Microsoft: tra una settimana il nuovo giudice

La Corte d'Appello stabilisce di non attendere le decisioni della Corte Suprema e prepara la strada affinché una nuova sentenza arrivi presto

Washington (USA) - Niente da fare per l'azienda di Bill Gates nell'interminabile vicenda giudiziaria che la vede coinvolta per aver agito contro le leggi antitrust americane: la Corte d'Appello ha infatti deciso che non attenderà le determinazioni della Corte Suprema degli Stati Uniti e che già la settimana prossima sarà estratto a sorte il giudice che dovrà sentenziare la pena per Microsoft.

Microsoft aveva chiesto all?inizio del mese che il caso che la vede protagonista fosse messo nelle mani dalla Corte Suprema e che la Corte d'Appello non procedesse in alcun modo fino a quando non si fossero conosciute le decisioni della Corte Suprema sull'opportunità di prendere in mano la causa.

La Corte d'Appello ha però fatto sapere nelle scorse ore di aver deciso di non attendere ulteriori novità e che la causa ritornerà, come previsto dalle leggi, in mano ad una Corte Distrettuale che procederà ad emanare la sentenza.
Microsoft era già stata ritenuta colpevole di pratiche monopolistiche atte a difendere la sua leadership di mercato ma la Corte d'Appello, seppure confermando le colpe, aveva stabilito che non era necessario dividere in due l'azienda di Bill Gates, come invece aveva proposto il giudice Thomas Penrose Jackson, che aveva per primo esaminato il caso.
TAG: microsoft