Partorita la prima beta di Whistler

Dopo tanto fumo, di Whistler si può finalmente assaggiare l'arrosto, magro e senza grasso. Sulla stessa graticola utenti business e utenti consumer, 32 bit e 64 bit, all'insegna dell'universalità del .NET

Partorita la prima beta di WhistlerRedmond (USA) - E ' una beta importante quella di Whistler e per più di una ragione. Importante perché è la prima beta di una nuova generazione di Windows che, dopo anni, riunificherà sotto un unico codice ed un'unica architettura utenti business e utenti consumer. Importante, perché si tratta della prima versione a 64 bit di Windows, pronta a prendere confidenza con il nuovo Itanium di Intel. Ed importante anche perché sarà il primo sistema operativo ad uscire all'ombra della piattaforma .NET, una tecnologia che aveva assoluto bisogno dell'omogeneizzazione della piattaforma Windows.

Whistler, la cui uscita è prevista per la seconda metà del prossimo anno, sarà un'evoluzione a 32 e 64 bit di Windows 2000, ma non si potrà definire una "major version". Nonostante tutte le grandi novità di base, nella sostanza questo nuovo Windows non sarà una rivoluzione: più che nell'aggiungere nuove funzioni, gli sforzi di Microsoft sono focalizzati nel rendere l'architettura Enhanced NT di Windows 2000 ancor più malleabile e pronta per essere "data in pasto" agli utenti consumer.

Dunque è confermato: Windows Me, a parte eventuali service release, sarà l'ultimo sistema operativo a portare in seno il kernel di Windows 95, un "cuore" spesso contestato per le sue eredità del passato, fra cui il DOS ed i componenti a 16 bit.
La prossima beta di Whistler è attesa per il primo trimestre del 2001, mentre la versione finale dovrebbe uscire durante la seconda metà del prossimo anno, prima in versione desktop e successivamente nelle varie versioni server.
Nel 2002 è poi atteso Blackcomb, il passo più grande da parte di Microsoft verso la "nettizzazione" di Windows.

Qualcuno si è divertito, giornalisticamente parlando, a costruire il duello fra le beta di Whistler e quelle del kernel 2.4 di Linux. In effetti le analogie sussistono, visto che il nuovo kernel di Linux avrà il non facile compito di portare il pinguino a competere sia nel mercato dei server hi-end, sia in quello desktop. Forse non è ancora duello, ma presto potrebbe esserlo.
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