Censurati.it, un anno al fronte

Per dodici mesi uno dei siti più scomodi della rete ha veicolato le informazioni dei propri lettori-contributori, formando un nuovo giornalismo. Ecco come si è sviluppato un anticorpo anticensura

Censurati.it, un anno al fronteRoma - Compie un anno, domani, il sito dell'anticensura militante, la stampa clandestina virtuale fatta sito, la redazione "random" che scandaglia i fatti dentro e fuori dalla rete con la collaborazione dei suoi lettori-contributori. Censurati.it da dodici mesi cresce come uno degli anticorpi della libertà di espressione messa da tempo sotto pressione dall'avanzare delle leggi censorie e irrispettose di internet.

Sulle sue pagine si legge che Censurati.it è un sito di rivendicazione del diritto di opinione "altro" rispetto all'informazione tradizionale, perché assicura "una libertà di opinione e di espressione inesistente di fatto nelle redazioni giornalistiche".

"Se non fosse stato per due ragazzi - ha raccontato a Punto Informatico il deus ex machina del sito, anzi la dea, Antonella Serafini - conosciuti grazie alla magia della rete, il sito non avrebbe riscosso il successo che ha adesso, perchè mentre è partito per un motivo, e cioè far venire alla luce argomenti che la stampa ufficiale cassava senza apparente motivo, col tempo ha cambiato linea. Col tempo mi sono resa conto che il modo migliore per capire come vanno le cose, è dare la parola alla gente, che spesso ne sa più di me, e più dei giornalisti acclamati."
Già, perché Censurati.it vive di un rapporto strettissimo con coloro che frequentano il sito e che lì importano e da lì esportano informazioni, idee e rivendicazioni, che si "spargono" sulla rete, anche attraverso altri giornali, siti, portali e portalini che le riprendono, le citano e, a volte, le copiano...

"Molti sono gli internauti - spiega Antonella - che per vedere una notizia si vanno ad accertare su altre fonti della veridicità, e tutto questo ha creato un nuovo filone, un nuovo modo, se vogliamo, di fare giornalismo. Insomma, col tempo ho capito che la vera forza degli articoli, non sono gli articoli stessi ma le discussioni che ne escono fuori, tutte legittime, e tutte costruttive."

Censurati.it ha attratto fino ad oggi una varietà di utenti e tra gli iscritti ai servizi del sito risultano anche molti parlamentari e giornalisti. "La forza del sito - continua Antonella - partendo dagli articoli, si è spostata al cerchio di persone che ne fanno parte integrante, come la stessa concorrenza (www.kontrokultura.org) perchè in siti di questo genere, non è importante lo scoop, non si vince il Pulitzer, ma lo scopo è divulgare il più possibile ciò che si sa."

La divulgazione della conoscenza, lo scambio delle informazioni che si hanno relativamente ad un certo fatto, il porsi dei dubbi nel forum, tutto questo non è solo il "succo" di Censurati.it ma è anche una caratteristica che si deve alla rete. Chi sa prima una notizia, lo dice agli altri, si sentono pareri, si fa gioco di squadra.

"Senza dimenticare - spiega Antonella - che la filosofia di Censurati la dà proprio lo stesso Joseph Pulitzer, e cioè: 'Non esiste delitto, inganno, trucco, imbroglio e vizio che non vivano della loro segretezza. Portate alla luce del giorno questi segreti, descriveteli, rendeteli ridicoli agli occhi di tutti e prima o poi la pubblica opinione li getterà via. La sola divulgazione di per sé non è forse sufficiente, ma è l'unico mezzo senza il quale falliscono tutti gli altri.'"

