1, 2, 3... Red Hat 7!

E ' finalmente pronta ed in fase di rilascio la nuova versione della distribuzione Linux di Red Hat. Tante novità per un upgrade che ora si appropria, nella sua versione non commerciale, di ben due CD

Web - E ' pronta e scalpita per essere messa on-line (liberamente scaricabile) la nuova distribuzione Linux di Red Hat, arrivata alla versione 7.0. Ma non è tanto il numero quello che conta quanto i contenuti, un campo dove Red Hat Linux sembra non sfigurare affatto.

I software contenuti nella distribuzione sono infatti talmente tanti che oramai i CD da scaricare sono diventati due, non più uno come accaduto fino alla versione 6.2. Fra i pacchetti troviamo il database MySQL nella nuova versione GPL, il nuovo XFree86 in versione 4 - con supporto migliorato alla grafica 3D -, e OpenSSL, - un'implementazione free del protocollo Secure Socket Layer per gestire le connessioni sicure al Web server.

Fra le caratteristiche più interessanti delle Red Hat 7.0 troviamo poi il supporto al kernel 2.4: questo significa che la Red Hat 7.0 è già pronta per una facile migrazione dall'attuale kernel 2.2 all'ormai imminente 2.4.

Raccogliendo le molte critiche del passato, Red Hat questa volta sembra aver concesso molta più attenzione alle politiche di sicurezza implementate nella configurazione base del sistema: un fattore, questo, che agevola gli utenti meno esperti rendendoli meno vulnerabili agli attacchi esterni.
Unica pecca sembra data dal Red Hat Network, una rete da cui poter scaricare ed installare in automatico gli aggiornamenti al sistema che l'azienda dal cappello rosso, contrariamente a quello che hanno fatto altre note distribuzioni, offre solo dietro pagamento. Magra consolazione: con la versione 7.0 agli utenti sarà concesso un periodo di valutazione gratuito.