Intel e AMD cercano l'amicizia di Linux

Nessuno può più ignorare Linux? Sembrano dirlo Intel e AMD, che cercano dal Pinguino il via libera per le architetture a 64 bit

Web - Pare che il mondo dei chip abbia ormai sempre più a cuore l'"amicizia" con Linux, questo soprattutto perché il Pinguino sembra riuscire a rispondere in modo molto più dinamico, rispetto ai sistemi commerciali, alle novità che si alternano con sempre più frequenza nel campo dei processori.

Un esempio lampante è il supporto verso i 64 bit di Intel Itanium ed i 64 bit della futura famiglia di processori Hammer di AMD: entrambi questi chip hanno potuto contare sul pronto supporto da parte della comunità open source, mentre Microsoft sembra avere politiche molto più conservatrici e tempi di adeguamento più lunghi.

Come fa notare CNet in un articolo sull'argomento, Linux gira ormai da anni su processori a 64 bit - come Alpha, MIPS e UltraSparc - mentre Microsoft ha varcato la porta dei 64 bit soltanto questa settimana con il rilascio di una versione limitata di Windows Advanced Server "modellato" su Itanium.
Nathan Brookwood, un analista di Insight 64, sostiene che se Microsoft ha mostrato interesse verso la famiglia di chip Hammer di AMD è soltanto perché teme che Linux possa, alla lunga, trarne un pericoloso vantaggio. Da tempo, infatti, AMD ha incoraggiato l'iniziativa della comunità open source attraverso il sito x86-64.org, uno spazio dove vengono portati avanti progetti relativi al porting di Linux e di altri software open source (inclusi Free/Open BSD) verso la sua architettura a 64 bit x86-64.

Il supporto da parte di Linux dell'architettura IA-64 sta parecchio a cuore anche a Intel, un colosso che non soltanto ha seguito da vicino i lavori di porting del kernel del Pinguino, ma che la scorsa settimana ha altresì annunciato l'imminente rilascio di compilatori Linux ottimizzati per Itanium.

Intel si sta preoccupando anche che le maggiori distribuzioni di Linux possano supportare, al momento del suo lancio sul mercato, la tecnologia hyperthreading annunciata di recente presso l'Intel Developer Forum.
11 Commenti alla Notizia Intel e AMD cercano l'amicizia di Linux
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  • Ci sono X sistemi oggi in funzione a 64 bit.
    Un sistema posso farlo pagare A.
    Lo sviluppo mi costa Y

    If (A*X>Y)
       Si sviluppa
    Else
       Si aspetta;

    non+autenticato
  • - Scritto da: Ciao
    >
    >
    > Ci sono X sistemi oggi in funzione a 64 bit.
    > Un sistema posso farlo pagare A.
    > Lo sviluppo mi costa Y

    da cio' se ne deduce che l'avanzamento tecnogico e' prerogativa di chi non mette il dio dollaro al centro del proprio interesse. Chi invece ci mette l'utenza e il progresso, sul 64 bit c'e' gia' da molto molto tempo.
    non+autenticato
  • "Come fa notare CNet in un articolo sull'argomento, Linux gira ormai da anni su processori a 64 bit - come Alpha, MIPS e UltraSparc - mentre Microsoft ha varcato la porta dei 64 bit soltanto questa settimana con il rilascio di una versione limitata di Windows Advanced Server "modellato" su Itanium."

    ma sono anni che esiste nt4 per alpha, il fatto che nessuno lo usi non significa che microsoft non l'abbia fatto...

    non+autenticato
  • Non c'è più Windows per Alpha
    Non c'è più Alpha
    Non c'è più
    Non c'è
    Non c'
    Non
    N
    ...........

    > ma sono anni che esiste nt4 per alpha, il
    > fatto che nessuno lo usi non significa che
    > microsoft non l'abbia fatto...
    >
    non+autenticato
  • Oltre tutto si tratta di un'altra famiglia di processori... set di istruzioni ASM completamente diversi.
    AMD per ovvi motivi di compatibilita' ha dovuto adottare, nel bene e nel male, un set di istruzioni il piu' possibile simile ad Intel. Altrimenti SO e applicativi non potrebbero girare su entrambe le marche di processori senza (perlomeno) essere ricompilati - e di fatto i programmi piu' sofisticati (leggi programmi di grafica avanzata, alcuni SO e pochi altri) si installano in versioni diverse (codice, perlappunto, ricompilato) a seconda del processore montato. Per Alpha io ho bisogno di scaricare anche *l'applicativo* studiato per quella piattaforma. Ed un prodotto per piattaforma Intel su Alpha non e' semplicamente meno ottimizzato: NON GIRA PROPRIO!!

    Morale: il lavoro di passaggio da 32 a 64bit su piattaforma Intel *non puo'* riprendere il lavoro svolto su Alpha: deve essere rifatto da capo! (Cosi' come successe per il passaggio da 16 a 32bit con W95 - Intel non pubblicizzo' mai piu' di tanto il fatto che gia' i processori 486 erano a 32bit, visto che c'era ben poco che li supportava!)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Alessio Cecchin
    > Oltre tutto si tratta di un'altra famiglia
    > di processori... set di istruzioni ASM
    > completamente diversi.
    ]zac[

    Non e' questo il punto cruciale.
    Gli unix e linux in particolare, sono da sempre stati sviluppati tenendo presente che devono poter girare su piattaforme differenti (un saltino su gnu.org per vedere quante piattaforme sono supportate), nella maggior parte delle applicazioni basta ricompilare i sorgenti e hai il porting su altre piattaforme bello che fatto.

