Dividi Microsoft? Ti costa 147 mld di dollari

Una boutade? Secondo gli studiosi del Center for Technology Freedom dell'Institute for Policy Innovation le conseguenze dello smembramento dell'azienda sarebbero addirittura disastrose per tutta l'economia USA. OooH!

Washington (USA) - Non è facile dar credito a quanto da loro espresso ma gli studiosi del Center for Technology Freedom dell'Institute for Policy Innovation sono convinti che se il processo antitrust contro Microsoft si concludesse con uno smembramento dell'azienda, le conseguenze per gli USA sarebbero pesantissime.

In particolare, gli autori dello studio Gary e Aldona Robbins, già economisti del Ministero del Tesoro americano, sostengono che in quel caso il Prodotto interno lordo americano scenderebbe di 147,2 miliardi di dollari e ad ogni uomo, donna e bambino la suddivisione dell'azienda di Bill Gates finirebbe per costare 507 dollari... Non contenti, i due sostengono che si perderebbero quasi 45mila posti di lavoro e quasi 60 miliardi di dollari in entrate per le persone coinvolte. Come se non bastasse, tra il 2000 e il 2010 si verificherebbe un calo degli investimenti di 65,8 miliardi di dollari e delle esportazioni per 14,6 miliardi dollari.

Il motivo centrale che viene addotto per questa "catastrofe" per l'economia americana riguarda il ruolo sul mercato dei titoli Microsoft, già scesi di parecchio tra gennaio e giugno di quest'anno. Secondo i due ecomisti, un ulteriore calo di quei titoli rischierebbe di togliere pericolosamente "equilibrio" al mercato e provocare un rallentamento di tutta l'economia americana.
Sul sito dell'Institute for Policy Innovation si sostiene che nessun contributo è accettato da privati o da aziende ma inevitabilmente qualche dubbio finisce per affacciarsi di fronte all'enormità delle cifre e allo scenario apocalittico previsto nel caso che il processo antitrust dovesse andar male per Microsoft.
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