considerazioni anche, quello che mi fa piu' pensare pero' e' che probabilmente Sun non ha saputo reagire in maniera positiva di fronte al fenomeno open source, confidando troppo sulle rendite derivanti dal proprio parco di installato.

    il fatto e' che non credo proprio che Sun abbia deciso di andare contro M$ di sua spontanea volonta', ma semplicemente l'azienda non si e' voluta piegare a qualche proposta "predatoria" di Bill e quindi sono stati tagliati fuori.

    Aggiungiamo poi che hanno continuato a farsi del male da soli... mi dispiace solo che se Sun dovra' tirare i remi in barca non avremo mai piu' l'opportunita' di avere un valido concorrente di M$ Office... e non tiratemi fuori fesserie perche' sinceramente mi sono stancato di fare da beta tester... quasi quasi reinstallo FrameWork IV Sorride
    non+autenticato
  • > probabilmente Sun non
    > ha saputo reagire in maniera positiva di
    > fronte al fenomeno open source,
    Non credo che questo sia il problema: Sun ha sempre avuto un occhio di riguardo verso Linux (del resto, quest'ultimo può essere visto come il fratello più piccolo di Solaris) e l'open source più in generale.
    E poi, praticamente tutto quello che trovi per Linux lo hai anche per Solaris ...

    > confidando
    > troppo sulle rendite derivanti dal proprio
    > parco di installato.
    Ecco, anche secondo la mia modesta opinione, il problema deriva proprio da proprio questo:
    L'hw e le nuove soluzioni che possono nascere con elevate performance, standard industriali hw (:hw comune e molto diffuso, ecc.), sorgenti aperti (:maggiore sicurezza, ecc.) e basso costo (:a costo di acquisto inferiore, ecc.) nel segmento high-end (che poi è anche questo quello che ha fatto retrocedere Sun dall'idea di non rendere più disponibili i sorgenti di Solaris ...).
    E in questo cambiamento di mercato, Linux, più che colpire M$ (che tanto sappiamo tutti che non ha prodotti veramente competitivi sull'high-end), mi sembra che stia animando hw 'super PC' (ma non solo) proprio contro Sun (e che IBM -ma non è la sola- si sia già posta al riparo, pronta per una massiccia offensiva nel medio termine confidando su PPC e -soprattutto- IA64).

    Esempi (link disponibili su http://www.linux.org):
    DreamWorks Feature Linux and Animation (http://www2.linuxjournal.com/lj-issues/issue88/480...)
    Scaling Supercomputers With Linux (http://www.informationweek.com/thisweek/story/IWK2...)
    Free Mainframe (http://www.internetweek.com/reviews01/rev073001.ht...)
    Red Hat releases its Linux for Itanium (http://news.cnet.com/news/0-1003-200-6536634.html)
    ... ecc.

    non+autenticato
  • La SUN ha poco da fare ormai.
    Si sta dibattendo tra enormi difficolta' economiche, un po' perche' nessuno gli compra piu' quegli scassoni di server che produce, e chi usa unix ha capito che quel rattoppo che e' solaris fa veramente piangere.
    Inoltre ha dilapidato un monte di denaro nella guerra contro Microsoft, nella speranza di tagliare via la piu' grande minaccia al predominio SUN...

    Lasciasse stare queste cosucce e si mettessero a lavorare su prodotti migliori piu' vicini agli utenti.

    Ridicoli

    Michele Coppo
    non+autenticato


  • - Scritto da: Michele Coppo
    > La SUN ha poco da fare ormai.
    > Si sta dibattendo tra enormi difficolta'
    > economiche, un po' perche' nessuno gli
    > compra piu' quegli scassoni di server che
    > produce, e chi usa unix ha capito che quel
    > rattoppo che e' solaris fa veramente
    > piangere.

    La piattaforma SPARC è ottima, parli senza cognizione di causa. E solaris non è un cattivo unix, anzi è secondo solo a quello dell'ibm tra gli Unix, ossia escludendo gli unix-like come Linux, *BSD ecc.

