Carrier preselection, scontro Tele2-Infostrada

Arriva all'Authority TLC una polemica scoppiata tra le due aziende a proposito della preselezione dell'operatore. Tele2 accusa Infostrada di aver usato un mezzuccio per grattar via clienti agli altri operatori

Roma - Le luci della concorrenza: Tele2 e Infostrada allo scontro. Tele2 ha formalmente accusato il competitor Infostrada di aver utilizzato mezzucci di bassa lega per tenere a sé i clienti e ostacolare la carrier preselection a favore di altri operatori. La rissa è scoppiata su una lettera.

Tele2 ha deciso di portare la questione davanti all'Autorità di settore con una denuncia formale. Nella denuncia si parla appunto di una missiva inviata da Infostrada ai propri clienti, comunicazione nella quale l'azienda inviterebbe gli utenti che avessero scelto un altro operatore come carrier principale di confermare la propria scelta. Alla conferma Infostrada applicherebbe il principio del silenzio-assenso: in caso di mancata risposta dai clienti tutte le loro telefonate verrebbero automaticamente instradate sulle linee Infostrada.

Secondo Tele2 la lettera di Infostrada rappresenta una sorta di "inganno" perché porterebbe traffico sulle linee dell'operatore anche da quegli utenti che di recente abbiano scelto di avere come carrier principale un operatore diverso da Infostrada.
Come noto, l'opzione nota come Carrier preselection consente agli utenti di telefonia fissa di scegliere il proprio operatore principale, ovvero il carrier con cui chiamare senza dover comporre prefissi speciali. Nulla a che vedere, dunque, con l'Ultimo miglio, opzione che consentirà agli utenti che potranno usufruirne di affidare la propria linea telefonica ad un operatore diverso da Telecom Italia.