Qualcomm: così si usa il telefono UMTS

In collaborazione con Nortel Networks l'azienda americana ha eseguito un primo trasferimento di dati. Considera la cosa una pietra miliare per l'arrivo dei telefoni di terza generazione

San Diego (USA) - Mentre diventa sempre più vicino il momento in cui sarà possibile utilizzare la tecnologia dei telefonini di terza generazione (3G - UMTS), l'americana Qualcomm ha fatto sapere di aver effettuato la sua prima chiamata UMTS.

L'esperimento condotto da Qualcomm in Texas ha permesso di verificare il funzionamento del telefonino che offre la caratteristica di essere sempre connesso alla Rete e di utilizzare il protocollo IP, quello utilizzato normalmente su Internet.

Qualcomm non si è certo fermata alla verifica del sistema e, in collaborazione con Nortel Networks, azienda fornitrice UMTS di molti dei principali operatori mobili nel mondo, ha voluto verificare il funzionamento dei telefonini 3G quando ci si sposta da un punto ad un altro della rete wireless. Una funzionalità cruciale per poter utilizzare il sistema anche viaggiando.
L'esperimento è riuscito e ha permesso alle due aziende di dimostrare lo stato di sviluppo delle proprie tecnologie. Peter MacKinnon, vive presidente delle soluzioni Internet wireless di Nortel Networks ha detto: "Questo successo dimostra la nostra continuità e la nostra leadership nell'offrire Internet senza cavi in ogni momento e in ogni luogo".

Il lancio dei servizi di telefonia di terza generazione è previsto per il primo ottobre in Giappone mentre in Europa dovrebbe arrivare verso la fine dell'anno prossimo. Più tardi, nel 2003, partirà anche negli Stati Uniti.
19 Commenti alla Notizia Qualcomm: così si usa il telefono UMTS
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  • E' innegabile che, nell'immaginario collettivo del passato come del presente, l'idea di un filo sia stata il più delle volte associata a quella di un vincolo di sorta.
    Sulla natura di quest'ultimo nell'era della comunicazione tecnologica, le caratterizzazioni abbondano:

     Vincolo di spazio: le possibilità di "interazione" reciproca fra soggetti in comunicazione sono direttamente proporzionali alla capillarità della "trama di fili" che li lega
     Vincolo di tempo: un cavo è pur sempre una "resistenza", comunque superiore a quella opposta dall'aria
     Vincolo di costo per l'utente: quello che, gravando sul "consumatore", consente a chi eroga un servizio di ammortizzare le spese di immobilizzazione tecnica materiale(cablaggi) ed immateriale(know-how)
     Vincolo di spesa per il produttore: quella da sostenere per approntare una rete e "mantenerla" efficiente.

    Il prolificare abnorme di cablaggi d'ogni genere rischia di "avvolgerci" in una spirale "costrittrice". Soluzione per sfuggire alla morsa in cui già, invero, ci troviamo inviluppati, è adottare un approccio "etere/o-centrico" che accolga le istanze della diversità ed in crogiuolo le fonda, così armoniosamente da ridurre l'odierno concetto di "rete" ad un mero retaggio di un passato di "prigionia da lacci".
    << Per autenticamente "allacciarsi" è necessario, oltre che auspicabile, "slacciarsi"! >>    
    L'e-business wireless o Mobile o m-business, è la prossima fase nella rivoluzione dei modelli di impresa fin qui utilizzati dalle aziende. L'avvento di una prospettiva "unwired"&"unplugged" ha innescato un cambiamento significativo di modalità di lavoro, di abitudini alla fruizione di informazioni, di comportamenti pubblici e privati tout court.
    In questo panorama s'impongono all'attenzione, almeno per la loro risonanza, due contrastanti posizioni coinvolte nel dibattito che anima la cosiddetta net-economy:
    la prima, dei "fedeli" al doppino ma non per questo tecnofobi; la seconda, degli "ondivaghi", volubili rispetto al nuovo che avanza ma non per questo fanatici.
    Diverse ma entrambe rilevanti scuole di pensiero che, in fondo ed ultimamente sempre più in superficie, non fanno altro che difendere natura e caratteristiche della propria offerta, cercando di accreditarne presso il mercato d'utenza taglio concettuale, modalità di fruizione e contenuti.
    Secondo alcune ricerche di mercato, entro il 2003 "oltre il 50% degli accessi ad Internet proverranno da non-PC" (The Meta Group); entro quello stesso anno, "61.5 milioni di utenti wireless utilizzeranno Internet solo negli Stati Uniti ed un numero molto maggiore lo userà in Europa" (International Data Corporation); ed entro il 2005, "oltre un miliardo di dispositivi mobili saranno impiegati in tutto il mondo" (The Gartner Group).
    Con un tale numero di utenti e dispositivi, Internet Wireless promette di migliorare sensibilmente il modo in cui le organizzazioni gestiscono la loro attività, rendendosi accessibile in qualsiasi momento, in qualsiasi luogo e con ogni tipo di dispositivo.
    Le statistiche parrebbero avvalorare la seconda delle tesi introdotte in precedenza.

