Apple sogna Alpha? Un incubo?

Le voci di corridoio sui porting di Apple si sprecano, ma questa volta ci sarebbe un testimone oculare. Attendibile? Nessuno lo può dire, ma di certo Apple dovrà in prima o poi schiodarsi da quei "miseri" 500 MHz

Web - Se è alquanto improbabile che si possa mai vedere un Mac girare su processori Intel, meno fantasiosa, secondo LowEndMac, potrebbe invece apparire l'ipotesi di un MacOS X che giri su CPU Alpha.

La nota risorsa informativa sul mondo Apple ha infatti pubblicato una voce di corridoio secondo la quale, nei laboratori di Cupertino, la casa della Mela starebbe testando dei sistemi Mac con processori Alpha.

L'indiscrezione proviene da un certo Ralph Phelan che avrebbe visto in un ufficio di Apple una serie di vecchi Compaq su cui girava una versione preliminare di MacOS X. Incuriosito dalla loro velocità, Phelan sarebbe riuscito a carpire al suo confidente la notizia che quei computer erano equipaggiati con processori Alpha a 300 MHz.
Leggenda o verità? Difficile dirlo, ma sembra ormai fin troppo evidente l'imbarazzo di Apple di fronte ad un PowerPC fermo da troppo tempo sui 500 MHz. Se anche fosse vero, come afferma Steve Jobs, che le CPU di Motorola ed IBM sono, a parità di megahertz, il doppio più veloci di un chip x86, è altrettanto vero che nel mondo dei PC si parla di frequenze ormai qualche spanna al di sopra del GHz, dunque superiori al più veloce G4. Quanto ancora può tirare la corda, dunque, Motorola? Quest'anziana partner di Apple ha forse perduto l'entusiasmo necessario per guidare il mercato dei Mac verso un nuovo e più roseo futuro?

Se è vero, infatti, che Motorola ha già annunciato da tempo modelli superiori di G4, ed in particolare la versione ad 1 GHz, è altrettanto vero che fino ad oggi queste rivelazioni sono andate ad arricchire unicamente le liste dei prodotti fantasma.

Un recente articolo di MacCentral sosteneva che sono molti i power user della Mela che vedrebbero di buon occhio un'alleanza fra Apple e AMD che porti l'Athlon a divenire il chip ufficiale della Mela. In una tale ipotesi, però, anche se Apple dovesse rendere in qualche modo incompatibile la sua piattaforma con i processori Intel, lo scontro con i PC si giocherebbe su di uno spazio pericolosamente ridotto. Ma come dice San Jobs, le vie della mela sono infinite.
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