E-commerce: cifre al vento

KPMG sostiene che in Italia ci sono oggi 400mila acquirenti online. E che a dicembre raddoppieranno

Milano - Nulla è più difficile e complesso quanto misurare le cifre della rete. Nulla c'è di meno garantito e di meno oneroso, e a chi lo fa deve quindi andare l'onore delle armi. Ma va anche detto che, talvolta, le cifre proposte dai diversi osservatori, consulenti, aziende di settore sono sorprendenti.

L'ultima in ordine di tempo arriva dal colosso KPMG secondo cui in Italia attualmente sono 400mila coloro che compiono acquisti online, un dato destinato addirittura a raddoppiare nel mese di dicembre, con la complicità evidentemente della "stagione dei regali". La quota 800mila non è casuale, perché è proprio questo il dato che International Data Corporation lo scorso settembre aveva previsto per fine anno: quasi un milione di utenti italiani della rete pronti a compiere acquisti online.

Eppure secondo la stessa KPMG permangono una serie di "freni" per il consumatore cyber italiano. Perplessità che non riguardano l'uso in sé della carta di credito ma "la paura di fronte alla virtualità dell'acquisto a distanza". In altre parole l'italiano teme di acquistare male comprando senza toccare. Ma 400mila persone che non l'hanno mai fatto lo faranno a dicembre.
Basta volerci credere.

Paolo De Andreis