Games/ La rivincita del Dreamcast

Ad un passo dall'arrivo della Playstation 2, sul mercato americano la console di Sega fa registrare un ritorno di vitalità davvero insperato. Merito di una pozione risanatrice fatta di prezzi stracciati e gioco in rete

Reston (USA) - Dopo la nuova strategia di Sega, fra i cui ingredienti troviamo tagli ai prezzi e lancio di un network per il gioco in rete, il Dreamcast torna a vendere, e meglio, molto meglio di quanto la stessa Sega si aspettasse.

Secondo PC Data, infatti, fra il 23 luglio e il 30 settembre le vendite del Dreamcast sono salite del 156%, una vera ondata di ordini che hanno portato Sega a guadagnare un 10% in più di quote di mercato, un incremento che comunque non la porta a migliorare la sua terza posizione in classifica dietro a Sony e Nintendo.

Alla base di questo boom, che arriva ad oltre un anno di distanza dal primo lancio del Dreamcast, il fattore senz'altro più importante è dato dai tagli ai prezzi effettuati di recente da Sega e che hanno portato la console a costare 150$, esattamente la metà di quello che costerà la Playstation 2. Non solo, ma a chi si abbona a SegaNet, il cui abbonamento costa poco più di 21 dollari al mese, ha diritto ad uno sconto di 150 dollari sull'acquisto di Dreamcast, ossia sull'intero prezzo della console.
Di certo Sega può ringraziare anche i problemi di produzione incontrati da Sony: se sotto Natale i rivenditori non potranno esitare abbastanza Playstation 2, c'è da scommettere che troveranno ottime argomentazioni per convincere orde di papà e ragazzini a puntare gli occhi sul Dreamcast.
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