Telecom e ISDN, un'offerta finita male

Non fosse per gli innegabili vantaggi della linea ISDN rimpiango di aver fatto l'attivazione, e mi sento come il più classico dei pollastri spennato dalla Telecom. Ripeto: ma è normale tutto questo?

Web - In data 21.07.2000 ho richiesto, dopo innumerevoli telefonate informative al 187 (trovando peraltro sempre operatori corretti e cortesi), la trasformazione della normale linea telefonica in Superlinea ISDN.

Ho valutato conveniente la possibilità di usufruire della promozione (al tempo valida fino alla fine di Luglio) che comprendeva l'installazione gratuita della borchia nonché il canone invariato per i 4 mesi all'attivazione. Quindi un risparmio delle 100.000 lire per la trasformazione e, per 4 mesi, il canone fermo a 18.000 lire.

L'installazione è avvenuta regolarmente all'inizio di Agosto, poi... Quale sorpresa!
Ricevo la fattura relativa a Luglio e Agosto, con addebito di un canone per linea ISDN di Lit. 64.000 (ossia 32.000 lire mensili) per Ottobre e Novembre, e di un ulteriore addebito di L. 27.067 con riferimento un fantomatico 31/07/2000 !!! Tra gli altri addebiti e accrediti c'è uno storno per "Riduzione abbonamento promozione ISDN" di - 13.300 lire (!?!). Totale dell'operazione (se la matematica non è un'opinione): 27.067 + 64.000 - 13.300 = 77.767 di addebiti, quando il sottoscritto si attendeva le normali 36.000 per i mesi di Ottobre e Novembre (senza contare che il canone è aumentato di 700 lire al mese, retroattive da Agosto).

Il sottoscritto utente Telecom (nolente, non volente) si è sentito buggerato e prontamente ha chiamato il 187 per esporre le proprie forti ma civili rimostranze, ove una signorina dapprima cortese, poi fortemente scocciata, ha cercato di spiegare qualcosa che nemmeno lei sapeva (questa è stata una sua affermazione), per poi rifugiarsi nella classica necessità di riferire ad una qualche superiore eminenza, con la promessa di richiamare quanto prima con le dovute spiegazioni.

Ha comunque assicurato che l'addebito, anche a suo vedere indebito, sarebbe stato prontamente rimosso, forse, chissà, nella/e successiva/e bolletta/e. Sono sicuro che dovrò ancora rodermi il fegato, che ancora dovrò chiamare e che è quantomeno improbabile che sarà Telecom a farsi viva...

Ma la mia domanda è questa: questo comportamento è normale, oppure sono io che sbaglio tutto, ho capito male o forse non ho proprio capito... Dovrò mettermela via, oppure controllare che nelle prossime 200 bollette ci sia lo storno in comode - per la Telecom - rate senza interessi? Non fosse per gli innegabili vantaggi della linea ISDN rimpiango di aver fatto l'attivazione, e mi sento come il più classico dei pollastri spennato dalla Telecom. Ripeto: è normale? La Telecom può fare tutto ciò che più le pare, mancando anche i più elementari impegni contrattuali e promozionali?

Se avete notizie, fatemi sapere, credo proprio di non essere il solo caso.

Claudio Piovano