Ultimo miglio: liberate le prime centrali

Telecom Italia mette a disposizione degli altri operatori di telefonia 150 centrali, che diventeranno 432 entro il prossimo ottobre

Ultimo miglio: liberate le prime centraliRoma - Telecom Italia ha reso noto di aver messo a disposizione degli altri operatori di telefonia fissa, dal 3 agosto scorso, le prime 150 centrali. Un primo passo per la liberalizzazione dell'ultimo miglio che consentirà di fatto ad altre compagnie di portare nelle case degli utenti che ne fanno richiesta una linea non di Telecom Italia.

L'ex monopolista, che sta ottemperando a quanto imposto dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, prevede di rendere disponibili entro la fine del mese di agosto altre 220 centrali. Il primo "lotto" prevedeva infatti che fossero rese disponibili agli operatori che ne avessero fatto richiesta un totale di 432 centrali, che saranno totalmente disponibili solo entro il prossimo ottobre.

Gli spazi consegnati il 3 agosto sono quindi disponibili per gli operatori che hanno già regolarizzato il rapporto contrattuale con Telecom Italia per l'accesso ai locali e riguardano, come detto, 150 centrali di cui 120 nelle principali città italiane. Di queste, 20 sono localizzate a Roma, 20 a Milano, 15 a Napoli e 18 a Torino.
I tempi più lunghi necessari per la liberalizzazione delle centrali che verranno consegnate a fine agosto e quelle che potranno essere sfruttate solo entro ottobre sono da attribuire, secondo Telecom Italia, alla necessità di permessi e di autorizzazioni che in alcuni casi richiedono più tempo di quanto non fosse stato stimato in precedenza (come ad esempio le concessioni edilizie nelle zone sismiche).
32 Commenti alla Notizia Ultimo miglio: liberate le prime centrali
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  • Sarebbe interessante capire alcune cose.
    Quanto costa ad un operatore alternativo a Telecomitalia stipulare un contratto per usufruire dell'ultimo miglio?

    Chi stabilisce queste tariffe?

    All'estero come si sono regolati?

    Gli operatori alternativi hanno intenzione o tendono comunque a creare un local loop proprietario?

    Spero che pubblichiate un articolo che tratta questi argomenti...Grazie
    non+autenticato
  • - Scritto da: Guido S
    > Quanto costa ad un operatore alternativo a
    > Telecomitalia stipulare un contratto per
    > usufruire dell'ultimo miglio?

    Le ultime voci affermano che si parli di 22 mila lire al mese per ogni linea gestita in alternativa al gestore "ex-monopolista".
    non+autenticato
  • Dell'ultimo miglio se ne sta parlando da qualche anno. Occorrerebbe un intervento straordinario dello stato, anche clamoroso, per aprire le porte alla vera concorrenza. Nessuna azienda privata ha il diritto di rallentare lo sviluppo di un paese!

    non+autenticato
  • L'intervento c'e' stato ed era a suo modo clamoroso: infatti, non si e' fatto alcun rumore intorno alle DUE multe che la Comunita' Europea ho inflitto allo Stato Italiano (NON alla Signora Telecom) per NON aver favorito con tempestivita' lo sviluppo della concorrenza nelle TLC. Sto parlando di diverse decine di miliardi, per la cronaca.

    >Nessuna azienda privata ha il diritto di >rallentare lo sviluppo di un paese!

    Tranne Telecom Italia, a quanto sembra...
    Ah, se non ricordo male, anche microsoft e' stata accusata in questo senso. Poi non so piu' com'e' andata a finire...

    Carlo S.
    non+autenticato
  • Non è paragonabile, Microsoft è competente nel suo lavoro e non rallenta lo sviluppo. Porta acqua al suo mulino approfittando del suo sistema operativo, forse, ma non impedisce (con delle leggi dello stato) ad altre società di software di vendere quello che vogliono e al prezzo che vogliono.

    Se quello che è successo in Italia sarebbe successo in america sono sicuro che il governo degli Stati uniti in pochi giorni avrebbe preso misure a dir poco drastiche nei confronti dei responsabili.

