Transmeta: abbiamo 5 anni su Intel e AMD

Il boss dell'azienda che sta sfondando con Crusoe, il chippetto a bassissimo consumo, sostiene che i colossi dei microchip lavorano su tecnologie ormai vecchie. Tanto da essere indietro di cinque anni

Tokyo (Giappone) - Se con i suoi processori non avesse riscosso l'interesse di tutte le majors del computing, le ultime dichiarazioni di Transmeta potrebbero apparire una boutade.

David Ditzel, boss di Transmeta, ha affermato a Tokyo che i colossi del microchip, Intel e AMD, sono indietro di cinque anni: "Per raggiungerci dove noi siamo ora, avrebbero bisogno di adottare un approccio software ai processori. Questo significa che dovrebbero iniziare da zero e nella mia esperienza 20ennale questo si tradurrebbe in un lavoro di almeno cinque anni per arrivare a produrre un nuovo microprocessore".

Le dichiarazioni di Ditzel sembrano un vero e proprio guanto di sfida per le due aziende leader del settore e arrivano dopo alcune settimane nelle quali i massimi produttori di computer hanno annunciato prodotti contenenti Crusoe, il chippetto a bassissimo consumo sviluppato da Transmeta. Colossi del calibro di IBM, Sony e, ieri, Fujitsu Siemens. Altri produttori interessati sono NEC e Hitachi.