L'open source non tutela gli sviluppatori

A dirlo è il team di sviluppo di un noto programma di editing audio/video per Linux, ora sospeso per timore di denunce

Web - Sviluppo "sospeso per eccessiva responsabilità". Così comunica il sito di Broadcast 2000, un noto software open source di editing audio/video rilasciato sotto licenza GPL.

"Abbiamo già visto alcune organizzazioni" - si legge nella home page del prodotto - "vincere cause contro sviluppatori di software GPL per i danni che questo software arrecherebbe. Ne sono esempi la RIAA contro i sistemi di peer to peer e l'MPAA contro chi ha prodotto player multimediali. A quanto pare la mancanza di garanzie specificata nelle licenze software è diventata insignificante nell'economia odierna."

Il timore del team di sviluppo è che la distribuzione di Broadcast 2000 conduca ad elevati rischi di esposizione verso tale tipo di attacchi, a causa dell'alto costo di altri software di editing audio/video strettamente commerciali che mal digerirebbero concorrenti a costo zero.
"Abbiamo in progetto di continuare a rilasciare per il download alcuni lavori di minore importanza - scrivono gli autori - riservandoci la possibilità di offrire lavori di più ampio respiro nel momento in cui i problemi di responsabilità che attorniano l'open source verranno risolti".

Quello di Broadcast 2000 non è l'unico caso di abbandono, nel mondo open source, di progetti che hanno o avrebbero potuto calpestare i piedi ad aziende commerciali. In molti casi, gli sviluppatori open source hanno optato per accomodarsi alle richieste di presunte violazioni e danni di immagine, come il caso Killustrator, e SgalaSMS, un software italiano per l'invio di messaggi SMS tramite gateway Web.

A tal proposito, si ripresenta un problema che da anni viene discusso dalla comunità open source: la scarsa tutela offerta in sede giudiziaria dalle licenze open source, soprattutto unita al fatto che, in genere, la stragrande maggioranza degli sviluppatori o dei team che producono software aperti non possono permettersi i costi di una causa legale.
51 Commenti alla Notizia L'open source non tutela gli sviluppatori
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  • Quel programma tecnicamente fa pena..
    e chiunque l'abbia provato puo' confermarlo.
    In tutta onesta' credo che Linux non subira' un grosso danno dall'abbandono di questo progetto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: *.*
    > Quel programma tecnicamente fa pena..
    > e chiunque l'abbia provato puo' confermarlo.
    > In tutta onesta' credo che Linux non subira'
    > un grosso danno dall'abbandono di questo
    > progetto.

    se fa tanto pena, perche' non chiedi un bel porting sotto linux di qualche programma di videoediting secondo te iperfico?
    non+autenticato

  • ... in questo modo ti esponi facilmente ad una critica di ben più bassa lega ... ovvero che non esiste niente di valido sotto linux, per quel che riguarda quel settore.

    E io non credo che tu intenda dire questo.
    non+autenticato
  • ed è per questo che secondo me questo mune qui è un impostore...
    non+autenticato


  • - Scritto da: A.C.
    > ed è per questo che secondo me questo mune
    > qui è un impostore...

    -----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE-----
    Hash: SHA1

    sono io sono io...
    -----BEGIN PGP SIGNATURE-----
    Version: GnuPG v1.0.6 (GNU/Linux)
    Comment: Per informazioni si veda http://www.gnupg.org

    iEYEARECAAYFAjumUrEACgkQhagnHfz+NdTezQCfZ9OL0zQz11Iu9sTwyLu24C0r
    Lq8AoKYo9ULCEok4XplJb5D57UxKH69p
    =W1QT
    -----END PGP SIGNATURE-----
    non+autenticato


  • - Scritto da: Mister Day
    >
    > ... in questo modo ti esponi facilmente ad
    > una critica di ben più bassa lega ... ovvero
    > che non esiste niente di valido sotto linux,
    > per quel che riguarda quel settore.

    per quel che riguarda questo settore, di cui sono completamente ignorante, lo premetto, non credo esista qualcosa di professionalmente accettabile. bcast2000 l'ho provato, ci ho giocato 15 minuti, mi e' sembrato brutto dal punto di vista grafico, per via dei widget che usa, ma interessante dal punto di vista d'uso, anche se, come ripeto, di video editing non ne so una borsa.

