Via proclama aperta l'era DDR

Annuncia ufficialmente i due primi chipset DDR, uno dedicato alle CPU AMD e l'altro al mondo Intel. Ora ci si attende un rapido espandersi sul mercato delle super SDRAM e una progressiva discesa dei prezzi

Taipei (Taiwan) - Dall'isola hi-tech di Taiwan, Via suona il suo gong e annuncia al mondo che l'era delle memorie DDR si può considerare ufficialmente aperta. Il chipmaker asiatico ha infatti dato ufficiale annuncio dell'imminente rilascio di due chipset in grado di supportare le nuove SDRAM super veloci: l'Apollo KT266 per Athlon e Duron, e l'Apollo Pro266 per Pentium III e Celeron. Quest'ultimo è il primo chipset DDR per la piattaforma P6 e la sua missione sarà quella di sfondare là dove le memorie di Rambus ed i chipset di Intel hanno finora mancato l'obiettivo.

I due chipset sfoggiano le medesime caratteristiche tecniche: un front side bus fino a 133 MHz, AGP 4X, controller EIDE ATA-100 e, grande novità, un veloce collegamento V-Link al posto del classico PCI per connettere fra loro south bridge e north bridge. L'Apollo Pro 266 supporterà inoltre configurazioni dual-processor, una possibilità che Intel offrirà in alcuni modelli di Pentium III.

Ora non resta che attendere l'arrivo sul mercato di quantità significative di memorie DDR: per il momento a guidare il settore è Micron, già in fase di produzione in volumi di moduli da 64 MB e ormai vicina al rilascio dei primissimi moduli da 128 MB.
Via ha anche annunciato il primo chipset integrato per notebook sviluppato in collaborazione con S3: si chiama Twister e non è altro che la versione mobile del chipset ProSavage PM133 che, come dice il nome, affida la sezione grafica ad un processore ibrido fra un Savage 4 (parte 3D) ed un Savage 2000 (parte 2D).