    > Lasciasse stare queste cosucce e si
    > mettessero a lavorare su prodotti migliori
    > piu' vicini agli utenti.

    Cioè? Dovrebbero produrre piattaforme Intel?
    Mi sembra che non hai ben capito di cosa si stia parlando, qui non stiamo parlando di pc domestici, ma di workstation e server, come dovrebbero avvicinarsi agli utenti? Mettendo un Office in Solaris? Ma andiamo...    
    non+autenticato


  • - Scritto da: palomar29
    [SNIP]
    > Cioè? Dovrebbero produrre piattaforme Intel?
    > Mi sembra che non hai ben capito di cosa si
    > stia parlando, qui non stiamo parlando di pc
    > domestici, ma di workstation e server, come
    > dovrebbero avvicinarsi agli utenti? Mettendo
    > un Office in Solaris? Ma andiamo...    
    Ma c'è già:
    http://www.sun.com/software/star/staroffice/5.2/
    non+autenticato


  • - Scritto da: Gilberto
    >
    >
    > - Scritto da: palomar29
    > [SNIP]
    > > Cioè? Dovrebbero produrre piattaforme
    > Intel?
    > > Mi sembra che non hai ben capito di cosa
    > si
    > > stia parlando, qui non stiamo parlando di
    > pc
    > > domestici, ma di workstation e server,
    > come
    > > dovrebbero avvicinarsi agli utenti?
    > Mettendo
    > > un Office in Solaris? Ma andiamo...    
    > Ma c'è già:
    > http://www.sun.com/software/star/staroffice/5

    Ops, mi hai distrutto l'esempio! Comunque la sostanza del mio discorso non muta, è ridicolo pretendere che Sun diventi a portata di utonto, non è quello il suo target.
    Non sapevo che StarOffice fosse approdato anche su solaris, anche se è abbastanza logico visto che è stato comprato da Sun...
    Saluti.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Michele Coppo
    > Inoltre ha dilapidato un monte di denaro
    > nella guerra contro Microsoft, nella
    > speranza di tagliare via la piu' grande
    > minaccia al predominio SUN...
    >
    > Lasciasse stare queste cosucce e si
    > mettessero a lavorare su prodotti migliori
    > piu' vicini agli utenti.

    Leggere simili "cassandrate", invece, non fa neppure ridere.
    Lei non sa decisamente di cosa parla: mai visto un VAX 11/750 ? Era a 32 bit già nel 1982, quando alla IBM si stavano affannando a mettere assieme il PC XT, 5000 volte meno potente. E', ancora oggi, il principale competitor dei mainframe IBM S390, nel segmento di mercato più redditizio del mondo ICT. Col solo giro d'affari annuale di manutenzione ed upgrade del parco VAX esistente sarebbe possibile acquistare in contanti FIAT, Alenia e Telecom facendo avanzare anche i soldi per un paio di Shuttle da tenere in giardino. Ma per lei questa è fantascienza, naturalmente: non ha la più pallida idea di cosa sia un VAX, nè della potenza che abbia, nè di quanti ve ne siano al mondo, tra università, centri di ricerca, banche e varie altre istituzioni.
    Fortunatamente per noi, e purtroppo per lei, la ICT non è fatta solo di e per i PC ed i serverini web Unix/Linux, e di qualche curiosa notiziola sui "mitici" Cray: ci sono necessità, tecnologie e sistemi che vanno ben oltre, e SUN è saldamente arroccata proprio su quel segmento di mercato, da oltre un ventennio. Sun Solaris è quasi un giocattolo rispetto ad HP-UX, Irix o SCO, eppure è più posix-compatibile di AIX, col quale compete alla pari, giusto per dire. E, tutto sommato, gli inventori di VMS hanno un Solaris a catalogo giusto per onor di firma.
    Ma, naturalmente, lei non sa di cosa parla, repetita iuvant: scrive giusto per allenare le dita, tranciando giudizi da rivistina di terz'ordine per "utonti ben informati" su cose che non ha mai visto nè usato, e di cui evidentemente non conosce la storia, e non comprende nè la potenza, nè la destinazione d'uso.
    Buon divertimento, signor coppo: continui così.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Attilio
    > Leggere simili "cassandrate", invece, non fa
    > neppure ridere.

