Computer e tastiere, covo di sporcizia

AOL UK ha studiato cosa e quanto finisce sotto i tasti della tastiera del computer di un impiegato medio in un mese di utilizzo del computer. La maggiore causa di sporcizia è il cibo. Ma non mancano, argh!, gli insetti

Roma - Sotto la tastiera di chi usa il computer si annidano pezzetti di cibo, briciole, capelli e.. peggio. Secondo AOL UK, che ha condotto uno studio in materia, ogni anno nelle tastiere britanniche si depositerebbe sporcizia per più di 300 quintali.

L'azienda ha rilevato per un mese la "produzione" di un ufficio londinese. E ha messo in luce che gran parte dei "rifiuti" che si accumulano nella tastiera sotto i tasti deriva da snack, crackers, merendine che gli impiegati mangiano e sgranocchiano durante il lavoro. Una percentuale molto minore di "elementi" contiene invece capelli, ciglia e polvere di pelle.

In particolare, nell'ufficio monitorato in un mese è stato trovato: Corn Flakes (15 per cento); caramelle (15 per cento); spaghetti (7 per cento) e vegetali (4 per cento). Percentuali dell'1 per cento, invece, comprendono: foglie, rivestimenti di matite, punti per spillatrice, scotch, insetti, lamine, capelli. Le microparticelle recuperate, analizzate da un laboratorio scientifico, avrebbero evidenziato resti di pane, cereali, cioccolatini.
Se le rilevazioni effettuate possono essere prese come termine di paragone per stabilire una "media", allora secondo AOL UK in Gran Bretagna la produzione di "sporcizia da tastiera" dovrebbe raggiungere i 300 quintali l'anno.

La soluzione? Rivoltare spesso la tastiera e scuoterla violentemente, non mangiare mentre si lavora (anche perché ne risente lo stomaco), lavarsi le mani prima dell'uso della tastiera e almeno una volta ogni tanto staccare i singoli tasti, pulire l'area sottostante e i singoli pulsanti. Oppure sopportare tutte quelle cosine che si annidano sotto i tasti in attesa di poter utilizzare il computer interamente con comandi vocali?
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