Wind azzoppa la sua flat-rate

Mentre fervono le trattative per l'acquisizione di Infostrada, l'azienda ha deciso di chiudere le porte di InternetNoStop a chi ha partita IVA o linee ISDN. Caccia alla banda

Wind azzoppa la sua flat-rateRoma - Wind, l'azienda dell'Arancia, ha cambiato "le carte" della sua offerta flat-rate, InternetNoStop. Da qualche ora, infatti, sulle pagine del suo sito dedicate all'offerta di canone fisso mensile per l'accesso alla Rete è apparsa la dicitura: "L'opzione Internet NoStop non è attivabile per linee ISDN o a favore di soggetti che abbiano la Partita IVA".

Dietro la "mossa" di Wind c'è chiaramente la necessità per il provider di assicurarsi che la sua offerta flat non sia utilizzata dalle aziende o dai professionisti, ai quali Wind offre altri generi di servizi, che naturalmente dispongono di Partita IVA e spesso anche di connessione ISDN. Si tratta quindi di un palese tentativo di liberare banda per il servizio di accesso, una reazione dovuta al sovraffollamento della connettività che Wind dedica a InternetNoStop. Sovraffollamento che sembra aver causato in queste settimane non pochi problemi a numerosi utenti della flat-rate arancione.

Quegli operatori del Customer Care di Wind che erano già stati informati della nuova disposizione con cui Punto Informatico ha potuto parlare ieri hanno confermato che chi già è abbonato a InternetNoStop alle condizioni precedenti non deve temere alcun "cambiamento in corsa". Le nuove condizioni, dunque, si applicherebbero soltanto ai nuovi contratti le cui tariffe rimangono inalterate. Anche chi è già abbonato Wind con linea normale e intende upgradare il proprio sistema a linee ISDN, secondo gli operatori dell'Arancia, non incorre in alcun genere di cambiamento in quanto la clausola "no-ISDN" non era ancora presente quando l'abbonamento è partito.