    - Scritto da: Carlo S.
    > L'intervento c'e' stato ed era a suo modo
    > clamoroso: infatti, non si e' fatto alcun
    > rumore intorno alle DUE multe che la
    > Comunita' Europea ho inflitto allo Stato
    > Italiano (NON alla Signora Telecom) per NON
    > aver favorito con tempestivita' lo sviluppo
    > della concorrenza nelle TLC. Sto parlando di
    > diverse decine di miliardi, per la cronaca.
    >
    > >Nessuna azienda privata ha il diritto di
    > >rallentare lo sviluppo di un paese!
    >
    > Tranne Telecom Italia, a quanto sembra...
    > Ah, se non ricordo male, anche microsoft e'
    > stata accusata in questo senso. Poi non so
    > piu' com'e' andata a finire...
    >
    > Carlo S.
    non+autenticato
  • Ribadisco quanto gia' detto.

    Se non ricordo male, anche microsoft e' stata accusata di impedire sviluppo. Fra l'altro.

    E non esistono leggi che in Italia difendono Telecom, ma nemmeno leggi pronte a condannarla in caso di errore.

    L'esperienza passata (in Italia come in America) insegna che la legge in questi casi deve agire preventivamente, senza attendere che i fatti la colgano di sorpresa.

    Infine, per quanto riguada il tuo commento personale, la competenza di microsoft sembra essere piu' commerciale/legale che tecnologica.
    Non risulta, infatti, che abbiano contribuito in alcun senso alla creazione ed allo sviluppo del personal computer negli anni passati.
    Inoltre, il numero di brevetti "significativi" registrati da microsoft e' assolutamente trascurabile: indice di un'incidenza scarsa o nulla nella serie dei fattori che hanno determinato lo sviluppo del personal computer come lo usiamo oggi.
    Risultano, invece, noti a tutti i rapporti non eccellenti che quest'azienda ha avuto e continua ad avere con la Giustizia statunitense e altrettanto note sono le sue (chiamiamole cosi') pratiche commerciali.

    Francamente, vedo poco di cui vantarsi rispetto a Telecom Italia.

    Carlo S.
    non+autenticato
  • carlo, ma ci sei o ci fai ?

    i tuoi soliti discorsi da bar ....

    - Scritto da: Carlo S.
    > Ribadisco quanto gia' detto.
    >
    > Se non ricordo male, anche microsoft e'
    > stata accusata di impedire sviluppo. Fra
    > l'altro.
    >
    > E non esistono leggi che in Italia difendono
    > Telecom, ma nemmeno leggi pronte a
    > condannarla in caso di errore.
    >
    > L'esperienza passata (in Italia come in
    > America) insegna che la legge in questi casi
    > deve agire preventivamente, senza attendere
    > che i fatti la colgano di sorpresa.
    >
    > Infine, per quanto riguada il tuo commento
    > personale, la competenza di microsoft sembra
    > essere piu' commerciale/legale che
    > tecnologica.
    > Non risulta, infatti, che abbiano
    > contribuito in alcun senso alla creazione ed
    > allo sviluppo del personal computer negli
    > anni passati.
    > Inoltre, il numero di brevetti
    > "significativi" registrati da microsoft e'
    > assolutamente trascurabile: indice di
    > un'incidenza scarsa o nulla nella serie dei
    > fattori che hanno determinato lo sviluppo
    > del personal computer come lo usiamo oggi.
    > Risultano, invece, noti a tutti i rapporti
    > non eccellenti che quest'azienda ha avuto e
    > continua ad avere con la Giustizia
    > statunitense e altrettanto note sono le sue
    > (chiamiamole cosi') pratiche commerciali.
    >
    > Francamente, vedo poco di cui vantarsi
    > rispetto a Telecom Italia.
    >
    > Carlo S.
    non+autenticato
  • Gli schiaffi presi su altri post rodono parecchio, eh?

    Caro paristexas, te l'ho gia' detto: P.I. e' piena di gente come te.