    In ambito strettamente informatico, un'esigua quantità di applicazioni è destinata ad aver senso soltanto per il "mezzo"(strumento, canale) per cui è stata "pensata".
    Nuove dovrebbero esserne concepite in modo tale che i servizi forniti trovino di volta in volta un senso diverso, in termini di valore aggiunto, anche nella specifica tipologia d'accesso.
    Il filo, probabilmente, continuerà a "sembrare" garanzia di sicurezza nella trasmissione di dati ed affidabilità di servizio; non sarà facile sgretolare pregiudizi connaturati all'uso di "sensi" che è facile additare come predominanti nell'universo percettivo umano: la vista, il tatto.
    Bisognerà fare i conti con l'idea di "approssimazione" che danno le "onde" come mezzo per comunicare: istinto improntato ad un pur comprensibile(sano?) scetticismo derivante spesso da quel certo senso d'inadeguatezza che si avverte nella mancanza, anche solo apparente, di "fisicità".
    Wireless non è banalmente WAP; semmai, WAP è una delle tante possibili sfaccettature del "volto wireless", un protocollo di comunicazione che, nell'assenza di fili, non minaccia che di questi si rischi di perdere il più importante perché sostanziale, quello del discorso.
    non+autenticato
  • Anziche' perdere tempo con questa emerita cagata del wireless (nessuno ricorda il flop del wap?) non sarebbe il caso di risolvere la questione della banda larga? Adsl fa pena e arriva in pochi posti: investite in fibra ottica e trasferimento dati su cavo elettrico anziche' su cazzate simili.
    Have a fine day.
    non+autenticato
  • Diminuiscano oi costi delle linee CDN (dedicate) invece di pensare tanto al Wireless che siamo piu' alti di 10 volte quanto le si pagano all'estero. Vedrai allora come sarà bello avere banda a bassi prezzi!!!
    non+autenticato
  • Se non cambiano politica l'UMTS sarà un flop ancora più del WAP.

    Far pagare con tariffazione a traffico un servizio in cui l'unico valore aggiunto è quello di far passare più dati nella stessa unità di tempo è semplicemente ridicolo.
    non+autenticato

  • > Far pagare con tariffazione a traffico un
    > servizio in cui l'unico valore aggiunto è
    > quello di far passare più dati nella stessa
    > unità di tempo è semplicemente ridicolo.

    In realtà è invece una cosa molto diversa.
    Il fatto è che si è sempre collegati.
    Quindi, scaricare una determinata cosa, si sa quanto si spende, indipendentemente da quanto si stà collegati.
    Se si scarica una pagina, la si legge per 10 minuti, e poi se ne scarica un'altra, si spende la stessa cifra, contrariamente al sistema a tempo.
    Certo, comunque, che anche secondo me, invece di fare investimenti assolutamente sproporzionati, era maglio, comunque, abbassare i prezzi esistenti e migliorare la qualità del segnale.
    non+autenticato


