GameCube pronta, spunta IBM

A pochi giorni dal lancio ufficiale della console nipponica IBM annuncia che vi apparirà il proprio logo, in qualità di fornitore della componentistica tecnologica

GameCube pronta, spunta IBMTokyo - Mentre si stanno per concludere i preparativi per il lancio ufficiale del GameCube di Nintendo, l'ultima console dedicata ai videogiochi, è stato rivelato che oltre ai marchi dell'azienda giapponese sarà presente anche il marchio IBM.

L'uscita in Giappone dell'ultima console di Nintendo è prevista per il prossimo 14 settembre ed ha l'obiettivo di rivaleggiare con le altre due console videoludiche: la Playstation 2 di Sony e Xbox, il device che sta per essere lanciato da Microsoft.

Attualmente, le console Nintendo sono seconde nel mondo per diffusione, dietro a Sony, e la sfida alle concorrenti sarà questa volta tutta puntata sul prezzo, che sarà di solo 199 dollari, cento in meno della PS2 o dell'XBox. Un altro punto di forza della console giapponese sarà l'esclusiva dei giochi "made in Nintendo" delle serie "Mario Bros." e "Pokemon".
La presenza del marchio "IBM Technology" viene spiegata come una nuova scelta per il colosso dell'informatica americano e rappresenta per IBM il primo passo di una campagna che tenderà a convincere che IBM è sinonimo di qualità e di innovazione. A questo scopo, il logo IBM sarà presente su molti device in commercio nel prossimo futuro, come telefonini, videocamere digitali e computer handheld.

IBM è da tempo fornitrice di chip per tantissime aziende ma ora ha deciso di rendere visibile questa sua caratteristica agli utenti finali dei prodotti, che potranno così riconoscere parte della tecnologia impiegata nella fabbricazione di un determinato prodotto.

Di sicuro, sul piano delle console videoludiche, si sta preparando un autunno di fuoco durante il quale assisteremo alla battaglia per la leadership mondiale nei videogiochi e dove Microsoft, ultima arrivata, farà valere le proprie notevolissime capacità di marketing contro Sony e Nintendo.
16 Commenti alla Notizia GameCube pronta, spunta IBM
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  • Non è possibile che sony abbia venduto più console di Nintendo, perchè se contiamo NES, Gameboy e Super Nintendo il loro numero è senz'altro superiore a tutte le psx e psone vendute. Se poi si aggiungono GB Color ed Advance più Nintendo 64 sicuramente si supera il numero di PS2 vendute.
    Informatevi per piacere, Nintendo è sul mercato dal 1986, sony dal 1994...
    non+autenticato


  • - Scritto da: MoorAngol
    > Non è possibile che sony abbia venduto più
    > console di Nintendo, perchè se contiamo NES,
    > Gameboy e Super Nintendo il loro numero è
    > senz'altro superiore a tutte le psx e psone
    > vendute. Se poi si aggiungono GB Color ed
    > Advance più Nintendo 64 sicuramente si
    > supera il numero di PS2 vendute.
    > Informatevi per piacere, Nintendo è sul
    > mercato dal 1986, sony dal 1994...

    Probabilmente si parla di parco macchine attualmente installato, dubito che ci sia ancora in molte case il vecchio NES...

    Salut
    JkC
    non+autenticato
  • e chi ti dice che tutte le 100 milioni e passa di psx funzionino ancora...
    non+autenticato
  • Sappiamo che sei un fan sfegatato della grande N, ma non ti devi mica incacchiareSorride
    Non puoi nascondere che dal confronto PSX vs N64, quest'ultimo sia uscito perdente... Sto dicendo in termini numerici, mico voglio discutere sulla qualità dei giochi (mediamente più elevata in casa Nintendo)

    ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippo
    > Sappiamo che sei un fan sfegatato della
    > grande N, ma non ti devi mica incacchiareSorride
    > Non puoi nascondere che dal confronto PSX vs
    > N64, quest'ultimo sia uscito perdente... Sto
    > dicendo in termini numerici, mico voglio
    > discutere sulla qualità dei giochi
    > (mediamente più elevata in casa Nintendo)
    >
    > ciao

    Mah, io non parteggio per nessuno dei due,
    tant'è vero che li ho entrambi. Però una cosa
    va detta: l'N64 è, a livello hardware, molto
    più qualitativo della PSX. E' chiaro e non credo
    ci siano dubbi. Come è chiaro anche cosa abbia
    reso più popolare la PSX: i giochi su CD-ROM.
    Non tanto, come molti dicono perché per le s/w
    houses erano più facili da produrre, quanto
    perché la gente li copiava. Sony ha usato una
    filosofia molto antipatica nei confronti delle
    varie houses che si sono dannate per produrre
    moltissimi videogiochi. Faceva lavorare loro,
    in scarsissime condizioni di sicurezza, in
    termini di protezione contro la copia, e da tutto
    questo traeva il vantaggio di vendere una console
    che altrimenti sarebbe stata spacciata.

    Pura verità.
    non+autenticato
  • Concordo, ma solo in parte.
    Prima di tutto la Nintendo i suoi sviluppatori non li tratta un granché bene, tant'è che le royalty che chiede sui sono le più alte: questo purtroppo tiene lontani molti sviluppatori, e la varietà di giochi sulla consolle della Nintendo ne risente... L'età media del videogiocatore si è alzata (io ho quasi trent'anniSorride e l'idea di un poicchiaduro con protagonista SuperMario (tanto per fare un esenmpio) mi fa "rabbrividire"...
    Meno male che adesso è arrivata la NAMCO a dare una spinta al GameCube.

    Ancerh per quanto riguarda la pirateria non sono copmpletamente d'acvcordo: se il fatto di poter duplicare i CD-ROM può dare una spinta alla vendita di console, il fatto che siano duplicabili così facilmente dovrebbe tenere alla larga gli sviluppatori. Eppure ci sono giochi che vendono 10/12.000.000 di copie... o la pirateria non incide così tanto a livello mondiale o bisogna rivedere i conti

    ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippo
    > Concordo, ma solo in parte.
    > Prima di tutto la Nintendo i suoi
    > sviluppatori non li tratta un granché bene,
    > tant'è che le royalty che chiede sui sono le
    > più alte: questo purtroppo tiene lontani
    > molti sviluppatori, e la varietà di giochi
    > sulla consolle della Nintendo ne risente...

    Ah, questo è vero.
    In più c'è il costo della cartuccia,
    che contiene Eproms e flash RAMs, notoriamente
    più costose dei CD. Però è vero che la fetta
    più grande del prezzo è data da royalties
    troppo golose. Credo che anche i copyrights
    influiscano: vedi per tutti il caso Star Wars.
    "Shadow of the empire" costava all'uscita
    160.000 lire, e come gioco era e rimane un
    fallimento (personalmente, direi che era
    una stronzata pazzesca).

    > L'età media del videogiocatore si è alzata
    > (io ho quasi trent'anniSorride e l'idea di un
    > poicchiaduro con protagonista SuperMario
    > (tanto per fare un esenmpio) mi fa
    > "rabbrividire"...

    Sì, come direbbe Mario, "Mamma mia!".

    > Meno male che adesso è arrivata la NAMCO a
    > dare una spinta al GameCube.

    Purché non dia anche un ulteriore spinta ai
    prezzi. Non so... mi pare che la Nintendo abbia
    abbracciato la filosofia: "facciamo pagare poco
    la console, che tanto dopo ci rifacciamo coi
    singoli giochi".