    Questa flessibilita' del progetto di linux e' quello che manca ai sistemi windows che sono stra ottimizzati sulla base solo dei sistemi intel.
    I sistemi win con questi trucchetti di ottimizzazione hanno guadagnato qualcosa in velocita', ma sono diventati rigidissimi, dovranno riscrivere camionate di codice.

    Vedremo se questa sara' l'ennesima occasione per costringere tutti a camionate di nuovi acquisti o sara' la volta buona che verranno mandati a quel paese.
    non+autenticato
  • > Non e' questo il punto cruciale.
    > Gli unix e linux in particolare, sono da
    > sempre stati sviluppati tenendo presente che
    > devono poter girare su piattaforme
    > differenti (un saltino su gnu.org per vedere
    > quante piattaforme sono supportate), nella
    > maggior parte delle applicazioni basta
    > ricompilare i sorgenti e hai il porting su
    > altre piattaforme bello che fatto.
    >
    > Questa flessibilita' del progetto di linux
    > e' quello che manca ai sistemi windows che
    > sono stra ottimizzati sulla base solo dei
    > sistemi intel.
    > I sistemi win con questi trucchetti di
    > ottimizzazione hanno guadagnato qualcosa in
    > velocita', ma sono diventati rigidissimi,
    > dovranno riscrivere camionate di codice.
    >
    > Vedremo se questa sara' l'ennesima occasione
    > per costringere tutti a camionate di nuovi
    > acquisti o sara' la volta buona che verranno
    > mandati a quel paese.

    il problema e' che su linux si ricompila tutto usando gcc, che non e' proprio il massimo dell'eficenza nel generare codice al di fuori di x86 (32 bit).
    E anche li' gcc 3 dimostra di essere nettamente piu' lento del 2.95 sugli athlon.
    Alla fine per windows non e' che c'e' tutto sto codice da riscrivere.
    Non dimenticare che Intel e MS sono amichette di infanzia.

    Ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da: gcc don't rulez
    > il problema e' che su linux si ricompila
    > tutto usando gcc, che non e' proprio il
    > massimo dell'eficenza nel generare codice al
    > di fuori di x86 (32 bit).

    a quali proc con cui puoi compilare con gcc al di fuori di x86 ti riferisci?

    Lista di cpu supportate dal gcc:
    1750a
    a29k
    alpha
    arc
    arm (armv2, thumb)
    AVR
    c4x
    clipper
    convex (c1, c2, c3[248])
    d30v
    dsp16xx
    elxsi
    fr30
    h8300
    i370
    i860
    i960
    i960 home page
    m32r
    M32R/D Site
    m68k
    m88k
    mcore
    mips (mipsel, mips64, mips64el)
    mn10200
    mn10300
    ns32k
    pa (hppa1.0, hppa1.1, hppa2.0)
    pdp11
    pj (picoJava)
    romp
    rs6000 (powerpc, powerpcle)
    sh
    sparc (sparclite, sparc64)
    v850
    vax
    we32k
    non+autenticato


  • - Scritto da: Alessio Cecchin
    > .......
    >
    > Morale: il lavoro di passaggio da 32 a 64bit
    > su piattaforma Intel *non puo'* riprendere
    > il lavoro svolto su Alpha: deve essere
    > rifatto da capo! (Cosi' come successe per il
    > passaggio da 16 a 32bit con W95 - Intel non
    > pubblicizzo' mai piu' di tanto il fatto che
    > gia' i processori 486 erano a 32bit, visto
    > che c'era ben poco che li supportava!)

    Ma perche' Intel doveva pubblicizzare il fatto che il 486 era a 32 bit, visto che lo era gia' il 386 ? (tra l'altro strapubblicizzato per essere a 32 bit e un po' inutilizzato, visto che e' stato spesso utilizzato come un 286 piu' veloce per via del clock maggiore, ma in sistemi DOS a 16 bit).
    Comunque W95 non ha segnato il passaggio da 16 a 32 bit, in quanto gia' Win 3.0 conteneva codice misto a 16 e 32 bit. Questa situazione di coesistenza di codice e' rimasta anche in Win 95 ed e' proseguita anche con il 98 e l'ME.
    Il passaggio (totale) al codice 32 bit c'e' stato solo per Win NT (e 2000). Il perche' la MS abbia mantenuto due kernel diversi e' un segreto meglio conservato del terzo segreto di Fatima....
    Comunque non vorrei che il passaggio ai 64 bit venga fatto nello stesso modo ...
    non+autenticato


  • - Scritto da: TeX

    > Comunque non vorrei che il passaggio ai 64
    > bit venga fatto nello stesso modo ...

    Tanto per cominciare, ci troveremo, sulle scatole in bella mostra nelle vetrine, una dicitura sul tipo "64 bit ready". Ma la storia è un ciclo che si ripete sempre allo stesso modo (ovvero codice fritto misto 32/64 bit).
    Per scalabilità, qundo le CPU 32-bit saranno rimpiazzate,WinXP sarà WIn95 del 200x.
    Sarà così?
    non+autenticato
  • Si, lo abbiamo scordato e se lo è scordato anche Microsoft, visto che non solo non lo usa nessuno, ma è stato abbandonato.
    non+autenticato