AMD svela il primo sistema dual-Athlon

Il big di Sunnyvale sposta la sua sfida ad Intel sul mercato enterprise e svela i primi sistemi multiprocessore motorizzati con due CPU Athlon. Sempre meno spazio per gli Xeon

San Jose (USA) - Nei giorni del Microprocessor Forum, AMD ha colto l'occasione per togliere i veli al primo sistema dual-Athlon equipaggiato con il nuovo chipset 760 MP e memorie DDR. Come software dimostrativo sulla macchina girava 3D Studio MAX, il noto pacchetto di grafica tridimensionale ottimizzato per lavorare con due o più processori in parallelo.

Era da parecchio tempo ormai che si attendeva l'annuncio, da parte di AMD, del supporto all'SMP (Symmetric MultiProcessing) per l'Athlon, una caratteristica che, da quanto emerso recentemente, sembra accompagnare anche le CPU di fascia più bassa, i Duron. Il chipset 760 MP non sarà comunque immesso sul mercato prima dell'inizio del 2001.

Con questa mossa, AMD tenta di diversificare verticalmente la sua offerta ed entrare nel mercato enterprise dei server e delle workstation, un ambito che Intel già copre con i suoi Pentium III Xeon, capaci di offrire multiprocessing fino ad 8 processori in parallelo. E' prevedibile però che queste CPU, ancora ferme a 700 MHz e dai costi elevatissimi, verranno spinte su nicchie di mercato ancor più ristrette.
Le soluzioni dual-processor di AMD, infatti, oltre ad essere più economiche di quelle basate su Xeon, potranno avvantaggiarsi delle prestazioni offerte dal bus EV6, una tecnologia per il momento superiore a quella impiegata dalla controparte Intel.