Pocket PC entra nel 2002

Microsoft ha tolto i veli alla nuova versione del sistema operativo che equipaggerà la prossima generazione di palmari Pocket PC

San Diego (USA) - Ieri, durante il DEMOmobile 2001, Microsoft ha presentato l'atteso Pocket PC 2002, prima conosciuto con il nome in codice Merlin, la piattaforma che equipaggerà la prossima generazione di palmari Pocket PC e che ha in serbo una nuova interfaccia, nuove funzioni e nuovi modi per comunicare.

Il prodotto verrà formalmente lanciato sul mercato il 4 ottobre insieme ad alcuni nuovi Pocket PC che verranno presentati da Compaq, HP e Symbol.

Pocket PC 2002 richiede un maggior quantitativo di memoria e di risorse di sistema per funzionare, un fattore che influenzerà anche il costo dei nuovi Pocket PC: questo si prevede sarà compreso fra i 400 ed i 600 dollari.
Il nuovo sistema operativo per hand held è ora maggiormente orientato all'enterprise, un mercato che rappresenta una grande opportunità per Microsoft e a cui il colosso dedica funzionalità più avanzate di comunicazione ed il supporto alle tecnologie wireless 802.11b, Bluetooth e alla telefonia cellulare.

La nuova piattaforma offre poi supporto alle virtual private network (VPN), una caratteristica che lo rende adatto per accedere in modo sicuro alle reti aziendali, e alla gestione di desktop remoti, che consente agli IT manager di controllare un PC od un server via wireless.

Ad interessare gli utenti consumer c'è invece l'integrazione di una nuova versione del Windows Media Player capace di gestire lo streaming on-line di contenuti audio e video e di riprodurre file multimediali archiviati sulla memoria locale del Pocket PC.

L'interfaccia di Pocket PC 2002 somiglia ora a quella dell'imminente Windows XP ed offre più possibilità di personalizzazione. Fra le applicazioni si trova ora una versione di Graffiti, il software di riconoscimento della scrittura incluso nei PDA di Palm, qui chiamato Block Recognition. In generale, Microsoft ha cercato di migliorare l'interoperabilità verso l'ambiente di Palm e semplificare lo scambio di dati fra i due mondi.

Da ieri Microsoft ha aperto la nuova home page dedicata a Pocket PC 2002 su cui si trovano, spiegate nei dettagli, tutte le novità di questo OS e molti screenshot dell'interfaccia grafica.
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22 Commenti alla Notizia Pocket PC entra nel 2002
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  • il vero problema dei SO non sono gli SO stessi, ma quelli che li usano,
    due secondi fa ho beccato sul fatto il solito pirla che con il regedit (vorrei sapere dove lo ha preso che li ho cancellati da tutte le macchine) modificava il registry copiando i consigli dalla solita rivista di liquame.
    Lo avrei sodomizzato con la tastiera.
    A raga non c'è winzoz o linuz che tenga con ste bestie
    Altro che patente d'informatica ci vorrebbe il permesso di caccia.
    non+autenticato
  • E' già disponibile OGGI una prima distribuzione per palmari iPaq, e si chiama "Familiar".

    I particolari sono stati esposti su Linux Journal.

    Rende disponibile tutto il software esistente per Linux, compresa la GUI.


    Buon 10° anniversario di Linux, Zio Bill!


    non+autenticato
  • - Scritto da: zap
    > E' già disponibile OGGI una prima
    > distribuzione per palmari iPaq, e si chiama
    > "Familiar".
    >
    > I particolari sono stati esposti su Linux
    > Journal.
    >
    > Rende disponibile tutto il software
    > esistente per Linux, compresa la GUI.

