Libero@Sogno, assaltato, ora costa di più

Si allarga (poco) la fascia oraria ma aumenta vistosamente il prezzo. La revisione dell'offerta flat di Infostrada arriva in un periodo bollente di critiche alla sua qualità. Cancellata la tariffa originaria. Causa congestione?

Libero@Sogno, assaltato, ora costa di piùMilano - Libero@Sogno, la flat "notturna" lanciata da Infostrada per rompere lo schema tariffario delle flat tradizionali, ora costa di più.

Senza far troppo rumore, Infostrada ha modificato le condizioni della flat ampliando i tempi di connessione a disposizione dell'utente e aumentando significativamente il costo del servizio. Una operazione forse necessaria per far fronte ad una richiesta di banda crescente nelle ore in cui il servizio era originariamente attivo, ore in cui ultimamente sono stati segnalati numerosi "rallentamenti" se non veri e propri "ingorghi". Questa "contromossa" sarebbe testimoniata dal mancato varo di una nuova tariffa ma di un aggiornamento di una tariffa precedente, Libero@Sogno appunto. Segno probabile che lo schema fin qui adottato non ha "retto l'urto" della richiesta di connettività.

Ora Libero@Sogno, a cui ci si collega via numero verde senza scatto, costa 42mila lire al mese (Iva inclusa) per una fascia oraria che va dalle 18 e 30 del pomeriggio alle 8 della mattina. Inoltre, ci si può collegare tutto il giorno nei giorni festivi. In origine, la tariffa di 24mila lire al mese garantiva connessioni dalle 21 alle 8 e tutto il giorno solo il sabato e la domenica. Ci si può connettere anche fuori da questi orari ma pagando la chiamata come una normale telefonata urbana.
Va detto che i sottoscrittori di Libero@Sogno che abbiano aperto l'abbonamento entro lo scorso 23 ottobre non vedono cambiare alcunché delle condizioni sottoscritte. Rimangono per loro invariati sia la tariffa che gli orari di connessione. Chiamando il 155 possono però decidere di "aggiornare" il piano tariffario al nuovo Libero@Sogno da 42mila lire al mese.