    Ai feticisti dell'ultima parola, lascio proprio l'ultima parola. Esattamente come ai somari (cosi' si dice dalle mie parti).
    Come vedi, non ti ho risposto nell'altro thread e non rispondero' ad ulteriori tuoi interventi qui.

    La gente come te va trattata proprio cosi': il silenzio e' quanto di peggio vi si possa offrire ed eccomi qui pronto a servirtelo.
    I tuoi complessi sfogali altrove, possibilmente senza spreco di banda.
    Internet ed io te ne saremo eternamente grati.

    Carlo S.
    non+autenticato
  • ahahahah non hai resistito alla tentazione dell'ultimo post ....



    - Scritto da: Carlo S.
    > Gli schiaffi presi su altri post rodono
    > parecchio, eh?
    >
    > Caro paristexas, te l'ho gia' detto: P.I. e'
    > piena di gente come te.
    >
    > Ai feticisti dell'ultima parola, lascio
    > proprio l'ultima parola. Esattamente come ai
    > somari (cosi' si dice dalle mie parti).
    > Come vedi, non ti ho risposto nell'altro
    > thread e non rispondero' ad ulteriori tuoi
    > interventi qui.
    >
    > La gente come te va trattata proprio cosi':
    > il silenzio e' quanto di peggio vi si possa
    > offrire ed eccomi qui pronto a servirtelo.
    > I tuoi complessi sfogali altrove,
    > possibilmente senza spreco di banda.
    > Internet ed io te ne saremo eternamente
    > grati.
    >
    > Carlo S.
    non+autenticato
  • ogni operatore alternativo a Telecom dovra' versare circa 22 mila lire al mese per ogni linea da affittare a noi consumatori ?
    o ricordo male?
    non+autenticato
  • - Scritto da: news
    > ogni operatore alternativo a Telecom dovra'
    > versare circa 22 mila lire al mese per ogni
    > linea da affittare a noi consumatori ?
    > o ricordo male?

    Riporto quello che ho già scritto in merito ad un altro articolo sulla flatrate.
    Visto che non è pensabile che ogni gestore telefonico si costruisca le proprie centrali, l' unico sistema per liberalizzare davvero l' ultimo miglio sarebbe quello di espropriare le centrali (intese come locali in muratura) a Telecom per portarle in mano pubblica e sotto il controllo tariffario degli affitti dello spazio all' interno di esse da parte dell' autority delle TLC (come succede negli USA).
    Finché Telecom si farà pagare l' affitto per ospitare nelle proprie centrali le schede degli altri gestori telefonici (e comunque finché le centrali saranno di sua proprietà) non saremo mai in regime di ultimo miglio veramente libero.
    non+autenticato
  • - Scritto da: FlatNegate
    > - Scritto da: news
    > > ogni operatore alternativo a Telecom dovra'
    > > versare circa 22 mila lire al mese per ogni
    > > linea da affittare a noi consumatori ?
    > ... l' unico sistema per liberalizzare
    > davvero l' ultimo miglio sarebbe quello di
    > espropriare le centrali a Telecom ...

    Espropriare ??
    Sembra una parola degna dei peggiori "comunisti": non credo sia una strada percorribile dall'attuale governo.
    Per non parlare di quello che sarebbe l'alternativa Triste
    non+autenticato
  • - Scritto da: newz
    > - Scritto da: FlatNegate
    > > - Scritto da: news
    > > > ogni operatore alternativo a Telecom
    > dovra'
    > > > versare circa 22 mila lire al mese per
    > ogni
    > > > linea da affittare a noi consumatori ?
    > > ... l' unico sistema per liberalizzare
    > > davvero l' ultimo miglio sarebbe quello di
    > > espropriare le centrali a Telecom ...
    >
    > Espropriare ??
    > Sembra una parola degna dei peggiori
    > "comunisti": non credo sia una strada
    > percorribile dall'attuale governo.
    > Per non parlare di quello che sarebbe
    > l'alternativa Triste

