Siti d'aste italiani: controlli e sanzioni

Le aste online sono vietate da un Decreto legislativo. Sono partite le verifiche amministrative della Polizia postale che ha già emesso numerosi verbali di accertamento e contestazione

Siti d'aste italiani: controlli e sanzioniRoma - In Italia le aste online sono fuorilegge? Il quesito ha accompagnato in questi anni molte iniziative di vendita all'asta condotte via internet nel nostro paese. Stando alla Polizia postale, tali iniziative in Italia sono illegali perché ricadono nei divieti previsti dall'articolo 18 del Decreto legislativo del 31 marzo 1998, n.114 ("Operazioni di vendita all'asta per mezzo della televisione o di altri sistemi di comunicazione").

Il Compartimento di Roma della Polizia postale ha confermato a Punto Informatico di stare eseguendo, in queste settimane, una serie di accertamenti amministrativi ad ampio raggio per verificare la posizione dei molti siti che in Italia offrono questo tipo di servizi.

A Punto Informatico sono peraltro pervenute già alcune segnalazioni da parte di siti raggiunti da provvedimenti di accertamento e sanzione per le attività svolte. Oggetto degli accertamenti amministrativi sarebbero anche siti d'aste italiani molto noti e frequentati.
Le sanzioni, contro le quali è naturalmente possibile fare ricorso, vengono attivate anche quando le aste siano effettuate dai siti italiani attraverso pagine non direttamente ospitate sui propri server ma attraverso "servizi linkati" offerti da operatori d'aste che si trovino all'estero. Secondo fonti della Polizia postale, infatti, queste fattispecie rientrano nel divieto di cui al Decreto legislativo perché sono relative a servizi che consentono l'accesso alle suddette attività.

I siti a cui viene contestato l'illecito, e che non intendono fare ricorso, possono chiudere la pratica con un pagamento in misura ridotta della sanzione, ovvero 10 milioni di lire, e con la rimozione delle pagine contestate. Nei prossimi giorni Punto Informatico approfondirà tutti gli aspetti della questione.
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40 Commenti alla Notizia Siti d'aste italiani: controlli e sanzioni
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  • tale articolo vieta le aste on line, tuttavia lo stesso decreto legislativo stabilisce che "il presente decreto si applica alle attività che operano commercio al dettaglio e all'ingrosso": tale dicitura parrebbe lascare adito ad un interpretazione restrittiva del divieto, così da permettere il C2C cioè la vendita al'asta on-line compiuta da privato a privato, sebbene con l'ausilio di un sito ospite e individuato come "vetrina". questa interpretazione non trova tuttavia riscontro nell'operato delle forze di polizia le quali sanzionano indistintamente quasiasi forma di asta on line!
    il vero problema in internet è a mio avviso la mancanza di conoscenza del legislatore prima, e degli operatori stessi poi, di quello che vuol dire compiere attività on-line: il sito ospite o che permette il link infatti non è un sito necessariamente commerciale, come anche chi si "inventa" nuove attività, da porre in essere in maniera non occasionale, ma con i caratteri della professionlità e della continuità non può tralasciare quelle che sono le autorizzazioni richieste e la normativa fiscale in tali settori applicabile.
    non+autenticato
  • ... se la legge dice che sono vietate le aste in tv e con altri mezzi di comunicazione, se scrivo su un giornale (quindi un mezzo di comunicazione):

    "vendesi AL MIGLIOR OFFERENTE una scatola di cerini...."

    sto' commettendo un reato e quindi sono perseguibile per legge ??????????!!!!!!

    TERRIBILI LE LEGGI ITALIANE ! ! !
    non+autenticato
  • Come direbbe Clinton: "Dipende dalla TUA definizione di ASTA" Sorride

    Scherzi a parte, credo non siano considerate aste perche' non c'e' un battitore e comunque molto ha a che fare con la definizione di ASTA.