    ho gia' avuto modo di provarla. Ho un ipaq 3130 in bianco e nero, 16 mega di flash rom, 16 mega di ram. L'operazione di reflashing e' abbastanza semplice, il punto piu' difficile e' stato liberarsi di winCE 3.0, che vi garantisco io e' tutt'altro che user friendly e facilmente eliminabile (tanto per dirne un paio, pocket IE mentre scarica un file non mostra alcuna progress bar, quindi non sapete se sta effettivamente scaricando o se vi sta solo facendo spendere soldi al cellulare. Una volta scaricato, dovete andarvelo a prendere nella cache, perche' non esiste un "salva come..." ne' un "right button menu'" in corrispondenza dei link. Per finire, e' possibile rinominare un file ma non cambiarne l'estensione, quindi se scaricate un html e volete farlo diventare .txt vi attaccate). Una volta estirpato il virus e lanciato il bootloader c000 (una specie di "reboot"), potete procedere via seriale a formattare la flash. E' possibile anche effettuare il backup di CE, ma sinceramente non ne ho sentito il bisogno, e ho tirato dritto.
    Una volta che siete dentro via seriale, vi si presenta un prompt in stile cisco IOS. Solo a questo punto, potete flashare il nuovo bootloader (marcato 0000. Sto parlando per un 3130, per la serie 36xx a colori e' differente). Il bootloader e' una specie di LILO combinato al bios.
    E' il punto piu' delicato della procedura. Se il flash del bootloader non va a buon fine, l'ipaq e' diventato un fermacarte. compaq lo rimette a posto al solo costo delle spese di spedizione, ma va mandato in america.
    Una volta flashato il bootloader, si procede a installare kernel e distribuzione. La familiar e' una distro debian like. Ha un tool simil apt-get molto ben fatto, gestito ovviamente a pacchetti con dipendenze. E' molto semplice aggiornare la lista dei pacchetti a disposizione e montare nuovo software.

    La distro occupa poco piu' di 10 mega, compreso XFree e molte librerie. Restano circa 5 mega di flash per il software piu' disparato, che di rado supera i 200 k. Si puo' in ogni caso installare qualsiasi software per linux/unix: e' sufficiente crosscompilarlo con target arm-linux. Costruire il cross compiler e' abbastanza semplice. L'operazione richiede poco meno di 15 minuti di assistenza umana, il resto (variabile a seconda della propria macchina home) serve per compilare gcc crosscompiler, binutils e glibc. Ho gia' installato gnuchess e xboard, per farmi una partitina a scacchi di tanto in tanto.

    Note negative: tutto e' molto alpha. Alcune cose non vanno come dovrebbero. L'xserver a volte fa piccoli capricci sul redraw, il bootloader e' ancora radioattivo (es: spegnendo e riaccendendo l'ipaq si inchioda, e occorre resettare con l'apposito tastino. Questo problema e' solo per il bootloader 2.14.15. La 2.14.8 funziona egregiamente). Il kernel (2.4.6) non supporta ancora il backlight e al contrario di winCE, mantiene sempre il processore al massimo, quindi la batteria ha una autonomia decisamente ridotta. I window manager disponibili sono abbastanza bruttini, tant'e' che ne sto riadattando uno (pawm.sourceforge.net) alle esigenze specifiche dell'ipaq.

    Sconsiglio di provare il set qt-embedded di troll tech (qpe). NON funziona con l'ipaq 3130 (ovvero il modello bianco e nero).


    non+autenticato
  • Non riesco HA CAPIRE perchè i problemi di un sistema win siano delle porcate disumane, mentre
    i problemi di un sistema linux sono inezie trascurabili.
    Datemi una spiegazione sono limitato, per me un bug e un bug sia su un sistema win che solarix o linux.
    Stupitemi non tirate fuori le solite cose.
    (mi raccomando lo so che è gratis cerchiamo di non usare questo pretesto di continuo)
    non+autenticato
  • - Scritto da: microtost
    > Non riesco HA CAPIRE perchè i problemi di un
    > sistema win siano delle porcate disumane,
    > mentre
    > i problemi di un sistema linux sono inezie
    > trascurabili.

    in primis perche' un problema su linux piu' o meno se sai fare riesci sempre a risolverlo anche con le tue mani, un problema su windows invece devi avere fede e sperare che la buon'anima te lo corregga.

    > Stupitemi non tirate fuori le solite cose.
    > (mi raccomando lo so che è gratis cerchiamo
    > di non usare questo pretesto di continuo)

    al contrario. Il mio xserver e' gia' patchato. Sono passati 4 giorni da quando ho riscontrato il bug. Questo non sarebbe stato possibile con WinCE. Inoltre avere linux su quel coso mi permette di avere massima scelta di cosa farci con quell'affare. Se io avessi avuto bisogno di un sistema palmare per l'analisi di temperature con una sonda, o per diagnostica di rete, o per farmi una partitina a scacchi, o per qualsiasi altra cosa che non fosse le quattro puttanate che ti consente di fare winCE, avrei dovuto attaccarmi. Con linux ho molta piu' liberta'. Se questa liberta' ha il prezzo di doversi scontrare con un sistema che e' partito 6 mesi fa e quindi in fase alpha, ben venga tale prezzo, specialmente anche perche' lo sforzo maggiore si concentra sull'ipaq 36xx a colori.

