I-mode in Europa con cellulari speciali

KPN Mobile ordina telefonini diversi da quelli nipponici e conferma: con TIM lanceremo i servizi avanzati forse già entro l'anno

Roma - Il principale operatore tra coloro che gestiranno servizi wireless avanzati i-Mode in Europa, KPN Mobile, ha ordinato la costruzione di telefonini "speciali" per i propri clienti europei.

Fino ad oggi, i servizi i-Mode sono stati messi a disposizione in Giappone agli utenti di NTT DoCoMo in possesso di telefonini capaci di sfruttare le reti di Personal Digital Communications. In Europa, invece, i servizi verranno forniti via GSM ma soprattutto via GPRS, entro la fine di quest'anno o all'inizio dell'anno prossimo, stando a quanto dichiarato proprio da KPN.

L'azienda intende quindi offrire agli utenti europei dei telefonini sviluppati "ad hoc", seguendo un modello di mercato tipico per il Giappone ma diverso da quello tradizionale europeo, dove i vari operatori si "appoggiano" ai telefonini immessi sul mercato dai costruttori.
Una scelta di rottura che non è casuale e che è accompagnata da dichiarazioni forti da parte della stessa KPN: "Abbiamo bisogno di mettere la parola fine alla dipendenza dai costruttori di telefonini. Mettendoci a monte del costruttore, sapremo esattamente cosa verrà prodotto e quando. Abbiamo quindi ordinato telefonini i-Mode per l'Europa e abbiamo iniziato a testarli".

La scelta di KPN, secondo qualcuno, è destinata a far pesare di più i telefonini sulle tasche degli utenti. Si tratta, inoltre, di una decisione destinata ad aver un impatto fondamentale, visto che la KPN e l'italiana TIM sono i due operatori europei che stanno lavorando con DoCoMo per il lancio di questo genere di servizi sul mercato continentale. Saranno infatti solo KPN, TIM e alleati ad offrire questi servizi in Europa. Mano al portafogli, dunque...