Svizzera a secco di nuove tecnologie?

Ci sono parole di uso comune sulla Rete e fuori dalla Rete che tra le Alpi non sembrano molto conosciute. Modem, WAP e UMTS sono concetti poco noti agli svizzeri, molti dei quali però sanno cos'è un SMS

Zurigo - Un guasto l'altro ieri ha imposto all'amministrazione comunale di Zurigo di far sistemare tutti gli orologi cittadini per l'ora solare a mano, uno per uno. In questi giorni, quando si parla di tecnologie più o meno nuove e persino quelle in cui eccellono come gli orologi, gli svizzeri non sembrano fare un figurone.

Stando ad un sondaggio condotto dal quotidiano SonntagsZeitung, i concetti e i termini legati alle nuove tecnologie in Svizzera sarebbero poco noti. Solo una minoranza degli elvetici, infatti, conoscerebbe il significato della parola "modem", addirittura solamente il 9,7 per cento. Allo stesso modo concetti nuovi e non ancora noti sarebbero rappresentati sia da WAP che da UMTS.

In particolare il WAP è noto come protocollo wireless all'8,5 per cento dei rispondenti; la sigla DVD (Digital versatile disk) è conosciuta come tale solo dal 9,4 per cento degli intervistati; UMTS è invece un concetto ignoto per il 96,7 per cento di coloro che hanno risposto. Inutile aspettarsi infine di vedere molti svizzeri collegati a Napster, solo il 3,6 per cento dei 579 intervistati sa cos'è un file MP3 (anche se il 12,2 per cento dichiara di sapere cos'è Napster..).
Va detto che lo studio è stato condotto su un campione piuttosto ridotto della popolazione, 579 individui adulti tra uomini e donne. Ma stando al quotidiano è significativo che solo il 27 per cento di questi non conoscesse il significato del termine SMS.
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