    Quando ci sara' la stessa liberta' con maggiore efficienza, chi ne fara' uso sicuramente potra' adattare il palmare alle proprie necessita' personali, senza dover dipendere da questa o quell'altra ditta in modo univoco e dovendo spendere 60 $ per uno stupido chess engine che con gnuchess+xboard e' disponibile in modo piu' efficiente e libero.... ma che su WinCE non posso utilizzare.
    non+autenticato
  • >in primis perche' un problema su linux piu' o >meno se sai fare riesci
    >sempre a risolverlo anche con le tue mani, un
    >problema su windows invece
    >devi avere fede e sperare che la buon'anima te >lo corregga.
    >al contrario. Il mio xserver e' gia' patchato. >Sono passati 4 giorni da
    >quando ho riscontrato il bug. Questo non sarebbe >stato possibile con
    >WinCE.


    E qui come al solito viene fuori la scarsa apertura mentale dei linuxari,

    (lo stesso vale per i windossari), si denigra senza sapere cosa.
    Se io ho un problema mi collego via internet al sito della microsoffice,
    vado in ricerca, metto il codice di errore, vengono fuori una serie di
    articoli, scelgo quello che mi interessa, applico la risoluzione ed
    etvoila il problema e risolto senza aver dovuto quardarmi una sola riga
    di codice (già passo meta del mio tempo a correggere il codice altrui
    devo anche ficcare il naso nel kernel).
    Se la sfiga vuole che non c'è nessun articolo, sempre dal sito mandi un
    advisor e ti posso garantire se il problema c'è una risposta la ricevi.
    Si va oltre e possibile direttamente dall'event view di win2000 mandare
    direttamente advisor alla microrapid ecc...

    > Inoltre avere linux su quel coso mi permette di >avere massima >scelta
    >di cosa farci con quell'affare. Se io avessi >avuto bisogno di un >sistema
    >palmare per l'analisi di temperature con una >sonda, o per >diagnostica di



    e di nuovo si parla senza sapere cosa quello che si odia oltre ogni
    limite offre.
    LA MICROZOZZ OFFRE CON VISUAL STUDIO L'AMBIENTE VISUALE PER SVILUPPARE
    TUTTO QUELLO CHE SI VUOLE SOTTO WINCE.
    Quindi se ti necessita programmare un vibratore anale lo puoi fare.

    >Con linux ho molta piu' >liberta'. Se questa >liberta' ha il prezzo di
    >doversi scontrare con un >sistema che e' partito >6 mesi fa e quindi in
    >fase alpha, ben venga tale >prezzo, specialmente >anche perche' lo sforzo
    >maggiore si concentra >sull'ipaq 36xx a colori.
    >Quando ci sara' la stessa liberta' con maggiore efficienza, chi ne fara'
    >uso sicuramente potra' adattare il palmare alle >proprie necessita'
    >personali, senza dover dipendere da questa o >quell'altra ditta in modo

    E qui mi viene il dubbio che tu sei passato a linux perchè speri di
    scarricare dalla rete quello che ti necessita gratis, probabilmente la
    pensata è giusta (lo farei e lo faccio anche io non ho i milioni che mi
    crescono in giardino), mi chiedo a parte i programmini fessi che si
    trovano in giro per il web, semplici esercizzi di stile dei vari
    programmatori linux (che trovi comunque anche per win), le applicazioni
    veramente utili sono gratuite.
    Il problema è il solito si vuole tutto gratis, ma chi crea queste
    applicazioni vive di aria, mi viene in mente un proverbio che mia nonna
    mi ripeteva continuamente: SENZA SOLDI NON SI CANTANO MESSE (or la
    fregatura c'è sempre quando ti offrono le cose gratis).
    non+autenticato


  • - Scritto da: munehiro
    > Se il flash del bootloader non va a buon
    > fine, l'ipaq e' diventato un fermacarte.

