Sparabanner paganti, Spedia alza il tiro

In un momento di crisi generale per i network, Spedia alza il payrate: paga i propri utenti molto più di quando iniziò a lanciare banner sui monitor degli iscritti. Gli altri network possono solo stare a guardare

Web - Superiore tecnologia e un modello di business più solido hanno consentito a Spedia di fare una mossa che mette all'angolo gli altri network sparabanner, rallentati da una ormai lunga crisi: Spedia ha alzato il payrate, ovvero ha incrementato la remunerazione per ogni ora in cui i banner di Spedia vengono visualizzati sul monitor dagli utenti.

In un momento in cui tutti gli altri network sparabanner segnano il passo, Spedia si permette di alzare di 0.13 centesimi di dollaro il payrate orario, arrivando a 0.60 centesimi di dollaro. Nell'agosto 1999, Spedia pagava 0.19 centesimi all'ora... Un "record" che Spedia attribuisce alla stabilità finanziaria e ai suoi agenti di vendita, capaci di raccogliere una tale quantità di pubblicità da aver concesso all'azienda, si legge in una nota, di distribuire 15 milioni di dollari ai suoi abbonati sparsi in tutto il Mondo negli ultimi 12 mesi.

In realtà uno dei motivi che sembra porre Spedia davanti a tutti sembra risiedere nella tecnologia utilizzata per la gestione e l'invio dei banner pubblicitari sui monitor degli iscritti, la "SpediaBar".
Si tratta di un sistema che non solo "apre" la porta a 120 canali musicali e ad altre features interessanti per molti utenti ma che è anche in grado di monitorare nel dettaglio tutte le operazioni compiute da questi sui propri computer. Un monitoraggio che garantisce a Spedia la presenza al computer dei propri iscritti quando questi attivano la SpediaBar: se non si è presenti non c'è "trucco" che tenga, il software Spedia "se ne accorge" e chiude la connessione con Spedia. Una garanzia in più per gli inserzionisti sempre più numerosi del nuovo re dei network sparabanner.