Il GPRS Nokia verso l'IPv6

L'arrivo dei primi cellulari pensati per la trasmissione veloce a pacchetti è atteso per la prossima primavera. E saranno cellulari pronti a correre sulla versione 6 dell'Internet Protocol

Helsinki - Che IPv6, la sesta versione dell'Internet Protocol, sia ormai pronto ad uscire dai "laboratori" e dare nuova solidità alla Rete lo testimonia la conferma, da parte di Nokia, che i suoi primi telefonini GPRS saranno IPv6-compatibili.

Inoltre, secondo quanto pubblicato da LineaEDP, Nokia ha confermato che sul nuovo protocollo di rete saranno anche basate le tecnologie di supporto che il costruttore finlandese offrirà agli operatori di telecomunicazioni, a cominciare dai nodi di routing SGSN (Serving GPRS Support Node) verso IP e gateway verso le reti aziendali (Gateway GPRS Support Node).

Come si ricorderà, il colosso dei cellulari ha intenzione di sfornare i suoi primi cellulari GPRS nella primavera del 2001, mentre quelli abilitati alla rete UMTS non saranno disponibili prima dell'inizio dell'anno successivo. In questa fase l'adozione della versione 6 dell'Internet Protocol è essenziale visto il ritardo accumulato su questo fronte da numerosi fornitori di tecnologia.
Come noto, IPv6 non è soltanto un'evoluzione del protocollo IP che consente una più facile convergenza sulla Rete tra diverse tecnologie di comunicazione ma è anche un ambiente che consentirà l'estensione "ad libitum" degli indirizzi online passando ad una codifica fino a 128 bit contro gli attuali 32 bit. Sono molte le organizzazioni che da tempo lavorano sull'IPv6 e spingono per una sua veloce implementazione presso i costruttori e gestori di infrastrutture di Rete.