Anche TIM e BLU senza scatto

Wind è nata così, Omnitel ci è appena arrivata e gli altri due operatori, obtorto collo, non hanno potuto rinunciarvi. A cascata, si annuncia la fine dello scatto alla risposta nel mondo della telefonia mobile

Roma - Lo scatto alla risposta nella telefonia mobile per gli utenti italiani pare ormai arrivato al capolinea. Wind è nata senza scatto, Omnitel ha annunciato nei giorni scorsi la sua prima tariffa che elimina lo scatto alla risposta e ora TIM e Blu rispondono cancellando a loro volta questo onere inviso da sempre agli utenti wireless.

Da oggi, inoltre, gli utenti del profilo Blu Open Express potranno chiamare qualsiasi numero in Italia, fisso o mobile, senza fasce orarie, per 395 lire al minuto (Iva esclusa). Attenzione dunque, perché come per Omnitel Fast Ricaricabile, anche per Blu Open Express non tutte le chiamate rientrano nel modello tariffario: fanno eccezione le chiamate verso il numero prescelto Blu2, quelle al di fuori dell'Italia, quelle alla segreteria telefonica.

La nuova tariffa Blu è per ora pensata solo per i ricaricabili e abbraccia il modello in origine proposto da Wind che prevede la tariffazione a secondo. Per gli attuali utenti Blu è sufficiente chiamare il 198 per attivare il nuovo modello tariffario, tenendo presente che i piani tariffari possono essere modificati due volte all'anno e non più di una volta ogni sei mesi, a meno che non si accetti di spendere 10mila lire (Iva inclusa) per effettuare ulteriori trasformazioni.
TIM è intenzionata a seguire i concorrenti nell'abolizione dello scatto alla risposta anche se le notizie giunte fin qui non sono sostenute da un annuncio ufficiale. TIM pare infatti pronta ad annunciare chiamate senza fasce orarie per tutti i numeri italiani mobili e fissi a 480 lire al minuto (Iva inclusa) eliminando lo scatto alla risposta ma mantenendo una tariffazione basata sugli scatti e non sui secondi. Già oggi TIM potrebbe annunciare ufficialmente i dettagli della nuova offerta.