E Microsoft, intanto, compra MongoMusic

Nel pieno del dibattito su diritto d'autore e distribuzione musicale, Microsoft acquista MongoMusic, uno dei siti di ricerca di musica online con le tecnologie più apprezzate. Un nuovo passo o un balzo?

Redmond (USA) - Pare ormai sicuro, pur in assenza di un annuncio ufficiale, l'acquisto di MongoMusic da parte di Microsoft. Un acquisto che costerà all'azienda di Bill Gates 65 milioni di dollari e che consentirà a Microsoft un "balzo in avanti" nel business della musica in Rete, viste le apprezzate tecnologie di ricerca della musica online adottate e sviluppate da MongoMusic.

Se l'acquisizione verrà confermata, raccontano fonti vicine a Microsoft, il quartiere generale di MongoMusic si sposterà a Redmond, nel quartiere generale della mamma di Windows. Luoghi nei quali arriveranno, oltre agli operatori del sito, anche gli stimatissimi boss del sito, come il gruppo dei quattro ex tecnici e manager Apple arrivati insieme a MongoMusic. Tra questi anche Ted Tanner, l'esperto delle tecnologie di processo dell'audio di cui Apple si è servito a lungo per i propri prodotti multimediali.

Con l'acquisto di MongoMusic, Microsoft aggiunge un altro tassello al quadro che sta completando per diventare un player di assoluto rilievo nel business della musica digitale. Microsoft ha da tempo attivato il sito WindowsMedia.com per promuovere contenuti con il formato, Windows Media appunto, su cui l'azienda punta moltissimo. Un formato che dà anche il nome al Windows Media Player, software per la gestione e la riproduzione di musica on e off line che è ormai rivale affermato del leader di mercato, il player di Real.