  • - Scritto da: l <MCfc>
    >
    > > Far pagare con tariffazione a traffico un
    > > servizio in cui l'unico valore aggiunto è
    > > quello di far passare più dati nella
    > stessa
    > > unità di tempo è semplicemente ridicolo.
    >
    > In realtà è invece una cosa molto diversa.
    > Il fatto è che si è sempre collegati.
    > Quindi, scaricare una determinata cosa, si
    > sa quanto si spende, indipendentemente da
    > quanto si stà collegati.
    > Se si scarica una pagina, la si legge per 10
    > minuti, e poi se ne scarica un'altra, si
    > spende la stessa cifra, contrariamente al
    > sistema a tempo.
    > Certo, comunque, che anche secondo me,
    > invece di fare investimenti assolutamente
    > sproporzionati, era maglio, comunque,
    > abbassare i prezzi esistenti e migliorare la
    > qualità del segnale.

    l'umts servira' per i palmari ed i telefonini di prossima generazione... che saranno la stessa cosa: un videotelefono-portatile con riconoscimento vocale e display interattivo
    all'inizio sara' uno status simbol per manager e smanettoni, dopo qualche anno si potra' dire cara butta la pasta che sto' arrivando (guardandola negli occhi) mentre i singles potranno controllare a distanza il microonde... questa si e' par condicio

    ovviamente le tariffe delle tecnologie 'obsolete' scenderanno
    e vissero tutti felici e contenti
    non+autenticato
  • - Scritto da: il Nasi
    > [MEGA-CUT] ... dopo qualche anno si
    > potra' dire cara butta la pasta che sto'
    > arrivando (guardandola negli occhi) mentre i
    > singles potranno controllare a distanza il
    > microonde... questa si e' par condicio
    > ovviamente le tariffe delle tecnologie
    > 'obsolete' scenderanno
    > e vissero tutti felici e contenti

    quante volte hai battuto la testa prima di scrivere questo post ?


    e poi chissa' se quando arriveranno queste tecnologie avremo ancora aria da respirare e acqua da bere ...
    non+autenticato


  • - Scritto da: azz
    > - Scritto da: il Nasi
    > > [MEGA-CUT] ... dopo qualche anno si
    > > potra' dire cara butta la pasta che sto'
    > > arrivando (guardandola negli occhi)
    > mentre i
    > > singles potranno controllare a distanza il
    > > microonde... questa si e' par condicio
    > > ovviamente le tariffe delle tecnologie
    > > 'obsolete' scenderanno
    > > e vissero tutti felici e contenti
    >
    > quante volte hai battuto la testa prima di
    > scrivere questo post ?
    mi piacciono le critiche costruttive
    >
    >
    > e poi chissa' se quando arriveranno queste
    > tecnologie avremo ancora aria da respirare e
    > acqua da bere ...
    spero di si' in caso contrario ci rimangono meno di due anni di vita
    non+autenticato


  • - Scritto da: il Nasi

    > l'umts servira' per i palmari ed i
    > telefonini di prossima generazione... che
    > saranno la stessa cosa: un
    > videotelefono-portatile con riconoscimento
    > vocale e display interattivo
    > all'inizio sara' uno status simbol per
    > manager e smanettoni, dopo qualche anno si
    > potra' dire cara butta la pasta che sto'
    > arrivando (guardandola negli occhi) mentre i
    > singles potranno controllare a distanza il
    > microonde... questa si e' par condicio

    Non ce ne sara' piu' bisogno sara' lo stesso telefonino-palmare a cuocerti il pasto, bastera' avvicinare il cibo all'antenna, mentre si guarda la tv via internet, via UMTS (Che giro contorto, ma saremo tutti contorti)(Ma non si faceva prima a guardare la tv dal televisore????). Sara tutto in pieno stile Alberello-Nagasaki di CarCarlo Pravettoni!!!
    non+autenticato