    > Ancerh per quanto riguarda la pirateria non
    > sono copmpletamente d'acvcordo: se il fatto
    > di poter duplicare i CD-ROM può dare una
    > spinta alla vendita di console, il fatto che
    > siano duplicabili così facilmente dovrebbe
    > tenere alla larga gli sviluppatori. Eppure
    > ci sono giochi che vendono 10/12.000.000 di
    > copie... o la pirateria non incide così
    > tanto a livello mondiale o bisogna rivedere
    > i conti

    No, qui ti sbagli: la ragione è una sola...
    gli sviluppatori non hanno scelta! Quel che
    riescono a guadagnarci gli sta bene, ma lavorano
    per un tozzo di pane (almeno in relazione a case
    come la Rare, per esempio).
    Tuttavia guadagnano in popolarità.

    >
    > ciao

        Ciao!
    non+autenticato
  • > > Concordo, ma solo in parte.
    > > Prima di tutto la Nintendo i suoi
    > > sviluppatori non li tratta un granché bene,
    > > tant'è che le royalty che chiede sui sono le
    > > più alte: questo purtroppo tiene lontani
    > > molti sviluppatori, e la varietà di giochi
    > > sulla consolle della Nintendo ne risente...
    >
    > Ah, questo è vero.
    > In più c'è il costo della cartuccia,
    > che contiene Eproms e flash RAMs, notoriamente
    > più costose dei CD. Però è vero che la fetta
    > più grande del prezzo è data da royalties
    > troppo golose. Credo che anche i copyrights
    > influiscano: vedi per tutti il caso Star Wars.
    > "Shadow of the empire" costava all'uscita
    > 160.000 lire, e come gioco era e rimane un
    > fallimento (personalmente, direi che era
    > una stronzata pazzesca).

    E pensare che nessuno dei giochi migiori (di tutti i tempi, di tutte le console e di tutte le categorie) ha avuto bisogno di copyrightTriste

    > > L'età media del videogiocatore si è alzata
    > > (io ho quasi trent'anniSorride e l'idea di un
    > > poicchiaduro con protagonista SuperMario
    > > (tanto per fare un esenmpio) mi fa
    > > "rabbrividire"...
    >
    > Sì, come direbbe Mario, "Mamma mia!".

    L'impressione è che Nintendo moglia vantenere un target di utenza di età "medio/bassa" (vedi anche i filmati dell'ultimo Zelda). Fortunatamente gli altri sviluppatori propongono titoli anche più "maturi"

    > ... mi pare che la Nintendo abbia
    > abbracciato la filosofia: "facciamo pagare poco
    > la console, che tanto dopo ci rifacciamo coi
    > singoli giochi".

    Poco per modo di dire... facendo le dovute proporzioni dovrebbe comunque costare sulle 600.000

    > > Ancerh per quanto riguarda la pirateria non
    > > sono copmpletamente d'acvcordo: se il fatto
    > > di poter duplicare i CD-ROM può dare una
    > > spinta alla vendita di console, il fatto che
    > > siano duplicabili così facilmente dovrebbe
    > > tenere alla larga gli sviluppatori. Eppure
    > > ci sono giochi che vendono 10/12.000.000 di
    > > copie... o la pirateria non incide così
    > > tanto a livello mondiale o bisogna rivedere
    > > i conti
    >
    > No, qui ti sbagli: la ragione è una sola...
    > gli sviluppatori non hanno scelta! Quel che
    > riescono a guadagnarci gli sta bene, ma lavorano
    > per un tozzo di pane (almeno in relazione a case
    > come la Rare, per esempio).
    > Tuttavia guadagnano in popolarità.

    Per un tozzo di pane addirittura non direiSorride
    Cmq, se tutti comprassero la consolle solo per i giochi duplicati, le sw-house non venderebbero nulla. A quanto pare invece di giochi se ne vendono parecchi... chi si duplica i giochi, se non potesse copiarli non li comprerebbe di certo: è un equiliblio molto strano quello tra pirateria/produttore-hw/produttore-sw.

    ciao
    non+autenticato
  • Hai ragione, ma è evidente che il confronto è relativo solo alla precedente generazione di consolle (escludendo, tra l'altro, gli handled)

    ciao
    non+autenticato
  • Comunque non è veramente possibile che la SONy abbia venduto più pezzi di Nintendo...