    - Scritto da: Salamander
    > ... se la legge dice che sono vietate le
    > aste in tv e con altri mezzi di
    > comunicazione, se scrivo su un giornale
    > (quindi un mezzo di comunicazione):
    >
    > "vendesi AL MIGLIOR OFFERENTE una scatola di
    > cerini...."
    >
    > sto' commettendo un reato e quindi sono
    > perseguibile per legge ??????????!!!!!!
    >
    > TERRIBILI LE LEGGI ITALIANE ! ! !
    non+autenticato
  • Giusto problema: qual'e' la definizione esatta di asta? Cosa vuole veramente vietare la legge attuale? Se non viene data risposta innanzitutto a queste domande fondamentali, mi sembra perfettamente inutile continuare a ragionare.

    La mia personale opinione e' che comunque quando si comincia a rispolverare dalle innumerevoli leggi italiane qualcosa ad hoc per un certo settore, e' perche' in quel determinato settore qualcuno che non era stato previsto dal gotha del potere sta impossessandosi del relativo business... Occhiolino
    non+autenticato
  • Insistono nel considerare internet come una creatura aliena. Scaturisce così un nuovo frutto di menti burocratiche e retoriche come, d'altro canto e la cultura "impiegatizia" del nostro bel Paese. Vogliono rilegare "il fare" libero della rete in piccole schede da archiviare in uffici polverosi dove solerti impiegati e quadri dirigenziali se ne assumo il controllo. Modalità di fruizione, tempi d'accesso, ecc. e poi ?
    Domanda in carta bollata con versamento di .......
    per l'acceso alla rete con delimitazione dei siti di acesso previa autorizzazione amministrativa relativa. Ma dove siamo !! nel Biafra. Già abbiamo le migliori menti che lavorano all'estero creamo tecnologia e innovazioni che ai colloca ai primi posti nel mondo e che, solo esportiamo. Volete che anche le menti più attive ed industriose del nostro Paese emigrino ?
    Quardate che non è più il tempo delle "valige di cartone" e di mandopera a buon mercato adesso basta andarsene con un portatile sapete !?
    Non soffocate la creativitò italiana!
    Internet può essere davvero un punto di forza per la genialità italiana.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lino
    > Volete che
    > anche le menti più attive ed industriose del
    > nostro Paese emigrino ?

    Non solo sono perfettamente d'accordo con te, ma aggiungo anche che di fatto le "menti piu' attive e industriose del nostro paese sono gia' emigrate: su internet.
    non+autenticato
  • Sono ANNI e ANNI che in tv vivono "personaggi" ti tirano pacchi a non finire. Quelli vanno bene, possono fare tutto perchè pagano alle tv centinaia di milioni.
    Le aste online invece sono proibite, anche quelle gratuite. Il nostro servizio credo sia stato il primo in assoluto a prendersi 10 milioni di multa. Era tutto gratis, ci siamo fatti un c.... così a sviluppare il sw, e ci arriva questa bella multarella. Tanto i milioni crescono sugli alberi.
    Resteremo come sempre il terzo mondo in tutto, nel frattempo cosa succederà? Semplice: le società italiane emigreranno all'estero e lì metteranno i server. Risultato: centinaia di posti di lavoro persi e iva non incassata grazie ai nostri "geni", ma tanto noi siamo ricchi (di gente che non fa nulla e "ruba" 20 e più milioni al mese)
    non+autenticato
  • Si può sapere cosa dice questo articolo?
    PI si è dimenticato di dirlo e senza conoscere la legge qualsiasi commento mi sembra inutile.    
    non+autenticato

  • Il comma che interessa di quell'articolo e' citato nel pezzo.
    Comma 5
    "Le operazioni di vendita all'asta realizzate per mezzo della televisione o di altri sistemi di comunicazione sono vietate."

    Qui, comunque, c'e' tutto il testo

    http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/testi/98...

    Ciao!
    non+autenticato
  • e allora perchè non fanno la stessa cosa anche per le aste in tv ?
    OGNI SERA è pieno di gente che vendo "pseudo qualsiasi cosa" all'asta !!!
    non+autenticato
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