  • - Scritto da: Snowcat
    >
    >
    > - Scritto da: il Nasi
    >
    > > l'umts servira' per i palmari ed i
    > > telefonini di prossima generazione... che
    > > saranno la stessa cosa: un
    > > videotelefono-portatile con riconoscimento
    > > vocale e display interattivo
    > > all'inizio sara' uno status simbol per
    > > manager e smanettoni, dopo qualche anno si
    > > potra' dire cara butta la pasta che sto'
    > > arrivando (guardandola negli occhi)
    > mentre i
    > > singles potranno controllare a distanza il
    > > microonde... questa si e' par condicio
    >
    > Non ce ne sara' piu' bisogno sara' lo stesso
    > telefonino-palmare a cuocerti il pasto,
    > bastera' avvicinare il cibo all'antenna,
    > mentre si guarda la tv via internet, via
    > UMTS (Che giro contorto, ma saremo tutti
    > contorti)(Ma non si faceva prima a guardare
    > la tv dal televisore????). Sara tutto in
    > pieno stile Alberello-Nagasaki di CarCarlo
    > Pravettoni!!!
    forse e cosi'; ma con la new economy il nasdaq... S'IMPENNAAAAAA!
    non+autenticato


  • - Scritto da: l <MCfc>
    >
    > > Far pagare con tariffazione a traffico un
    > > servizio in cui l'unico valore aggiunto è
    > > quello di far passare più dati nella
    > stessa
    > > unità di tempo è semplicemente ridicolo.
    >
    > In realtà è invece una cosa molto diversa.
    > Il fatto è che si è sempre collegati.
    > Quindi, scaricare una determinata cosa, si
    > sa quanto si spende, indipendentemente da
    > quanto si stà collegati.
    > Se si scarica una pagina, la si legge per 10
    > minuti, e poi se ne scarica un'altra, si
    > spende la stessa cifra, contrariamente al
    > sistema a tempo.

    E se io, da una connessione veloce ma a tempo, ti faccio un "ping -fs 65000", tu quel traffico lo paghi?
    non+autenticato


  • - Scritto da: rdce
    >
    >

    > E se io, da una connessione veloce ma a
    > tempo, ti faccio un "ping -fs 65000", tu
    > quel traffico lo paghi?

    Bella domanda, cmq penso proprio di si' che si paghi tutto il traffico anche quello ICMP e non solo TCP/IP.......
    Oppure semplicemente non puoi farlo perche' l'ICMP non e' implementato.....
    non+autenticato
  • D'accordo, l'esempio era stupidissimo..
    Mettiamola cosi': io ti invio pacchetti TCP enormi    fuori sequnza, mettiamo da 64k; Tu pagherai quei 64k, anche se rispondi con un RST?
    Non mi sembra un bello scenario..
    non+autenticato
  • La prima chiamata UMTS in anteprima mondiale e' stata fatta a torino nel laboratorio sperimentale di telefonia da parte della TIM

    non+autenticato
  • E' arrivato il TeleCOMICO...

    Non si parla di banali test da laboratorio...
    non+autenticato
  • Quello che fa ridere qua sei tu.
    Sono circa due anni che i tizi del cselt girano per torino telefonando e provando trasmissioni... GIRANO, ergo si muovono su e giù, passano da una cella all'altra...
    poi arrivano questio qua e dicono "siamo i primi"... ma che vadano a ___

    - Scritto da: Leto
    > E' arrivato il TeleCOMICO...
    >
    > Non si parla di banali test da laboratorio...
    non+autenticato
  • Siamo in dietro.. uffa...
    ancora abbiamo dei cellulari che vanno a 160 caratteri... quando potremmo benissimo spedirci dei video a colori o degli mp3 via satellite..
    siamo stramaledettamente indietro
    non+autenticato
  • Ti sbagli,
    lo 'prendiamo di dietro' e non 'siamo indietro'........
    non+autenticato


  • - Scritto da: vogliadiprogresso
    > Siamo in dietro.. uffa...
    > ancora abbiamo dei cellulari che vanno a 160
    > caratteri... quando potremmo benissimo
    > spedirci dei video a colori o degli mp3 via
    > satellite..
    > siamo stramaledettamente indietro

    Mi sto chiedendo come ho fatto a vivere sinore senza tutte queste cose ...
    non+autenticato