    A parte che l' attuale governo è tutto meno che liberale e a parte che sta ipotizzando non solo di riportare in mano pubblica le centrali ma anche tutta la rete Telecom (si veda http://punto-informatico.it/p.asp?i=36866), comunque Telecom verrebbe, come giusto, pagata bene per cedere le proprie centrali ed inoltre anche negli Stati Uniti, quando hanno scisso l' AT&T (monopolista di allora) per creare 7 nuovi gestori di telefonia, è stato fatto lo stesso.
    In fondo sarebbe un provvedimento che va a favore della libera concorrenza e del libero mercato.
    Diversamente non si avrebbe mai una VERA liberalizzazione del cosiddetto "ultimo miglio".
    Prendiamo l' esempio delle FS: ora è stata giustamente scissa in due aziende (Trenitalia per il trasporto e RFI per la rete) e dal 10 giungo di quest' anno possono correre sui binari ferroviari anche treni di altre società di trasporto che fanno concorrenza a Trenitalia la quale verrà altrettanto giustamente privatizzata a breve.
    Però, per ovvi motivi, ogni società di trasporto non può avere una sua rete ferroviaria e dunque l' attuale rete FS deve rimanere in mano pubblica per essere a disposizione di ogni società di trasporto (Trenitalia compresa) alle medesime condizioni.
    Tanto per esemplificare, nella telefonia si è in una situazione nella quale una delle società di trasporto è anche proprietaria della rete ferroviaria con evidenti storture della libera concorrenza.
    non+autenticato
  • Ho fatto sisdetta a mezzo racc.rr il 7/6/2001, per tornare alla linea analogica e ho anche inviato, in seguito alla raccomandata, due fax. Non ho avuto nessun riscontro e mi arriva ancora la bolletta con il canone isdn!!
    Sono davvero dei gran farabutti!!
    Vorrei sapere cosa posso fare. Poi, parlare col 188 è un'impresa...
    non+autenticato
  • In effetti parlare con il 188 è difficile molto difficile: il numero di assistenza ai clienti è il 187 per i privati e il 191 per le aziende!!!
    non+autenticato
  • se fossi in te farei staccare la linea telefonica e userei solo il cellulare...
    non+autenticato
  • Non pagare più la bolletta ti espone all'accusa di insolvenza: dovresti quindi ri-scrivere alla Telecom Italia indirizzando all'Agenzia territoriale di competenza e per conoscenza alla Sede Generale, al Garante per le TLC e al Ministero delle Comunicazioni (all'attenzione di uno dei sottosegretari con delega per questo tpo di problemi), facendo presente la situazione e gli importi da te pagati malgrado la disdetta. Se poi in indirizzo ci metti anche qualche associazione dei consumatori è meglio. Dunque perseverare e dare più pubblicità possibile al trattamento ingiusto della società nei tuoi confronti.
    non+autenticato
  • io ho avuto la stessa idea circa 1 anno fastufandomi del carciofo isdn e del borchione di lato alla porta di casa, dopo un momento di confusione perché non capivano come mai volessi ritornare al "passato" dopo alcuni mesi ed alcune chiamate mi sono venuti a trovare due tizi che mi hanno tolto l'accrocchio di casa, all'epoca avevo scritto di eliminarmi tutti i servizi aggiuntivi che con isdn sono gratis (si fa per dire) e con l'analog no, la sig;ra telecom mi ha fatto pagare 100 sacchi di conversione linea, e mi ha rimborsato la differenza dei canoni dalla data di Ricezione della RR, tu comunque ri-sciaquagli le orecchie echiedi sempre il nome al tipo dell'assistenza, in questo modo se lo prende come fatto di responsabilità personale...
    non+autenticato
  • come sempre la tira per le lunghe Telecom la vecchiarda. Strano che Colannino, in vacanza alle bahamas non si sia suicidato quando ha sentito la notizia
    non+autenticato
  • Aggiornati!!

    Colaninno NON E' PIU' il proprietario della Telecom.

    Adesso e' tutto nelle mani di Tronchetti-Provera
    non+autenticato
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