Pronto? Parlo col mio condizionatore?

Sanyo lancia sul mercato un prodotto per interagire da remoto col proprio condizionatore: una tecnologia vecchia ma concreta

Tokyo (Giappone) - Non si tratta certo di una rivoluzione tecnologica, ma con la sua soluzione di controllo remoto Sanyo fa muovere ai condizionatori il primo passo verso case e uffici "intelligenti".

A partire dal prossimo gennaio, l'azienda giapponese commercializzerà un dispositivo, chiamato "Telecontroller", che consentirà di comandare uno o più condizionatori d'aria da un telefono cellulare o da un telefono fisso. Così non ci si dovrà più stupire se qualcuno dirà: "Scusa, faccio un attimo uno squillo al mio condizionatore".

Il Telecontroller è formato da un'unità connessa ad una linea telefonica che scambia dati via infrarossi al condizionatore: attraverso questa scatoletta, l'utente potrà, attraverso la digitazione di brevi sequenze numeriche, accendere o spegnere il condizionatore o regolare la temperatura ambiente.
Le unità per il controllo remoto potranno essere anche più d'una, per un massimo di quattro: in questo caso una di esse, il master, controllerà via radio le altre affinché replichino i comandi dell'utente anche ad altri condizionatori. E' curioso come Sanyo non abbia scelto di utilizzare le onde radio anche per far dialogare fra loro Telecontroller e condizionatori.

Il Telecontroller, dal costo in Giappone di 15.000 yen (circa 270.000 lire), era già stato introdotto sul mercato da Sanyo 10 anni fa, ma con scarso successo. Ad una decade di distanza, e con il diffondersi massiccio dei telefoni cellulari, Sanyo crede che sia giunta l'ora di rispolverare la sua vecchia idea. Di certo siamo ancora lontanucci dal concetto di elettrodomestico intelligente connesso perennemente ad Internet attraverso una rete domestica, ma per il momento, e finché soluzioni come quella proposta da IBM non si diffonderanno, ci si deve accontentare.
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