Gli USA preferiscono la crittazione belga

Non poteva che essere l'enigmatico Rijndael il nome del nuovo algoritmo crittografico scelto dal governo Americano come futuro standard al posto di DES. Gli autori, due belgi, renderanno l'algoritmo free. Delusi i produttori USA

Washington (USA) - Dopo tre lunghi anni di test e rigorose selezioni il Governo Americano ha finalmente nominato il nuovo algoritmo crittografico che sarà la base dell'Advanced Encryption Standard (AES), il successore dell'ormai obsoleto DES: il suo nome, che già sembra un crittogramma, è Rijndael, derivato dal nome degli autori, Vincent Rijmen e Joan Daemen.

Questi due programmatori belgi, che come da accordi non riceveranno nessun premio per il loro lavoro, hanno accettato di rendere il loro algoritmo liberamente distribuibile. Saranno al centro di alcuni dei più importanti sviluppi futuri in materia di "transazioni sicure" sulla Rete.

"Noi abbiamo fatto abbastanza per avere una vita decente", ha affermato Rijmen. "Noi possiamo comprare qualsiasi cosa vogliamo comprare", ha continuato Daemen, "e sebbene siamo ben coscienti che il nostro lavoro, per il momento, non ci abbia fruttato una lira, rimane il fatto che ora la gente ci conosce come esperti e, se giocheremo bene le nostre carte, potremo arrivare a guadagnare. Almeno spero...".
Rijndael, che è stato considerato dagli esperti del National Institute of Standards and Technology (NIST) un buon compromesso fra robustezza e versatilità, avrà, come accennato, un bel peso sulle spalle: suo sarà infatti il compito, nei prossimi anni, di proteggere le transazioni economiche on-line e offrire il giusto supporto al commercio elettronico. Una certa delusione è serpeggiata in alcuni dei soggetti americani che speravano di venire selezionati per l'ardua ma gloriosa missione.
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