    Mi spiego .sicuramente vale il discorso fra PSX e N64 ... (c'è da dire che in USA il trend è più favorevole all' N64 che comunque qualche decina di milioni di pezzi l'ha venduto pure lui)

    Ma non c'è storia se consideriamo tutti gli articoli venduti da Nintendo da il primo giorno di vendita della PSX a oggi....

    GAMEBOY,GAMEBOY COLOR, ADVANCED GAMEBOY e N64   complessivamente hanno venduto di più di PSX, PS2 e di quel Flop che è stata la PSONE.
    non+autenticato
  • Rimango male a vedere che quella che io condideravo una conquista (l'ergonomia, il design, la distinzione) nel mitico artiglio Nintendo, sia ora spazzata via da un'emulazione del controller della Playstation.
    Ciao!
    non+autenticato
  • No, questa non è una imitazione del controller psx! Questa è l'evoluzione corretta del controller n64! Ti posso dire che è incredibile, forse il migliore!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Francesco
    > Rimango male a vedere che quella che io
    > condideravo una conquista (l'ergonomia, il
    > design, la distinzione) nel mitico artiglio
    > Nintendo, sia ora spazzata via da
    > un'emulazione del controller della
    > Playstation.
    > Ciao!

    Macché ergonomia.
    Come del resto per la PSX, obbligava ad usare
    il pollice sinistro per manovrare la joypad.
    Sebbene la gente ci si sia ormai abituata,
    questa soluzione era un aborto, in termini
    di ergonomia! Un aborto assoluto.
    non+autenticato
  • Come fai a dire che non è ergonomico? L'impugnatura è di facile approccio e in breve tempo si acquisisce la dovuta abilità. Anche il resto dei pulsanti, oltre allo stick, sono di facile accesso e soprattutto ben distinti.

    Non voglio farne un'apologia, ma considero davvero lo strumento meglio riuscito. Se poi paragonato alla PSX non c'è confronto: mai vista una definizione di manovrabilità di quei comandi, soprattutto perchè costretti in pochissimo spazio e nemmeno diversi al tatto. Ho notato un accanimento terribile soprattutto per quelle persone che hanno le mani un po' fuori misura, ma come si dice, poi tutti si addomesticano!

    Ciao a tutti!
                 Francesco
    non+autenticato
  • - Scritto da: Francesco
    > Come fai a dire che non è ergonomico?

    Parlo per bocca di tutti quelli che conosco e
    che, almeno per le prime volte, hanno
    maledetto quel joypad con tutto il cuore.

    > L'impugnatura è di facile approccio e in
    > breve tempo si acquisisce la dovuta abilità.

    L'impugnatura è troppo voluminosa (tu pensi
    a chi ha mani sproporzionate, ma che dire dei
    bambini?) e questo fatto è stato ufficialmente
    contestato alla Nintendo da voci autorevoli.
    L'intero controller è troppo grande, ingombrante,
    poco maneggevole. Ergonomia significa anche
    questo.

    > Anche il resto dei pulsanti, oltre allo
    > stick, sono di facile accesso e soprattutto
    > ben distinti.

    Sì, ma se è per quello anche quelli del
    controller della PSX.

    > Non voglio farne un'apologia, ma considero
    > davvero lo strumento meglio riuscito. Se poi
    > paragonato alla PSX non c'è confronto: mai
    > vista una definizione di manovrabilità di
    > quei comandi, soprattutto perchè costretti
    > in pochissimo spazio e nemmeno diversi al
    > tatto.

