Un robot come guida ai musei

Si chiama Sig ed è in grado di capire la voce di una persona anche in ambienti affollati e rumorosi

Tokyo - Un gruppo di ricercatori della ERATO Kitano Symbiotic Systems Project avrebbe realizzato un robot capace di capire la voce umana anche in ambienti particolarmente rumorosi.

Il robot, il cui nome è "Sig", utilizza due microfoni montati su entrambi i lati della "testa" ed è in grado di riconoscere la persona che gli si sta rivolgendo grazie a due telecamere. Quando qualcuno gli parla, il robot può muovere la "testa" verso l'interlocutore sfruttando un sistema di localizzazione basato sull'analisi del volume della voce. Per visualizzare tre immagini di Sig, cliccare qui

Le possibili applicazioni di Sig sono ambiziose: si pensa che potrebbe fungere da portiere per un albergo oppure fornire indicazioni a turisti e fare quindi da guida in musei o in altri luoghi affollati.
Gli studi che hanno portato alla realizzazione di Sig, finanziati con i fondi del governo giapponese per la ricerca, saranno presentati nei prossimi giorni ad un convegno sull'intelligenza artificiale che si terrà a Seattle, negli Stati Uniti.
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