i845. E il Pentium 4 conosce le SDRAM

Intel rilascia finalmente il chipset che porta sulla piattaforma Pentium 4 il supporto verso le più economiche memorie SDRAM

Santa Clara (USA) - Nonostante al momento sembri molto impegnata a fare scaramucce con Via, ieri Intel ha trovato il tempo per lanciare sul mercato il nuovo e lungamente preannunciato chipset i845.

Il nuovo chipset, precedentemente noto con il nome in codice Brookdale, porta sulla piattaforma Pentium 4 il supporto verso le economiche memorie SDRAM e, fra pochi mesi, anche verso le DDR SDRAM.

Quello di Intel non è il primo chipset a liberare il P4 dalle catene dell'esclusiva compatibilità con le memorie RDRAM: in agosto Via ha infatti rilasciato due chipset che consentono di utilizzare il P4 in concomitanza con le memorie DDR, ma questo le è costato una bella causa con Intel.
L'i845 supporta fino a 3 GB di SDRAM PC133, uno slot AGP 4x, quattro porte USB e due canali Ultra ATA/100. Il suo prezzo è di 42$ per ordini di 1.000 unità.

Dai primi test sembra che il chip, nonostante l'adozione di memoria SDRAM, se la cavi meglio del previsto, soprattutto se si considera che il punto di paragone è il chipset l'i850 equipaggiato con le velocissime e costose memorie Rambus.

Intel spera che l'i845 possa finalmente dare la spinta giusta al Pentium 4 per sbarcare sul mercato di massa, un obiettivo che dovrà essere raggiunto entro un arco di tempo relativamente breve visto che, come Intel ha annunciato di recente, la produzione di Pentium III cesserà a partire dai primi di dicembre.

Nei prossimi mesi sono poi attesi altri chipset DDR per il P4 prodotti da ALi, SiS e ATi, aziende che, al contrario di Via, hanno ottenuto regolare licenza da Intel per avvalersi dell'architettura del P4.
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5 Commenti alla Notizia i845. E il Pentium 4 conosce le SDRAM
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  • Le prestazioni potranno anche essere migliori del previsto, fatto sta che affiancare alla punta di diamante della produzione Intel (il P4) un chipset che usa solo le obsolete SDRAM è decisamente deludente.
    A occhio un progetto del genere servirà solo a vendre sistemi dichiaratamente economici, ove le prestazioni non contano, conta solo il nome del processore e l'ostentazione dell'alta frequenza di clock.
    non+autenticato
  • Dato l'elevato quantitativo di cache oggi presente nelle CPU e dato che la percentuale di hit rate è superiore al 90%, la velocità della RAM conta pochissimo, basta leggere alcuni test. Il divario non è superiore al 10% a fronte di un costo 5 volte superiore delle Rambus
    non+autenticato
  • Contando che il P4 ha 8Kbyte di cache direi che stiamo freschi..:)
    non+autenticato
  • > Dato l'elevato quantitativo di cache oggi
    > presente nelle CPU e dato che la percentuale
    > di hit rate è superiore al 90%, la velocità
    > della RAM conta pochissimo, basta leggere
    > alcuni test. Il divario non è superiore al
    > 10% a fronte di un costo 5 volte superiore
    > delle Rambus

    Il problema non è tanto il confronto con le Rambus, quanto con le DDR.

    Non so se gli accordi con Rambus impedissero a Intel di rilasciare un chipset DDR abile, fatto sta che le DDR sono vicine, a detta di tutti diverranno le memorie prevalenti, e già si sa che Intel farà sparire le Rambus nel giro di un paio di anni, presentare ora un chipset per l'ammiraglia delle CPU Intel, che supporti solo una memoria obsoleta è semplicemente assurdo.
    non+autenticato
  • Direi più che altro "buffoni", come sempre.
    non+autenticato