    > E io non credo che tu intenda dire questo.

    siamo tutti consapevoli del fatto che linux "non e' fatto" per il video editing e per la multimedialita', per alcune ragioni : primo perche' nessuno porta un sw di quelli che si vedono sotto mac o sotto windoze su linux, con la solita scusa "che l'utenza e' poca"... non pensando che portando il software magari aumenterebbe...

    secondo, grandissima parte dei formati audio/video sono coperti da brevetto, o sottoposti a pressione e controlli da parte delle solite RIIA e str$(onzi) simili. In tale clima, un formato aperto secca e annoia, per molte ragioni: non e' controllabile ne' watermarkable, in primis.

    Per di piu', la copertura da brevetto non solo ti impedisce, come terza parte, di sviluppare soluzioni di porting, ma anche di creare alternative: presto tutti useranno mp3pro o wma (ma son piu' propenso per il secondo, se m$ lo vuole veramente) quando oggvorbis conduce a risultati analoghi se non migliori ed in piu' e' libero... ma che te ne fai di un formato superfigo e iperprestante, se tutto il mondo e' vincolato ad un formato schifoso, sciuparisorse, imposto con la forza dell'ignoranza e brevettato?

    vai sui siti e trovi .wmp ..
    q: "ma io ho mpeg che e' un formato alternativo migliore !"
    a: "non ce ne frega... noi diamo wmp"
    q: "e sotto linux con cosa lo leggo?"
    a: "con niente perche' e' brevettato"
    q: "e chi puo' fare un lettore?"
    a: "solo la microsoft o chi viene autorizzata da essa"
    q: "e la microsoft fara' un lettore wmp per linux?"
    a: "no"

    e questo, bada bene, potrebbero farlo con qualsiasi formato... le email, le pagine web... tanto hanno il numero e un'utenza caprona che usa quello che trova, e fraga noi (e voi) che magari avete trovato un formato migliore, piu' libero e piu' efficiente.

    Dopo tutte queste considerazioni, ecco perche' l'unica soluzione per avere un software come vi piace tanto a voi e' quella di chiederne un porting, perche' nessun opensourcer (come anche nessuna ditta) puo' scriverlo, a meno di non rischiare la galera (vedi sylarkov o come si scrive, che per questa ragione ci e' finito)
    non+autenticato
  • - Scritto da: munehiro
    > se fa tanto pena, perche' non chiedi un bel
    > porting sotto linux di qualche programma di
    > videoediting secondo te iperfico?
    Sarebbe bello.
    Ripeto, nel campo specifico del videoediting Linux sta ancora molto, troppo indietro.
    E parlo da Linuxista convinto.
    non+autenticato


  • - Scritto da: *.*
    > - Scritto da: munehiro

    > > se fa tanto pena, perche' non chiedi un
    > bel

    > > porting sotto linux di qualche programma
    > di

    > > videoediting secondo te iperfico?

    > Sarebbe bello.
    > Ripeto, nel campo specifico del videoediting
    > Linux sta ancora molto, troppo indietro.
    > E parlo da Linuxista convinto.

    leggi il mio commento sopra.
    non+autenticato
  • A mio avviso e' piu' problematica la questione dei brevetti. Serve qualcosa come un ufficio di assistenza legale per sviluppatori open source.
    non+autenticato


  • e perché non uno studio legale gratuito per chi non ha mezzi nel terzo mondo, per gli sfruttati e per i poveri in generale?

    HA-HA.


    - Scritto da: FDG
    > A mio avviso e' piu' problematica la
    > questione dei brevetti. Serve qualcosa come
    > un ufficio di assistenza legale per
    > sviluppatori open source.
    non+autenticato
  • > A mio avviso e' piu' problematica la
    > questione dei brevetti. Serve qualcosa come
    > un ufficio di assistenza legale per
    > sviluppatori open source.

    vorresti dire che chi fa free software non ha mezzi finanziari perche' con la GPL non ci si guadagna una lira?
    Perche' e' questo che mi sembra di aver capito.
    non+autenticato
  • Certo!
    Ho parlato con molti supporters del Free Software....
    Ci sono dei "pirla" che fanno i software gratis e poi arrivano gli smanettoni che si fanno pagare "l'installazione e la configurazione", non garantendo nulla al cliente....
    che merda!
    non+autenticato
  • Napster non era open source e l'autore di DeCSS e' stato incriminato per violazione del DMCA. Che vogliono dire, che con i sorgenti chiusi e' piu' facile nascondere quando si viola una legge?
    non+autenticato
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