Dieci miliardi di email al giorno

Alla fine di quest'anno tale sarà il flusso di posta elettronica che girerà sulla Rete in tutto il mondo. Lo afferma IDC, secondo cui però siamo solo all'inizio. Il vero impatto dell'email deve ancora essere compreso

Dieci miliardi di email al giornoWeb - Occorre aggrapparsi forte al mouse per leggere senza barcollare le previsioni che International Data Corporation ha diffuso nelle scorse ore relativamente all'utilizzo della posta elettronica e al numero di messaggi email che circola sulla Rete. Secondo IDC, entro la fine di quest'anno si arriverà ad un punto nel quale, in un solo giorno, verranno trasmesse la bellezza di dieci miliardi di email.

Nello studio "E-mail Usage Forecast and Analysis", i ricercatori IDC si avventurano nel prevedere che entro il 2005 lo scambio di email in un solo giorno si attesterà intorno alla cifra di 35 miliardi di messaggi.

Una quantità enorme di email che, udite udite, sarà per lo più generata dai browser Microsoft Internet Explorer e Netscape anziché dai software pensati esclusivamente per la posta elettronica. Quest'ultimo "sorpasso", secondo IDC, avverrà già entro la fine di quest'anno.
Alle agenzie un analista IDC, Mark Levitt, ha spiegato che "come una forte pioggia, un uso crescente della posta elettronica può essere un bene o un male a seconda di quanto si è preparati al suo arrivo". "In effetti - ha continuato Levitt - per prepararsi all'archiviazione, indirizzamento, scansionamento e gestione di queste email è necessario capire in profondità come l'uso della posta elettronica cambierà nel tempo. Il numero di email inviate annualmente in Europa occidentale raggiungerà nel 2005 quota 1,6mila miliardi, molto al di sopra dei 511 miliardi previsti per il 2000. E in Europa occidentale il traffico di email rappresenta circa il 20 per cento del totale nel mondo".