    Scusa Attilio, hai perfettamente ragione in quello che dici: il tizio straparla a sproposito.

    Però non ho capito una cosa: che c'entra il VAX della Digital-DEC con la SUN ? C'è qualcosa che dovrei sapere e non so su queste due aziende ? Sorride
    Oppure era solo un esempio del mercato di SUN, enterprise di fascia alta/altissima ?

    Ciao
    non+autenticato


  • - Scritto da: Attilio
    >
    > Lei non sa decisamente di cosa parla: mai
    > visto un VAX 11/750 ? Era a 32 bit già nel
    > 1982, quando alla IBM si stavano affannando
    > a mettere assieme il PC XT, 5000 volte meno
    > potente.

    "Lei non sa decisamente di cosa parla" e tu lo sai????

    Si parlava di SUN e tiri fuori VAX, ma forse sono ignorante io (qualcuno più esperto mi spieghi per favoreSorride) . Ma sicuramente bislacco è il paragone tra VAX e PC XT, dal quale si evince la superiorità di DIGITAL su IBM.

    non+autenticato


  • - Scritto da: Cristian
    > Ma sicuramente
    > bislacco è il paragone tra VAX e PC XT, dal
    > quale si evince la superiorità di DIGITAL su
    > IBM.

    Eh, un altro saputello. Dall'esempio si deve evincere che nell'82 DEC era già un bel pezzo avanti agli altri, a me pareva ovvio... ma forse sei troppo fazioso per capirlo da solo, se vedi l'informatica solo come gara tra due o più entità. Meglio se vai allo stadio, con questa testa.
    Una persona, evidentemente navigato d'esperienza ha tirato fuori un gran bell'esempio di mercato assolutamente superiore alle solite bambinate dei PC e dei serverini, e questo è tutto ciò che riesci a dire ?

    In ogni caso, quel signore ha ragione da vendere: Coppo ha scritto una marea di idiozie senza senso e senza nessuna seria motivazione tecnica.
    non+autenticato
  • Mio caro amico,
    le "cassandrate" evidentemente le sta dicendo lei.
    Qui si parla di SUN Solaris e non di Digital (ei-fu).

    La piattaforma SPARC e' quanto di meno performante esiste, ma in compenso e' la piu' costosa.

    Evidentemente il ronzio del CED ove lavora le ha confuso le idee.
    Le consiglio una settimana di aria di montagna.

    Michele Coppo
    non+autenticato
  • >Inoltre ha dilapidato un monte di denaro nella guerra contro Microsoft, nella speranza di tagliare via la piu' grande minaccia al predominio SUN...

    Ecco dove volevi arrivare.
    Microsoft la piu' grande minaccia al predominio Sun...
    Ancora una volta si dimostra il fatto che il tuo mondo e' ricco solo di ignoranza e mediocrita'.
    E ancora una volta si vede chiaramente che quantita' e qualita' sono concetti sempre piu' distinti uno dall'altro.

    Ha ragione chi ti risponde: in fondo, non fai nemmeno ridere, ma soprattutto non sai di che cosa parli.

    Carlo S.
    non+autenticato

  • > Lasciasse stare queste cosucce e si
    > mettessero a lavorare su prodotti migliori
    > piu' vicini agli utenti.

    Finalmente..... il ritorno.... colui che ha ispirato la mia firma.... pensavo non esistessi più.....
    un ritorno ALLA GRANDE....
    Con una marea di cazzate come hai vecchi tempi....
    non+autenticato