    Errore.
    Ipaq è *GIA'* un fermacarte, come tutti gli altri palmari. Stronz@tine di moda perfettamente inutili ed assolutamente antiergonomiche, buone solo per aumentare la frequenza del termine "embedded" su troppe rivistine di carta e non, i cui articolisti non hanno mai visto un PLC o un CNC, neanche da un miglio di distanza.

    non+autenticato
  • Linuxari frapoco win vi farà bsod dal vostro orologio.
    Che goduria grazie bill........
    non+autenticato


  • - Scritto da: microtost
    > Linuxari frapoco win vi farà bsod dal vostro
    > orologio.

    ... con l'ora di Seattle, immagino.


    Preferisco il modello Open Source, visto che è già disponibile, grazie



    non+autenticato
  • Mi dispiace deluderti ma esiste già un orologio equipaggiato di sistema operativo linux, se non sbaglio prodotto dalla IBM.. ciao ciao Sorride
    non+autenticato


  • - Scritto da: tux rulez
    > Mi dispiace deluderti ma esiste già un
    > orologio equipaggiato di sistema operativo
    > linux, se non sbaglio prodotto dalla IBM..
    > ciao ciao Sorride

    sing che peccato allora ve lo farà dal pacemaker
    vi fara più male.....

    grazie bill.
    non+autenticato


  • - Scritto da: microtost
    >
    >
    > - Scritto da: tux rulez
    > > Mi dispiace deluderti ma esiste già un
    > > orologio equipaggiato di sistema operativo
    > > linux, se non sbaglio prodotto dalla IBM..
    > > ciao ciao Sorride
    >
    > sing che peccato allora ve lo farà dal
    > pacemaker
    > vi fara più male.....

    io non ho problemi di cuore, e neanche i miei familiari. Naturalmente ciò vale anche per te, vero?


    >
    > grazie bill.
    non+autenticato


  • - Scritto da: zap
    >
    > io non ho problemi di cuore, e neanche i
    > miei familiari. Naturalmente ciò vale anche
    > per te, vero?
    >

    ti verranno dopo centinaia di ore spese ha smanettare con file di configurazioni dai nomi assurdi conf.bo x86cheneso tomcaz-pellerossa.conf

    E alla fine booom la valvola a mitraglia parte
    non+autenticato
  • ma state a scerza, prendete la vita e la programmazione troppo sul serio,fate chiudere una
    discussione per eccesso di parolacce e invettive
    (perchè non avete altri argomenti validi), allora siete uomini di fede, la peggiore razza, sareste
    capaci di qualsiasi nefandezza per portare avanti le vostre idee, e con gente della vostra spece non
    ho voglia di avere niente a che fare.
    non+autenticato


  • - Scritto da: microtost
    > ma state a scerza, prendete la vita e la
    > programmazione troppo sul serio,fate
    > chiudere una
    > discussione per eccesso di parolacce e
    > invettive
    > (perchè non avete altri argomenti validi),
    > allora siete uomini di fede, la peggiore
    > razza, sareste
    > capaci di qualsiasi nefandezza per portare
    > avanti le vostre idee, e con gente della
    > vostra spece non
    > ho voglia di avere niente a che fare.

    Mi sa che hai un baco nel s.o. Win XP 2nd Ed. Service Pack VI dell'accendino che ti ha acceso troppe canne contemporaneamente ...
    Prova a sostituirlo con un s.o. open source e vedrai che va meglio.
    non+autenticato


  • >
    > Mi sa che hai un baco nel s.o. Win XP 2nd
    > Ed. Service Pack VI dell'accendino che ti ha
    > acceso troppe canne contemporaneamente ...
    > Prova a sostituirlo con un s.o. open source
    > e vedrai che va meglio.

    ci ho provato ma s.o. open source non botta sull' disco fritto dell'accendino mi da problemi di anaconda (e certe volte anche di anguilla), se ti mando il dump della memoria mi dici cosa non va.
    non+autenticato
  • - Scritto da: microtost
    > allora siete uomini di fede, la peggiore
    > razza, sareste

    veramente sei tu quello che firma "grazie bill"
    non+autenticato


  • > veramente sei tu quello che firma "grazie
    > bill"


    mi embra un post da poco si potrebbe anche non ribattere comunche:

    grazie linux di averci dato un alternativa a winzoz,mac osso,solaricost

    grazie bill di averci dato un alternativa a linuxbide, mac zoz, crema solaris.

    chi riesce a supere le proprie limitazioni capirà
    se non capite magnatevi i findus.
    non+autenticato