Intercettare i GSM c'est plus facile

Parola di David Wagner, un professore dell'universitÓ di Berkeley che con il suo team ha messo alla luce una rischiosa falla per la privacy degli utenti di telefoni GSM

Berkeley (USA) - Intercettare una conversazione telefonica sulla rete GSM sembra sempre meno "irrealistico". Grazie ad un falla della rete mobile GSM, scoperta dal professor David Wagner dell'universitÓ di Berkeley, sarebbe infatti possibile aggirare la codificazione dei dati utilizzata dal protocollo GSM attraverso un semplice ma efficace trucco: far credere al telefono cellulare della vittima di trovarsi a comunicare, ad esempio, con un utente della rete irachena.

L'Iraq, come altri paesi al mondo, sono infatti soggetti a sanzioni ONU e non possono dunque importare dai paesi dell'Europa occidentale prodotti crittografici. Ne viene di conseguenza che in queste zone le reti GSM non adottano alcun tipo di codifica e le trasmissioni avvengono in chiaro.

Secondo Wagner sarebbe pertanto possibile costruire un apparato rice-trasmittente capace di "catturare" la chiamata e frapporsi fra l'utente e la stazione base: a questo punto la falsa stazione simulerÓ la risposta da una rete non protetta e farÓ in modo che la conversazione prosegua in chiaro, senza nessuna codifica.
La GSM Association si difende sostenendo che questa falla non Ŕ ancora stata dimostrata e che, in ogni caso, l'apparecchiatura necessaria all'intercettazione telefonica richiederebbe conoscenze tecniche considerevoli. Dai piani alti dell'associazione arriva inoltre la rassicurazione che le prossime versioni del protocollo GSM risolveranno il problema.

Resta il fatto che se prima per codificare una trasmissione GSM - come Ŕ dimostrato si possa fare - occorrevano costose strumentazioni, oggi un tecnico in gamba potrebbe trasformarsi in un insospettabile 007.