Bufalovirus, Symantec bacchetta l'ANSA

L'agenzia che controlla le fonti ha annunciato l'esistenza di un virus massacratore che è in realtà una notissima bufala. Symantec bacchetta l'agenzia per scongiurare timori ingiustificati: Wobbler non esiste

Roma - Ieri l'ANSA ha rischiato di scatenare un putiferio, visto che le sue news vengono generalmente riprese da centinaia di testate giornalistiche. L'agenzia di stampa "che controlla le fonti" ha infatti annunciato: "C'è il timore che stia arrivando anche in Italia un nuovo virus. Il suo nome è Wobbler e arriva tramite una e-mail titolata California".

Secondo l'ANSA, addirittura IBM e AOL avrebbero annunciato l'esistenza del virus sostenendo che non vi è rimedio alcuno. Non solo, Wobbler "elimina tutti i programmi e i dati del disco fisso, distruggendo anche Netscape Navigator e Microsoft Internet Explorer".

Nel pomeriggio di ieri è arrivato un comunicato stampa di Symantec che ha bacchettato l'agenzia di stampa spiegando, come ben sanno i lettori di Punto Informatico, che Wobbler è uno dei più celebri bufalovirus in circolazione. Si tratta di una "hoax", una bufala.
Symantec ha spiegato che della bufala "ne esistono diverse varianti. Informazioni dettagliate sono state già pubblicate sul sito SARC di Symantec dove ci sono ampie descrizioni". L'azienda nota per i suoi tool di sicurezza ha anche cercato di prevenire lo spamming che usualmente queste bufale riescono a creare: "Symantec raccomanda comunque a chi lo riceve di NON FAR girare le mail perché così non si fa altro che far aumentare i timori verso qualcosa che non esiste".