Carrier preselection per 100mila

L'Autorità per le TLC ha confermato che questo è il numero degli utenti di telefonia italiani che hanno finora potuto selezionare un gestore diverso da Telecom italia, e quindi chiamare con altri operatori, senza inserire prefissi

Napoli - Sarebbero circa 100mila gli utenti di telefonia fissa italiani che fino ad oggi hanno potuto approfittare della Carrier preselection. Lo ha reso noto la Commissione infrastrutture in seno all'Autorità delle TLC che ha elaborato i dati rilevati fino alla fine di agosto.

La Carrier preselection, come si ricorderà, è un'opzione che consente di selezionare un operatore diverso da Telecom Italia per le telefonate dal proprio numero fisso. Tutte le chiamate fatte da quel numero con altri operatori, e tra questi Telecom Italia, richiedono l'indicazione del prefisso mentre con il gestore scelto non è più necessario digitare alcun prefisso (codice numerico d'accesso).

I dati della Commissione evidenziano che al 20 agosto erano stati conclusi 31 dei 34 contratti "in ballo" tra Telecom Italia e altrettanti operatori interessati ad attivare, per i propri clienti che ne facessero richiesta, la Carrier preselection. Su alcuni presunti "rallentamenti" nella fase di espansione della nuova opzione l'Autorità ha affermato di voler indagare "per capirne le ragioni".
Sull'annunciata sperimentazione per l'Ultimo miglio, invece, l'Autorità ha specificato che dal primo ottobre, su Milano, 15 carrier potranno "offrirsi" ai propri clienti per sostituire Telecom Italia nella gestione del doppino da domicilio a centralina. L'autorità ha anche confermato che a breve i primi servizi pilota si espanderanno su Roma e Torino. Ma le centraline che saranno coinvolte sono ancora pochine, solo 12.