WAP indigesto agli inglesi?

Le ultime statistiche sull'accesso alla Rete in Gran Bretagna sembrano indicare che Internet piace sempre più, ma solo se vi si accede con personal computer e browser tuttifrutti

Londra - In Gran Bretagna più di metà della popolazione maschile adulta ha acceduto ad Internet almeno una volta e lo stesso si può dire per il 39 per cento della popolazione adulta femminile: questi i dati più significativi pubblicati dall'ultimo studio dalla National Statistics, l'Ufficio nazionale di statistica britannico.

La Rete va dunque diffondendosi rapidamente ma, stando ai dati ufficiali, chi vi accede preferisce farlo utilizzando un personal computer dotato di browser grafico e multimediale: meno dell'1 per cento di coloro che va in Rete, infatti, utilizza sistemi alternativi come le info appliance più evolute, i telefoni cellulari o la televisione digitale.

Non solo, la grande maggioranza di coloro che usano Internet con una certa frequenza si collega da casa (70 per cento sul totale), al contrario di quanto accade in altri paesi dove il luogo di lavoro risulta come il punto d'accesso più usuale per gli utenti. Dalle scuole e dalle università, secondo lo studio, arriverebbe il 26 per cento dell'utenza, dalle biblioteche il 7 per cento e dagli Internet café il 6 per cento.
Dalle caratteristiche d'uso emerge che un terzo di coloro che si connettono lo fanno per controllare la posta elettronica e solo uno su sette utilizza la Rete per informarsi sulle attività della Pubblica Amministrazione, sebbene per due terzi degli utenti del Web in Gran Bretagna la Rete costituisca una preziosa risorsa di informazioni su prodotti e servizi. Il 28 per cento di loro, invece, avrebbe almeno una volta compiuto un acquisto in Rete.

Altri dati di interesse evidenziano che i più frequenti utilizzatori della Rete non sono solo i giovanissimi, ma anche chi si trova nella fascia di età fino a 44 anni. Tra i meno giovani si nota un progressivo calando, al punto che sopra i 65 anni solo il 10 per cento è utente Internet.

Da segnalare anche che tra coloro che non si sono mai connessi alla Rete, addirittura metà ha espresso il proprio disinteresse a farlo mentre un altro 25 per cento ha lamentato la mancanza di un personal computer.