ADUC lancia il sito misuraTelecom

Controllare Telecom Italia da vicino: questo l'obiettivo di una campagna dell'associazione dei consumatori che coinvolgerà gli utenti dell'ex monopolista. A caccia di attivazioni indebite di servizi aggiuntivi

Firenze - L'associazione degli utenti e dei consumatori ADUC ha appena annunciato il varo di una singolare iniziativa: un sito per "misurare" Telecom Italia e i suoi servizi. Uno spazio che vivrà, dicono all'associazione, dei contributi di tutti gli utenti dei servizi telefonici e di connettività offerti dall'ex monopolista. L'idea è di controllare su vasta scala l'attivazione dei servizi aggiuntivi di Telecom Italia - in particolare Memotel - sulle linee degli utenti, attivazioni che a parere di molti, e anche dell'ADUC, avvengono molto spesso senza una richiesta specifica dell'utente.

Con lo slogan "Diventa indagatore di Telecom Italia", ADUC propone una pagina pensata per tirare fuori dati e statistiche sulla politica commerciale del gestore telefonico invisa, dice l'ADUC, agli utenti. "Ogni utente - spiega una nota dell'ADUC - viene invitato a diventare per sua decisione unilaterale IFS, Indagatore di Funzionalità di Servizio, verificando la funzione di ricezione e trasmissione del proprio allacciamento a Telecom".

Sul sito sono disponibili tutte le spiegazioni per partecipare alla campagna e per conoscere il suo svolgimento. Viene anche messa a disposizione una serie di materiali: moduli di lettera da inviare a Telecom con cui si avvisa che il servizio IFS è attivo; facsimile delle fatture da inviare ogni due mesi per un servizio che costa 10.200 al mese (Memotel appunto); banner da inserire sulle proprie pagine Internet per pubblicizzare e sostenere la campagna; l'elenco dei servizi a pagamento Telecom; una rubrica di lettere "Cara Aduc, senti cosa mi ha combinato Telecom" e "Dai i voti a Telecom": un sondaggio tra i navigatori sulla qualità del servizio.