18 mesi per non aver craccato

Si era dovuto licenziare e aveva cercato denaro per buttare giù i sistemi del giornale per cui aveva lavorato. Ma l'inglese W. Culbert è stato messo sotto sorveglianza ed ora è stato condannato... per non aver commesso il fatto

Londra - Non lo ha fatto ma avrebbe tanto voluto farlo: questo è bastato ad un ex dipendente del quotidiano britannico Daily Mail, che voleva craccare i sistemi del giornale e buttarli giù per una settimana, per finire in carcere per 18 mesi.

William Culbert, che si era dovuto licenziare dal giornale per un cambiamento dei turni di lavoro che lo aveva messo in difficoltà, aveva intenzione di vendicarsi. Essendo un esperto del sistema informatico utilizzato dal Daily Mail, aveva avuto l'idea di offrirsi come "cracker" dei sistemi del giornale al competitor numero uno della testata, l'altro quotidiano Daily Express.

A quest'ultimo Culbert aveva offerto, per 600mila sterline, i propri servizi. Invece è stato denunciato dal Daily Express. La polizia ha tenuto sott'occhio le comunicazioni di Culbert per qualche settimana e ha poi provveduto all'arresto. Dalle intercettazioni, il magistrato che si è occupato del caso ha tratto la conclusione che Culbert avrebbe potuto e voluto tirare giù i sistemi informatici di uno dei principali quotidiani inglesi. E per questo ha ritenuto di doverlo condannare a 18 mesi di carcere.