Mp3/Creative boicotta il CeBIT

Secondo ZDNet, Creative avrebbe deciso di non partecipare all'imminente CeBIT per protestare contro la messa al bando dei device MP3. Ma gli organizzatori della fiera negano tutto. Giallo?

Londra - Secondo la divisione britannica di ZDNet, Creative avrebbe deciso di boicottare la prossima edizione del CeBIT di Hannover, la manifestazione sull'IT&C più importante d'Europa, in seguito alla scelta da parte degli organizzatori di bandire ogni device MP3 e far così contente le majors discografiche.

Stando alle news Ziff-Davis, la mamma della SoundBlaster - che ha in catalogo diversi dispositivi e periferiche per la riproduzione di file MP3 - avrebbe affermato che la scelta del CeBIT sarebbe frutto di forti pressioni da parte dell'industria discografica, pressioni a cui Creative non vuole però piegarsi. Del CeBIT si ricorda un'altra scelta discutibile: quella di lasciare fuori dalla porta i cosiddetti "giornalisti digitali", ossia tutti coloro che, pur curando siti d'informazione on-line, fossero privi di tessera stampa.

Interrogati da ZDNet UK News, i portavoce del CeBIT hanno placidamente affermato che non vi sarà nessun bando di prodotti MP3 e che Creative, semplicemente, quest'anno ha scelto di non iscriversi... Mistero. Di certo, se avesse ragione Creative, la scelta del CeBIT solleverebbe un polverone senza precedenti e rischierebbe di ritorcersi contro una delle più grandi fiere al mondo del settore. Al contrario, se Creative avesse torto, ci sarebbe seriamente da chiedersi se questo sia solo un banale equivoco oppure, più malignamente, una questione di marketing.