"Non è grave il clamore chiassoso dei violenti, bensì il silenzio spaventoso delle persone oneste": questa la frase di Martin Luther King che Antonella usa come firma delle proprie email. Buon compleanno Censurati.it!
TAG: italia
23 Commenti alla Notizia Censurati.it, un anno al fronte
Ordina
  • Siamo in debito con Censurati.it per il grande lavoro che ha fatto, che fa e che si spera continuera' a fare, per rendere pubblico cio' che da altre parti era "censurato"!
    Un grande grazie ad Antonella che sostiene una battaglia apparentemente "impossibile" ma di fatto "possibile" (i miracoli in fondo esistono!) su temi "sacri" della non informazione altrui.
    Va anche ammirata la suprema imparzialita' di Antonella, il suo distacco dalle parti, il suo rigore estremo, la sua apertura ad ogni argomento e ad ogni "verita'" od "opinione" altrui.
    Pure va dato atto che Antonella non censura niente e nessuno e, credo, mi sa che e' l'unica a farlo, oggi... e non e' certo il momento in cui operare cosi' e' facile...
    Augurissimi quindi !!!!!!!!!!!!!!!!!!
    non+autenticato
  • a chi mi ha appoggiato e a chi non l'ha fatto. I primi sono i preferiti, però. Sorride iscriversi non è sinonimo di subire spamming o lasciare i prori dati. La privacy è mantenuta (vedi disclaimer) e chi vuole scrivere se non mi manda stronzate io pubblico tutto. Ovvio che scelgo, non mi va di risdpondere penalmente per una diffamazione mezzo stampa di qualcuno. A presto amici
    ciao
    antonella
    responsabile censurati.it
    non+autenticato

  • e la privacy dove se en va a finire?

    ragazzi, non andate avanti a slogan.
    si possono reinterpretare.

    l'informazione sulla cosa pubblica mi sta bene... ma se dovessi leggere in maniera maliziosa lo slogan allora non dovremmo avere la porta in bagno e sarebbe vergognoso non permettere a tutti di vedermi defecare.
    E scaccolarmi.

    E lasciare che tutti guardino quando faccio sesso e/o se mi masturbo.
    Eppure non c'è nulla di male nell'intimità.

    Non diventiamo puritani. Certe cose sono private. La loro divulgazione è un crimine in sé, perché invade la privacy.

    Farsi i cazzi degli altri non è sempre bene, insomma.


    Per il resto sono PRO-censurati.it

    ciao
    non+autenticato
  • Il nome del sito e' censurati.it e il sottotitolo e' " il coraggio di dire "...
    Tuttavia questa gente ha il coraggio di non dire che il portale e' fatto con phpnuke ma ha il coraggio di affermare il perfetto contrario riportando su ogni pagina: "page generated in x.xx secs by PHPizza".
    Bravi Bravi i primi ad accusare sono i primi a mentire.
    non+autenticato
  • Sono sicuro che conosci argomentazioni migliori dell'ignorare semplicemente una trovata umoristica. Provaci.
    non+autenticato
  • Mhhhhh non sono riuscito a capire la tua risposta...
    a occhio sembrerebbe che tu pensi che la mia sia una battuta oppure che quelli del sito l'abbiano fatto per provocazione, ma io non trovo giusto non dare a qualcuno i meriti del suo lavoro...
    e chi non crede che il portale sia fatto con phpnuke controlli per bene...
    non+autenticato

  • ho notato molte volte che l'umorismo VERO, è l'ultimo punto su cui misurare l'intelligenza delle persone.

    e a volte misurano anche la presenza di violenza o prepotenza nelle stesse: inversamente proporzionali.
    non+autenticato


  • - Scritto da: SuperbepS
    >   questa gente ha il coraggio di non
    > dire che il portale e' fatto con phpnuke ma
    > ha il coraggio di affermare il perfetto
    > contrario riportando su ogni pagina: "page
    > generated in x.xx secs by PHPizza".

    Beh, permettimi di spiegare perche' conosco bene quelli di censurati.it:
    Uno dei webmaster del sito e' un vero esperto di PHp e ha realizzato una propria versione di phpnuke con codice talmente diverso dall'originale che (almeno sostiene lui) e' ormai un programma nuovo a se' stante. Quindi ha deciso di battezzare il suo script "PHPizza". Fino qualche mese fa sul sito di censurati c'era in bella vista il logo di PHPnuke, poi c'e' stata la modifica e la conversione al nuovo sistema.
    Puoi trovare maggiori informazioni su questa faccenda sul sito www.wup.it.

    ciao.