    Cosa? Ma hai notato le scanalature del controller
    dell'N64 che costringono i joypads a prendere una
    di otto direzioni possibili, senza vie di mezzo?
    Su, giù, destra, sinistra e le diagonali.
    Il joypad della PSX ha una cornice rotonda,
    che permette migliore precisione di puntamento!
    Quelle scanalature da sole, rendono il joypad
    analogico dell'N64 molto inferiore alle sue
    reali capacità.
    E il joypad della PSX ha molle molto più robuste
    sui potenziometri, cosa che specie per chi
    strapazza un po' il joypad mentre gioca (succede,
    nell'infervorarsi, si sa) rende lo strumento
    molto più longevo.

    > Ho notato un accanimento terribile
    > soprattutto per quelle persone che hanno le
    > mani un po' fuori misura, ma come si dice,
    > poi tutti si addomesticano!

    E' questione di punti di vista: io trovo che
    il joypad della PSX sia molto più compatto
    e che non per questo sia d'ostacolo per chi ha
    mani "fuori misura". Il mio palmo è 22 centimetri,
    non è precisamente poco, eppure mi ci trovo
    benissimo...

    >
    > Ciao a tutti!
    >               Francesco
    non+autenticato
  • > Parlo per bocca di tutti quelli che conosco e
    > che, almeno per le prime volte, hanno
    > maledetto quel joypad con tutto il cuore.

    Io ritengo il joy del N64 il migliore che abbia mai usato, e non ne ho usati pochiSorride

    > L'intero controller è troppo grande,
    > ingombrante,
    > poco maneggevole. Ergonomia significa anche
    > questo.

    Non si possono fare cose adatte a TUTTI.

    > Sì, ma se è per quello anche quelli del
    > controller della PSX.

    ??? I tasti rotondi sono tutti uguali e, anche se io non lo ritengo un problema, quelli del N64 sono di grandezza diversa, ti rendi conto subito se sei col dito sul pulsante giusto.
    E vogliamo parlare delle "alette" del controller PSX? QUATTRO pulsanti da controllare con l'indice e il medio separatamente, a distanza nulla, assurdo IMHO. O almeno, io non ci sono mai riuscito. Difatti moltissimi giochi relegano ad almeno due di questi bottoni funzioni ridicole o poco usate, o non li implementano nemmeno.

    > Cosa? Ma hai notato le scanalature del
    > controller
    > dell'N64 che costringono i joypads a
    > prendere una
    > di otto direzioni possibili, senza vie di
    > mezzo?
    > Su, giù, destra, sinistra e le diagonali.

    Non dire castronerie. Quelle direzioni sei costretto a prenderle solo se premi lo stick a fondo. La precisione dello stick del N64 è insuperabile, prova a giocare a Mario 64 e chiediti come sia possibile fare passettini tanto piccoli precisi con una croce (tant'è vero che a Mario non puoi giocarci con il pad).

    > Il joypad della PSX ha una cornice rotonda,
    > che permette migliore precisione di
    > puntamento!

    Io direi proprio il contrario... senza scanalature non sai mai se stai andando nella direzione che vuoi... un po' come guidare con un joystick analogico in cui su->acceleri giù->freni... non sai mai cosa stai facendo; ovviamente IMHO.

    > E il joypad della PSX ha molle molto più
    > robuste
    > sui potenziometri, cosa che specie per chi
    > strapazza un po' il joypad mentre gioca
    > (succede,
    > nell'infervorarsi, si sa) rende lo strumento
    > molto più longevo.

    Ho il N64 da 4 anni e ti assicuro che in tutto questo tempo non me ne s'è rotto mezzo, nonostante i furiosi tornei a Mario Party e Winning ElevenSorride

    > E' questione di punti di vista: io trovo che
    > il joypad della PSX sia molto più compatto
    > e che non per questo sia d'ostacolo per chi
    > ha
    > mani "fuori misura". Il mio palmo è 22
    > centimetri,
    > non è precisamente poco, eppure mi ci trovo
    > benissimo...

    Hai detto bene adesso: è solo questione di punti di vista.
    Ho visto gente trovarsi bene solo col joy del Megadrive, che io, abituato al capolavoro SNES, non riuscivo manco a prendere in mano!

    Jax
    non+autenticato