COLT spara fibra sotto mezza Roma

Il gigante delle TLC conferma il mega-investimento per portare fibra ottica, dopo l'EUR e Ostiense, anche nel centro della capitale

Roma - I backbone ultraveloci di comunicazione disponibili per i romani aumentano ancora con l'investimento di altri 60 miliardi in fibre confermato da COLT, uno dei maggiori operatori europei del settore.

COLT, che punta una parte importante del proprio business in Italia e all'estero proprio sulla banda larga, in una nota ha spiegato che la propria rete in fibra ottica, che oggi già copre l'EUR e Ostiense, due importanti quartieri romani, raggiungerà entro fine anno i 100 chilometri. COLT sarà così in grado di connettere aziende ed enti pubblici con sistemi che supportano fino a un gigabit al secondo di traffico.

La rete COLT coprirà il centro di Roma (Quirinale, Termini, Prati, Flaminio, Parioli) e consoliderà la presenza all'EUR (Torrino e Pavese). Nel 2002 COLT punta ad allargare ulteriormente la rete, fino a 170 chilometri, nel centro (Salario e Nomentano) e verso zone di rilevanza industriale, come Tiburtina e Castello della Magliana.
"Grazie alla nostra rete - sottolineano i responsabili dell'azienda - Roma è adesso collegata in banda larga con tutte le maggiori città europee. La domanda di banda larga è molto forte, soprattutto da parte delle banche e delle grandi aziende e abbiamo di recente collegato anche alcuni importanti enti nazionali e internazionali".

COLT è uno dei più importanti gestori di fibra ottica in Europa, con una rete di 20.000 chilometri, che collega 32 grandi città cablate, e fra queste le italiane Milano, Roma e Torino. In Italia la rete complessiva di COLT raggiunge i 1.700 chilometri.
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