Enum, tutti rintracciabili su IP

Trasformare la Rete in una mega-agenda in grado di tradurre indirizzi email, numeri di telefono, numeri di IP, di fax, di telefonini, di pager e via dicendo in un unico numerone su network: questo l'obiettivo del nuovo sistema VeriSign

San Francisco (USA) - L'idea è semplice, la sua applicazione meno: consentire di inserire, su di un browser, al posto di una URL un numero "identificativo" e ottenere una pagina con un elenco completo di indirizzo di posta elettronica, numero di cellulare, URL di sito Web, numero di pager, di fax o altro dell'azienda corrispondente al "numerone centrale". C'è questa tecnologia, chiamata Enum, dietro l'ultimo progettone che VeriSign ha annunciato insieme a Telcordia.

VeriSign, che punta a diventare il gestore dei megadatabase di Enum, quelli che potranno contenere le informazioni che collegano il numerone a tutti gli altri dati, ha spiegato che si stanno avviando, con la sua partner, i primi test su larga scala della tecnologia Enum, in origine sviluppata dalla Internet Engineering Task Force.

Spiega Pat Conley, capo della Divisione Global Registry Services di VeriSign: "Oggi abbiamo biglietti da visita ricolmi di numeri di telefono, indirizzi email e numeri di fax. In futuro potremo avere un unico indirizzo. Sarà il network a gestirlo".
Sul piano pratico, spiegano quelli di VeriSign, quando si indicherà un numero di telefono in una applicazione Enum, si verrà in possesso di una pagina di database, chiamata Naming Authority Pointer, che conterrà tutte le informazioni legate a quel numero.

Per il progetto pilota di sperimentazione, le due aziende stanno cercando di coinvolgere da dicembre in poi, per sei mesi, produttori di email, fornitori di servizi di instant messaging e di Voice-over-IP. L'obiettivo è arrivare quanto prima a ottimizzare le prestazioni delle applicazioni Enum per poter annunciare la realizzazione di quello che definiscono "il primo ambiente della convergenza".