Office 2001: independence day

Sbarca sul pianeta Mac l'ultima fatica di Microsoft, Office 2001, un prodotto che, alla ricerca di una sua propria autonomia, sembra ormai in grado di parlare una lingua originariamente non sua

San Francisco (USA) - Office 2001, alias Office:mac, ha finalmente imboccato la via del mercato, un evento che sia Microsoft sia Apple hanno voluto salutare come l'inizio di una nuova era di collaborazione fra le due aziende.

In effetti, quello che più si nota di questo Office 2001 Macintosh Edition è la sua definitiva mimetizzazione con i colori della Mela: il logo è Microsoft, ma tutto il resto sembra attingere a piene mani dalla tradizione dell'interfaccia utente del Mac.

Del resto Gates sembra aver conferito un'autonomia pressoché totale alla divisione che in Microsoft ha il compito di sviluppare software per Mac, trasformandola così in una sorta di Microsoft nella Microsoft: Microsoft:mac?.
Il risultato è ottenuto con l'aggiunta, in questo nuovo macOffice, di funzionalità tutte sue e di applicazioni ritagliate sui gusti e le necessità degli utenti Apple: fra queste Entourage, un rinnovato client e-mail e personal information manager integrato alla Outlook, l'Office Project Gallery, una galleria di template che non trova uguali in winOffice, ed il tool PowerPoint Movie, che consente di salvare le presentazioni in formato QuickTime.

Il grande punto interrogativo di questa nuova versione di macOffice rimane però la sua incompatibilità con MacOS X, un fattore che potrebbe penalizzarla non poco sul lato della longevità e spianare la strada ad AppleWorks e StarOffice (di cui si attende una versione "carbonizzata" in concomitanza con l'uscita di MacOS X).

I prezzi di Office 2001 saranno di 499$ per la versione integrale e di 299$ per l'upgrade dalla precedente versione.
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