    Paolox

    www.kontrokultura.org
    non+autenticato
  • E vabbe'.... Chissa' come stanno le cose... Certo su questo punto magari si dovrebbe vedere cos'e' questo PhPizza... magari hai ragione, magari no...
    Se cosi' fosse, vergogna in quel caso per il clonatore/ladro. Se cosi' non fosse, onore e gloria! Speriamo che metta online il codice, tanto per far vedere che non ha niente da nascondere...
    Che poi questo tizio (sempre nel caso tu abbia ragione) abbia rifilato a Censurati una cosa che si chiama PhPizza e che invece e' altro, questo certo non e' nelle possibilita' di investigazione di quelli di Censurati. Se ne sei convinto, fornisci loro le prove e li troverai del tutto d'accordo con te. Altrimenti la tua e' solo una mala voce.
    Certo e' vero che clonatori ce ne sono tanti e si fa presto a dire che il codice e' tanto diverso tanto per dare a intendere che e' roba propria.
    Pero' scusa una cosa... perche' non parli di Censurati invece di concentrarti su PhPizza?
    Ragionando come te si potrebbe parlar male di un giornale perche' per farlo si devono abbattere gli alberi per farne la carta !!!! Non mi sembra un commento intelligente...
    Comunque sia grazie!
    non+autenticato
  • dopo l'entusiasmante recensione di PI sono andato a dare un'occhiata a censurati.it.
    Delusione.
    Un sito di paranoici che invece di fare vera informazione (ad esempio con inchieste sul territorio) si perdono in fantapolitica.
    Le twin tower sarebbero state abbattute dal Mossad e via così...
    Pazzesco.
    E poi una pletora di gente che batte e ribatte ancora, insultandosi.
    Il peggio del peggio del peggio della Rete.

    Caro PI,
    la prossima volta festeggia compleanni di siti più dignitosi.
    non+autenticato
  • un altro che non ha capito come funziona censurati.it...
    non+autenticato

  • non avevo intenzione di osservarlo

    PRIMA.




    Scommetto che , come tanti, preferisci che il telegiornale ti dica cosa TI è successo, invece che osservarti allo specchio, e alla fine non essere d'accordo con lui : "3 telegiornali hanno detto che quello che vedo è una balla! deve essere vero!"

    non+autenticato
  • Certo che il commento di uno che si firma public@enemy ... è tutto un programma :=)

    Cmq invece di negrigare sempre come al solito .. perchè non fai qualcosa di concreto? Oppure è troppo difficile per te "pensare" ?

    Buon lavoro a tutti e complimenti ai redattori del sito censurati.it per la loro tenacità.

    non+autenticato
  • - Scritto da: public@enemy
    > dopo l'entusiasmante recensione di PI sono
    > andato a dare un'occhiata a censurati.it.
    > Delusione.

    Sì, io poi non so mai se leggerlo censùrati o censuràti Sorride

    Altro esempio: quello del falso CNN dei Palestinesi che festeggiano dopo l'11 settembre.


    non+autenticato
  • Immagino che tu sia in grado di fare molto meglio, per cui datti da fare !!!!
    Grazie e arrivederci (ma sarai in grado di fare qualcosa oltre a parlare???)
    non+autenticato

  • - Scritto da: public@enemy
    > dopo l'entusiasmante recensione di PI sono
    > andato a dare un'occhiata a censurati.it.
    > Delusione.
    > Un sito di paranoici che invece di fare vera
    > informazione (ad esempio con inchieste sul
    > territorio) si perdono in fantapolitica.
    > Le twin tower sarebbero state abbattute dal
    > Mossad e via così...
    > Pazzesco.
    > E poi una pletora di gente che batte e
    > ribatte ancora, insultandosi.
    > Il peggio del peggio del peggio della Rete.

    Azzeccatissimo.
    Lo definirei il trionfo dell'insipienza e l'elogio della calunnia gratuita ed indimostrabile. Con la scusa della "libertà", chiunque può scrivere quel che diavolo gli pare, purchè puzzi di "contro corrente"... un simpatico tazebao fatto da folli col complesso di persecuzione, qualche tortuosa tesi dietrologica da dimostrare e la mania dello scoop-gossip stile "EVA3000", ma con ancor meno onere probatorio.
    Complimenti per la fantasia, ma l'Informazione abita altrove.
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 10 discussioni)