Freenet: fornire dati falsi è reato?

Intervento del Centro Servizi Legali per mettere luce su una delle questioni più attuali che interessano la rete in questi mesi

Internet si sta prepotentemente introducendo in migliaia di case di italiani, ammantato dalla magica promessa di essere "gratis".

Internet Service Providers offrono a chiunque possieda un computer (predisposto) di entrare nel magico mondo della comunicazione virtuale.

Questi Providers richiedono agli utenti un semplice "clic" sulla casellina indicata per accedere ai propri servizi.
Che natura giuridica riveste, però, quella "cliccata"?

Vi sono ben pochi dubbi circa il fatto che l?utente ed il Provider siano legati da un rapporto contrattuale, ossia un accordo in base al quale l?imprenditore offre al privato una prestazione tipica, consistente nell?accesso ad Internet.

Per i tecnici, dovrebbe parlarsi di contratto di appalto di servizi.
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